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sabato 16 dicembre 2017

Non bisogna tacere queste notizie

Un anno di carcere ai militanti che protestarono contro l'islam

Cinque responsabili francesi di Generazione identitaria condannati a Poitiers per aver steso uno striscione nel 2012 in una moschea in costrizione

Due pesi e due misure. Mentre le femministe francesi possono irrompere a seno nudo a Notre Dame durante una celebrazione, i giovani di Generazione Identitaria non possono protestare contro la costruzione di una moschea islamica.
O, meglio: posso farlo, ma dopo 5 anni verranno condannati a un anno di carcere e a pagare 40mila euro di danni morali.
I fatti, come riporta La Veritàrisalgono al lontano 2012. A Poitiers era in corso la costruzione di una Grande Moschea. I giovani di Génération identitaire (oggi famosi per aver organizzato e messo in mare la nave patriottica anti-Ong) entrarono nell' edificio per esporre uno striscione contro l'islamizzazione della Francia. Niente di violento o distruttivo. Solo un manifesto e un breve sit-in. Sul momento, scrive la Verità, i responsabili della moschea non obiettarono e la manifestazione si sciolse con l'arrivo della polizia.
A denunciare gli attivisti identitari, però, ci pensò la Uoif, l' Unione delle organizzazioni islamiche francesi, che portò in tribunale i cinque responsabili del movimento di destra. Ieri è infine arrivata la decisione del tribunale di grande istanza di Poitiers: un anno di carcere (con il beneficio della condizionale) per i cinque imputati, condannati anche ad un risarcimento collettivo per danni morali da 40mila euro.
fonte http://www.ilgiornale.it/news/mondo/anno-carcere-ai-militanti-che-protestarono-contro-lislam-1474820.html
Qualcuno che ha commentato nel sito de ilgiornale.it faceva presente le solite cose, che però non è male ricordare: a) due pesi e due misure, se cioè si fa qualcosa contro cattolici o altri ,che non siano musulmani, è tutto legittimo; b) giudici che giudicano male , ce ne sono anche altrove, ma se non si vuole restare in Francia è sufficiente andare negli Usa e vedere che il Tizio si è preso 15 anni per aver offeso gli islamici introducendosi in una moschea in Florida e lasciando dei pezzi di maiale e rompendo degli arredi ; c) non sottovalutare le varie leghe o unioni contro la diffamazione , siano ebrei , islamici, lgbt, è molto pericoloso e non solo perché ti puoi trovare i picchiatori davanti alla tua auto o sotto casa, ma perché, come in questo caso francese, ti attaccano il portafoglio e ti riducono in miseria . 

lunedì 20 maggio 2013

Uccidere con la grazia di Dio, fa bene.........

nb.:un mio pensiero a fine post.
Diventa bestseller il libro di un rabbino che incita al massacro dei non ebrei.

Un rabbino ebreo ha pubblicato un libro che dà il permesso di uccidere i non ebrei, tra cui neonati e bambini, che possono costituire una minaccia reale o potenziale per gli ebrei o Israele.

“E’ lecito uccidere i Gentili, ovvero i non-ebrei, anche se non sono responsabili diretti di una minaccia“, ha affermato il rabbino Yitzhak Shapiro, responsabile religioso della colonia Yitzhar nella Cisgiordania occupata, nel suo libro “La Torah del Re“. Egli sostiene che i goyem (un epiteto dispregiativo per i non ebrei), può essere ucciso se minaccia Israele. “Se uccidiamo un Gentile che ha peccato o ha violato uno dei sette comandamenti – in quanto noi abbiamo a cuore i comandamenti – non c’è niente di sbagliato nell’omicidio.” Shapiro, che è a capo di una piccola scuola talmudica presso l’insediamento di Yitzhar vicino a Nablus, afferma che il suo editto “è pienamente giustificato dalla Torah e dal Talmud.”