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mercoledì 1 luglio 2026

Gente della peggiore specie

 

Quando tu o un giornalista che fa il proprio dovere e lavoro , che cioè pone domande e avanza dubbi, quando tu prendi carta e penna o usi il pc e invii una lettera o mail al tuo giornale o alla tua tv, quando provi a vedere se inviando una richiesta di chiarimenti a chi hai votato per vedere se, ecco in tutti questi casi il 90 per cento delle volte non riceviamo risposte , il giornalista fa lo zerbino o fa quello per cui è pagato, cioè leccare piedi e parti sporgenti, il politico invece è sempre impegnato per tutelare ... i propri interessi. Ecco che abbiamo un quadro brutto ma reale di come vanno le cose da tempo immemorabile. A questo si aggiunge la censura, visto che alcune notizie e osservazioni, richieste di chiarimenti e informazioni, vengono ignorate o buttate nel cestino. E questi che si comportano così, è gente della peggiore specie: sono cattivi dentro, e tendono a calpestare il prossimo se e quando è necessario per poter così raggiungere i propri obiettivi. Pensiamo agli alberi tagliati a Roma o a Torino piuttosto che a Firenze o in altre parti della nazione, soprattutto quando si parla di scelte green , di impianti del cazzo per produrre energia elettrica: in questi casi il dover far passare tubi o cose simili è prioritario , e non ci si può opporre, pena il dl sulla sicurezza che vi sbatte dentro per diverso tempo. Ricordo ancora di un giovane che, anni addietro, penso alla fine del secolo scorso, imbrattò i muri di non so quale muro di cinta di qualche base militare, mi pare ad Erice, e finì dentro non so per quanto tempo. Ma oggi con le emergenze, si fa passare tutto quanto serve per ingrassare gli amici degli amici e riempire le tasche perché, si sa, i soldi non bastano mai: come sanno coloro che non trovando lavoro devono accettarne alcuni quasi h 24 e per tutti i 365 giorni o giù di lì. Ma se non lo accettano vuol dire che non hanno voglia di fare un tubo, come dicono i giornalisti da 18 mila euro al mese, onnipresenti su tutte o quasi le piattaforme. Certamente le proposte demagogiche, tipo 2 mila euro al mese ai parlamentari, senza sapere come funziona e se funziona un iter di legge che cambi o possa cambiare per davvero il modo di operare come parlamentare: sappiamo che sono esautorati dalla presidenza del consiglio e da quella della repubblica. Se possono non mettono niente ai voti se non cose che sono poco o nulla incisive. Basta poi vedere le promesse da marinaio fatte in campagna elettorale , tutte rimangiate. Poi hanno la faccia tosta di affermare che certe cose non si possono fare: non nominano neanche il vincolo esterno, perché non avendo mai studiato come si cambiano le leggi, e verificando se e come si possono cambiare , annullare o sapere e far sapere quello che in realtà si può fare, ecco che i fanfaroni di turno , in previsione delle elezioni future, già si attivano. Pensano forse che vietare a delle persone deboli di carattere e con personalità annientata dai loro familiari, soprattutto dai maschi, ritengono dunque che questo creerà posti di lavoro ben retribuiti? Ci farà avere un prezzo di carburante e di energia vantaggioso (visto che siamo quelli più cari su tutto il continente: ma la nostra amica ha parlato con i libici e non si sa con quante altre persone, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti, soprattutto quando riforniscono l'auto o pagano le bollette . Quindi se ancora vogliamo farci prendere per il naso, è sufficiente un qualunque tg di propaganda filo atlantista , così che se e quando ci sarà una guerra con la Russia, possiamo noi che non la volevamo e non la vogliamo, salutare con i nostri fazzoletti di cotone bianco, i ministri e i loro leccapiedi che si dirigono con un treno verso il fronte. Speriamo che non facciano prigionieri. Lo so è un pensiero brutto, forse cattivo: ma vedete, chi mi legge dal 2004, sa che ho parlato di fallimenti e di accesso al credito, in tante occasioni, e anche a italiani all'estero in collegamento audio: ma forse ci si dimentica delle persone che, avendo perso tutto, e non ricevendo (come è successo anche al sottoscritto) nessun tipo di aiuto, nessuna seconda chance , loro hanno avuto il coraggio che io non ho avuto, e si sono suicidati. Volete dei nomi? In privato potrei anche farli, ma invito a leggere le cronache cittadine, perché una tantum qualcosa si trova. Adesso, colpa del covid e delle emergenze, anche i giornali di provincia evitano di scrivere: del resto il politicamente corretto dice che "è venuto a mancare", non riporta frasi come "è morto", un po' come i necrologi " ci ha lasciato" o "non è più con noi", e nei migliori dei casi "è in cielo o in paradiso" (beato lui, glielo auguro di cuore). Quindi dove possiamo andare a parare con gente della peggiore specie che non fa i nostri interessi e non ci tutela per niente? Spostare anche adesso l'attenzione sulla legge elettorale, è un modo per non parlare di guerra ipotetica con la Russia, di evitare di nominare il prezzo dell'energia che va solo e sempre a vantaggio di Eni, Enel e simili; o vogliamo parlare del fatto che non solo non abbiamo autonomia energetica, non solo ce ne freghiamo o se ne fregano ,che è più esatto, di emettere denaro come è previsto dalla costituzione e dalla banca d'Italia, quindi spostare il tutto sulla sicurezza, le grandi opere che non servono a un cazzo, mentre le strade sono piene di buche, i binari sono soli, poverini, neanche uno a fianco a fargli compagnia. E le navi e gli aerei? che Dio ce ne scampi e liberi, a parte il costo di un caffè o di un bicchiere d'acqua nei bar , soprattutto degli aeroporti: provate a lasciare l'auto in sosta nei parcheggi aeroportuali. Le cose da vedere e rivedere, sono tantissime: vogliamo parlare della sicurezza nelle scuole? A parte i banchi degli scemi che hanno comprato, e lo dico da venditore e disegnatore di arredi: ma adesso che è estate, dare una mano di colore, cambiare i vetri o gli infissi se è necessario, fare la manutenzione e ripristinare i banchi e le sedie per quello per cui sono stati costruiti, sarebbe il minimo, come pure pensare se del caso al riscaldamento, alle lampadine fulminate (occhio al colore della luce). Si potrebbe parlare di sanità: io devo vedere un oculista a metà marzo prossimo: è da febbraio che chiamo il cup, ma niente, non c'è niente, neppure a 100 km di distanza. Ma potrei anche dirvi che, sempre a me, hanno chiamato il giorno prima di una visita per dirmi che era stata annullata, il medico non ci sarebbe stato; mi hanno richiamato una settimana dopo, e ora la visita ce l'avrò a metà settembre (peccato che dovevo averla a inizio giugno). Lo so: chi prende due o tre mila o anche più euro al mese, che siano di stipendio o pensione , ha la casa, lavora dal lunedì al venerdì (se lavora, perché secondo dove lavora ho i miei dubbi), per loro è sempre "e che cosa vuoi che sia", c'è di peggio. Lo so che c'è di peggio, se penso a Gaza o alle prepotenze che si vedono in giro per il mondo: ma anche qui non si scherza, e potrei ricordarvi che c'è gente che si è tolta la vita per i fallimenti, ma anche per un prestito rifiutato , negato. Traete voi le conclusioni oppure fate finta che ciò che ho scritto, come dicono quelli che ricevono un lauto stipendio ogni mese, è importante ma ci sono cose "più importanti".     




martedì 3 marzo 2026

Succede questo e quest'altro, ma la vita continua

 E' brutto doverlo dire , ma guerre o non guerre, festini o lutti, la vita prosegue: non mi piace "lo spettacolo deve continuare " o continua, perché per me la vita non è spettacolo, ma alcuni grandi eventi o che vengono presentati come tali, ottengono o vogliono ottenere la nostra attenzione e ci distraggono da ciò che è importante per noi. C'è la strage o meglio il genocidio a Gaza, ma , ripeto ma, io ho alle costole un esattore di un'agenzia o società di recupero crediti: io ho quel problema, di uno che mi invia messaggi, mi telefona o mi fa telefonare, mi invia lettere o mail. Idem per un'agenzia delle entrate o riscossioni o come volete chiamarla e che nella sostanza vuole la stesa cosa , cioè soldi. Soldi che non ho, tra l'altro , e che il mio modesto lavoro, se ne ho uno, non mi permette né mi permetterà di poter pagare quanto, a mio modesto parere, ingiustamente richiesto. Parentesi: bisogna vedere non tanto se è giusta la somma, ma come viene a formarsi, se cioè mi veniva chiesta una percentuale troppo alta come tassazione, e addirittura presumendola, idem per i prestiti, se cioè sono a tasso troppo alto ( motivandolo con acquisti di beni non indispensabili). Andando avanti si può dire che è vero che avvengono cose che non dovrebbero avvenire, ma è altrettanto vero che ci sono file alla Caritas , persone che non trovano nessun lavoro perché non hanno requisiti e capacità richiesti o per l'età e il fisico non idonei , oltre al fatto che bisogna anche vedere che stipendio viene riconosciuto. Dettaglio questo importante e lo dico da ex imprenditore: non possiamo riconoscere 800 o 1.000 euro di stipendio mensile, quando questo non copre le spese di una persona: e dico spese e non accenno al divertimento o a hobbies che un individuo potrebbe voler coltivare. E questo ci porta a vedere che orari si devono fare, se cioè si fanno 40 ore oppure di più. Senza entrare nei dettagli è a monte che bisogna osservare: la nostra società non è solidale con nessuno, se non quando ci sono all'orizzonte interessi. Del resto i favori che vengono fatti vengono poi ripagati con gli interessi, mettiamo attraverso voti, sottoscrizioni, disponibilità. Se per sbaglio vediamo un tg o leggiamo un quotidiano, anche di quelli on line, abbiamo conferma di come un argomento, come la tav viene accantonato a vantaggio della questione iraniana che ha fatto sparire Maduro e il Venezuela o Taiwan o l'Africa e l'Ucraina: questo per la politica estera. E per le cose nostre? Forse che le morti sul lavoro o la carenza di lavoro è in prima pagina? Non se ne parla proprio, al massimo il referendum che porterà lavoro: per gli scrutatori! 

mercoledì 5 novembre 2025

GIORNALISTA LICENZIATO PER DOMANDA SU ISRAELE: IL CASO DI GABRIELE NUNZIATI. Avrà la solidarietà del Tg1 o della 7?

 Pone una domanda su Israele alla Commissione europea e viene licenziato dalla testata giornalistica per cui lavora. È ormai un caso quello del giornalista Gabriele Nunziati, su cui intervengono anche alcuni esponenti politici.

La domanda di Nunziati su Russia e Israele

“Avete ripetuto più volte che la Russia deve ripagare la ricostruzione dell’Ucraina“, aveva detto Nunziati alla portavoce della Commissione Europea, Paula Pinho. “Pensate che Israele deve ripagare la ricostruzione di Gaza?”, aveva aggiunto il giornalista durante la conferenza stampa a Bruxelles.

“È una domanda interessante, ma non rilasciamo alcun commento“, aveva risposto la portavoce. Domanda interessante per l’Unione Europea ma che non è piaciuta ai capi dell’Agenzia Nova, la testata giornalistica per cui lavorava Nunziati, che denuncia di aver ricevuto una comunicazione, due settimane dopo: “Il rapporto di collaborazione con l’agenzia stampa si interrompe“.

Nunziati racconta di avere ricevuto alcune chiamate dai suoi superiori, che gli avrebbero fatto capire di non aver apprezzato la domanda.

La posizione di Agenzia Nova sul caso Nunziati

La versione di Agenzia Nova chiarisce meglio quanto accaduto: “Quella del giornalista era una domanda tecnicamente sbagliata: la Russia ha invaso l’Ucraina senza essere provocata; Israele ha subito un’aggressione armata“. Questa la precisazione fornita a Fanpage dell’agenzia stampa, lasciando a ciascuno le proprie conclusioni.

“Avevamo detto più volte al giornalista la nostra posizione sulla questione”, aggiunge Agenzia Nova, sottolineando che il video in cui Nunziati pone la domanda sarebbe stato ripreso da presunti canali propagandistici russi e legati all’Islam.

Sul caso Nunziati interviene il Movimento 5 Stelle. Tra gli altri, chiede chiarezza l’europarlamentare Gaetano Pedullà. Quella del giornalista era “una domanda lucida e coerente, a cui la portavoce imbarazzata non ha saputo rispondere”, dice Pedullà. “Sarebbe gravissimo se la Commissione avesse avuto un ruolo in questa ennesima pietra tombale sulla libertà di stampa in Italia“, conclude l’europarlamentare.

https://www.byoblu.com/2025/11/05/giornalista-licenziato-per-domanda-su-israele-il-caso-di-gabriele-nunziati/

Di quello che dicono i falsi 5 stelle , non me ne importa una mazza, visto come si sono comportati quando sono stati al governo ( questione covid, ovviamente, ma anche i problemi economici della nostra nazione sono stati trattati come voleva il Colle e non gli italiani che hanno votato 5 stelle) e anche oggi in commissione Covid. Semmai mi farebbe piacere la solidarietà da parte di giornalisti e cittadini, che già nei commenti su byoblu, quest'ultima, almeno, appare. Quanto all'agenzia nova, ecco può andarsene al diavolo: non la leggevo prima, ancor meno adesso. Consiglio? Cercate notizie altrove, ma non leggete le loro!

mercoledì 4 dicembre 2013

Il tribunale per crimini di guerra di Kuala Lumpur condanna Israele

Il 25 Novembre 2013, al termine della seconda sessione del processo: Palestinesi contro lo stato di Israele e il generale Amos Yaron, il Tribunale per crimini di guerra di Kuala Lumpur emette sentenza di condanna di entrambi gli imputati. I crimini esaminati iniziano dagli anni '40, espongono in dettaglio il massacro di Sabra e Chatila, quando le truppe israeliane erano comandate da Yaron, l'operazione Piombo Fuso su Gaza, ed arrivano fino a oggi: furto dell'acqua, arresti arbitrari, negazione del vitto, detenzioni illegali.

lunedì 20 maggio 2013

Uccidere con la grazia di Dio, fa bene.........

nb.:un mio pensiero a fine post.
Diventa bestseller il libro di un rabbino che incita al massacro dei non ebrei.

Un rabbino ebreo ha pubblicato un libro che dà il permesso di uccidere i non ebrei, tra cui neonati e bambini, che possono costituire una minaccia reale o potenziale per gli ebrei o Israele.

“E’ lecito uccidere i Gentili, ovvero i non-ebrei, anche se non sono responsabili diretti di una minaccia“, ha affermato il rabbino Yitzhak Shapiro, responsabile religioso della colonia Yitzhar nella Cisgiordania occupata, nel suo libro “La Torah del Re“. Egli sostiene che i goyem (un epiteto dispregiativo per i non ebrei), può essere ucciso se minaccia Israele. “Se uccidiamo un Gentile che ha peccato o ha violato uno dei sette comandamenti – in quanto noi abbiamo a cuore i comandamenti – non c’è niente di sbagliato nell’omicidio.” Shapiro, che è a capo di una piccola scuola talmudica presso l’insediamento di Yitzhar vicino a Nablus, afferma che il suo editto “è pienamente giustificato dalla Torah e dal Talmud.”