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sabato 14 marzo 2020

Quelli che "bisogna vedere" ...

Non mi ero poi sbagliato, ci voleva poco secondo alcuni, per vedere di che pasta è fatto questo governo e chi lo dirige, lo guida. Ricordano i loro predecessori, quelli che , direbbe Beppe Viola, "non sapevamo che i conti fossero così", quelli che "prima bisogna vedere se la situazione migliora", quelli che hanno sempre un alibi " prescindere". Non usano "mutande di latta" perché nessuno li vuole "fottere", ma sono convinti che qualcuno li voglia far qualcosa: il che è falso, come lo sono loro.

lunedì 20 maggio 2013

Uccidere con la grazia di Dio, fa bene.........

nb.:un mio pensiero a fine post.
Diventa bestseller il libro di un rabbino che incita al massacro dei non ebrei.

Un rabbino ebreo ha pubblicato un libro che dà il permesso di uccidere i non ebrei, tra cui neonati e bambini, che possono costituire una minaccia reale o potenziale per gli ebrei o Israele.

“E’ lecito uccidere i Gentili, ovvero i non-ebrei, anche se non sono responsabili diretti di una minaccia“, ha affermato il rabbino Yitzhak Shapiro, responsabile religioso della colonia Yitzhar nella Cisgiordania occupata, nel suo libro “La Torah del Re“. Egli sostiene che i goyem (un epiteto dispregiativo per i non ebrei), può essere ucciso se minaccia Israele. “Se uccidiamo un Gentile che ha peccato o ha violato uno dei sette comandamenti – in quanto noi abbiamo a cuore i comandamenti – non c’è niente di sbagliato nell’omicidio.” Shapiro, che è a capo di una piccola scuola talmudica presso l’insediamento di Yitzhar vicino a Nablus, afferma che il suo editto “è pienamente giustificato dalla Torah e dal Talmud.”

lunedì 6 agosto 2012

Gran Bretagna, bambina di dieci anni potrà convertirsi da ebraismo a cristianesimo

Il caso di una ragazzina di dieci anni riapre in Gran Bretagna il dibattito sul diritto all’apostasia, dove si intrecciano contrasti familiari irrisolti. Lei è figlia di genitori divorziati di confessioni diverse. Il padre si è convertito al cristianesimo dopo il divorzio e ha cominciato a frequentare la chiesa. Ma la madre è ebrea, come lo era prima il padre.
La bambina chiede di essere battezzata e di seguire la religione del padre, ma la madre si oppone e parla di “lavaggio del cervello” esercitato sulla piccola. La madre, senza consultare altri, porta la questione in tribunale.