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giovedì 9 ottobre 2025

Fmi, Georgieva: ‘in Europa fare meno vacanze e spendere di più in armamenti’

In Europa bisogna fare meno vacanze per poter spendere di più in difesa e armamenti

E’ la tesi sostenuta dalla direttrice del Fondo monetario internazionale, Kristalina Georgieva durante il dibattito seguito alla sua conferenza stampa di presentazione, oggi a Washington, delle assemblee autunnali che si svolgeranno la prossima settimana

.”L’Europa è un posto così meraviglioso. Nel mio precedente lavoro alla Banca mondiale abbiamo scritto un rapporto sull’Europa in cui la catalogavano come una ‘superpotenza dello stile di vita’”, ha detto.”È bello vivere in Europa, mi ricordo che arrivando dalla costa Est (Usa), dalla Banca mondiale per diventare commissario europeo, chiedendo ai miei collaboratori di pianificare gli appuntamenti, portarono il calendario era pieno di caselle rosse.

Ho chiesto cosa fossero e mi hanno risposto ‘vacanze di Pasqua’, ‘vacanze estive’, ‘vacanze di Natale’. E io ho detto: guardate da dove vengo pianifichiamo le vacanze in base al lavoro e non il lavoro in base alle vacanze“, ha sostenuto l’economista bulgara.

“Se mi chiedete qual sia la sfida più grande per l’Europa è entrare in questa realtà, sul fatto che hanno pressioni per spendere di più in difesa. La guerra della Russia in Ucraina è stata devastante, con ricadute rilevanti per la spesa pubblica in Europa. Devono creare più spazio per imprese private, specialmente quelle piccole e il capitale di rischio per crescere. E devono riconoscere che ci saranno dei sacrifici su questa strada – ha detto -. Devono adattarsi a questa nuova realtà”.

In Europa “hanno opportunità di fare meglio e sono convinta che l’Europa possa essere una forza competitiva, un motore di crescita per loro e per il resto del mondo. Ma devono superare questa tradizione del ‘non abbiamo tanto da spendere in difesa’ e ‘dobbiamo fare le vacanze’. Questi tempi sono finiti, mi dispiace per i miei amici europei. Lo dico dal cuore – ha concluso – i miei familiari sono in Europa”.  ASKANEWS

fonte https://www.imolaoggi.it/2025/10/08/fmi-georgieva-in-europa-fare-meno-vacanze-e-spendere-di-piu-in-armamenti/

Che cosa rispondere alle affermazioni di questa signora?

Un bel vaffanculo non basta, bisogna farsi venire in mente qualcosa. Non sopporto più queste persone e il modo in cui agiscono e intervengono nella mia vita (ma penso anche in quella della maggior parte di noi).

giovedì 18 settembre 2025

Siamo alle solite Calimero: Cassazione, ecco che cosa rischia chi non mette il nome sul citofono

Può costare carissimo scegliere la privacy, eliminando il proprio nome dal citofono o dalla cassetta postale

Una recente ordinanza della Corte di Cassazione (n. 24745/2025) ha stabilito che chi non rende riconoscibile la propria abitazione diventa, di fatto, “irreperibile” per l’amministrazione finanziaria. Con una conseguenza devastante: notifiche fiscali valide anche senza consegna diretta e la porta spalancata a ipoteche e pignoramenti.

Il caso che ha fatto scuola

La decisione nasce dal ricorso di una contribuente che si era vista iscrivere un’ipoteca per cartelle esattoriali mai ricevute. La donna sosteneva di non aver avuto alcuna comunicazione: aveva cambiato abitazione, ma lasciando la residenza anagrafica al vecchio indirizzo. Proprio lì, il messo notificatore si era recato due volte, senza trovare né il nome sul citofono né quello sulla cassetta postale. Risultato: la notifica è stata considerata valida, malgrado l’assenza della destinataria.

La mano dura degli ermellini

Per la Suprema Corte, non conta il certificato di residenza se gli accertamenti del notificatore dimostrano che il contribuente non è concretamente rintracciabile. Le risultanze anagrafiche, infatti, hanno solo un valore presuntivo e possono essere superate dai fatti. Una presa di posizione che rafforza il ruolo del pubblico ufficiale e riduce lo spazio di difesa per i cittadini.

Un monito per tutti

La sentenza rappresenta un campanello d’allarme: non basta essere registrati all’anagrafe, serve rendersi concretamente reperibili. Un dettaglio apparentemente banale come il nome sul citofono può fare la differenza tra ricevere una notifica fiscale e ritrovarsi con ipoteche o pignoramenti senza più possibilità di difesa. In pratica, un piccolo gesto di privacy può trasformarsi in una vera e propria trappola fiscale a orologeria.
https://notizie.tiscali.it

trovato su https://www.imolaoggi.it/2025/09/18/cassazione-ecco-che-cosa-rischia-chi-non-mette-il-nome-sul-citofono/

Che dire? Che siamo alle solite: si può e si deve essere vessati da uno stato che, volutamente, lascia indietro chi è in difficoltà, e che anzi lo affossa: del resto il business dei fallimenti (quando c'è polpa e grasso, ovviamente: andate a frugare anche voi, e poi traetene le conclusioni, andando indietro anche di 40 o 50 anni però), atti ingiuntivi o di precetto che a te o a me arrivano, chiassà perché e percome in giornata, o ufficiali giudiziari che ti dicono (a me lo hanno fatto) che mi possono recapitare consegnare un atto anche se mi trovano in strada o in spiaggia, o anche gente che diventa agente segreto (deviato) e che prende informazioni dai vicini e, di fatto , ti sputtana. Ma a loro importa fornirti, gratuitamente, una pec così da farti piovere atti, multe e ingiunzioni varie. Godono nel fare queste cose. Ho dei conoscenti tra gli strizzacervelli, e mi confermano che, effettivamente queste persone sono proprio così. 

Giusto per la cronaca, ecco cosa avviene in Austria:

In Austria, il Garante per la protezione dei dati personali ha stabilito che sui citofoni devono essere riportati solo numeri civici e non i nomi degli inquilini per motivi di privacy, quindi si utilizzano i numeri al posto dei nomi. 
Cosa prevede la normativa: 
  • Niente nomi, solo numeri: 
    Per rispettare la legge sulla privacy, le targhette sui citofoni devono riportare solo i numeri civici degli appartamenti.
  • Protezione dei dati personali: 
    L'obiettivo è tutelare la privacy degli inquilini, impedendo che il loro nome sia visibile pubblicamente.
Cosa non è consentito:
  • È vietato apporre il proprio nome sul citofono. 
  • Non è consentito apporre una targa con il proprio nome sul citofono se non si ha alcun rapporto con le persone che abitano nell'appartamento. 
Sanzioni: 
  • I condomini che non rispettano le indicazioni del garante della privacy possono essere sanzionati.

sabato 9 agosto 2025

In effetti , non ne posso più

 Ieri leggevo delle cartelle esattoriali che, nonostante siamo in agosto, vengono inviate egualmente: è vero che , i nostri amici, si smarcano perché diranno che le hanno inviate entro luglio, eppure nell'ufficio postale gli impiegati confermano che "col piffero che sospendono gli invii"! Nell'articolo su Imola Oggi, si parla di pignoramento del conto corrente, blocco di carte e bancomat, e la cosa potrebbe riguardare milioni di italiani. Si evidenziava inoltre come, nonostante una persona abbia, per esempio, pagato all'agenzia delle entrate una rata di un pagamento dilazionato, si vede comunque bloccare i propri soldi, così come può vedersi recapitare una cartella che, in precedenza, era stata annullata o i termini decaduti. Oltre a cartelle che riguardano defunti e che, con qualche barbatrucco, vengono fatte risultare come consegnate. Oggi invece su Radio Radio leggevo un articolo di Valerio Malvezzi che parla di fallimenti, di imprese che chiudono di propria iniziativa, e proprio per i motivi di cui sopra, ovvero sia non ce la fanno a pagare tasse, a restituire prestiti, a pagare stipendi e versare contributi: mi pare che lui abbia comunque dimenticato di dire che ,la situazione italiana è simile a quella che è già stata segnalata da mesi in Germania, e quindi non saremo gli unici e non mi esalto nel sapere che siamo in buona compagnia. Non godo se anche altri si trovano in difficoltà e non auspico che soffrano o stiano comunque male. Sia Imola Oggi, sia Radio Radio, non hanno indicato vie di uscita o cose che si potrebbero o dovrebbero fare. Intendo dire che, come avvenuto per il covid , ci si è limitati a segnalare fatti e misfatti, ma quasi mai qualcuno che abbia detto come reagire. E mi dispiace perché il sottoscritto, come spesso è successo, ricorda come invitava chiunque leggesse i miei post su fallimenti, a suggerire vie di uscita, modi per ottenere credito dalle banche, e anche altre idee su come poter continuare a lavorare in maniera autonoma. Perché, e concludo, a meno di essere un consigliere regionale o un parlamentare, o essere dipendente dello stato a 120 o 140 mila euro l'anno, oppure ricchi di famiglia, negli altri casi si fa fatica a vivere. Ecco perché un bravo commercialista, un professore di economia, un buon avvocato o un illustre luminare laureato in giurisprudenza, o anche un politico rinsavito, potrebbero fornire consigli e tracciare una strada da seguire e da percorrere. Ma forse ho chiesto e chiedo troppo.

sabato 7 settembre 2024

Un altro dei casi simile a quello di Assange : l'arresto e detenzione dell'avvocato Reiner Fuellmich

 di Seba Terribilini – Il noto avvocato Reiner Fuellmich è detenuto in condizioni terribili, per motivi che non hanno nulla a che vedere con le accuse che gli vengono mosse.

Ha avuto il coraggio di esporre la verità e ora sta pagando per questo!
È, senza alcun dubbio, un prigioniero politico!
Dobbiamo diffondere la notizia di questo scandalo per fare pressione sugli orchestratori di questi eventi in Germania.

Riassumo brevemente chi è l’avvocato Reiner Fuellmich e farò poi un quadro generale della situazione.
Spiegherò a cosa stava lavorando negli ultimi 3 anni e mezzo, fino al momento del suo arresto ILLEGALE.

Reiner Fuellmich, 66 anni, da circa 30 anni avvocato processuale in Germania e in California, ha sempre difeso i consumatori e le piccole-medie imprese dalle grandi Corporations.
Ha vinto importantissime cause contro Volkswagen (questione diesel), Kühne und Nagel e Deutsche Bank, per la quale lo stesso Fuellmich ha lavorato, e che definisce una delle più grandi organizzazioni criminali!!!!

Nel marzo 2020, durante il lockdown generale, Fuellmich e sua moglie si trovavano nel loro ranch in California, ma poiché la situazione appariva loro piuttosto strana, decisero di tornare in Germania per scoprire cosa stesse realmente accadendo.
Ben presto Fuellmich riconobbe i crimini contro l’umanità legati al C-19 e, il 10 luglio 2020 decise, insieme ad altri tre avvocati (Viviane Fischer, Antonia Fischer e Justus Hoffmann) di costituire il COMITATO INVESTIGATIVO CORONA (CORONA AUSSCHUSS), con lo scopo di far luce sull’operato da parte di governi, istituzioni, medici, ecc…. nell’ambito della pandemia C-19.

Le principali domande alle quali Fuellmich e il suo team cercano di dare una risposta sono:

– quanto è pericoloso questo virus?
– quanto è affidabile il test PCR “rivisitato” da Drosden?
– quali sono i danni che vengono arrecati all’economia?

Da quel momento Fuellmich inizia tutta una serie di audizioni (ca. 400) con esperti (oltre 150) di ogni campo della medicina come:

• il premio Nobel Luc Montagnier,
• il famosissimo cardiologo ed epidemiologo americano Dr. Peter McCullough
• Dr. Mike Yeadon (ex vice presidente di Pfizer)
• Dr.ssa Judy Mikovits (scienziata)
• Dr. Robert Malone (biochimico americano pioniere della tecnologia mRNA)
• il patologo legale Dr. Roger Hodkinson
• il patologo legale tedesco Dr. Arne Burkhardt (che insieme ad un gruppo di patologi ha effettuato autopsie su 20 persone per verificare un nesso tra decesso e “vaccino”
• Dr.ssa Astrid Stückelberger (scienziata e ricercatrice)
• Dr.ssa Simone Gold (fondatrice della “America’s Frontline Doctors”)
• Dr.ssa Antonietta Gatti (scienziata)
• Dr. Mattias Desmet (psicologo)
e molti altri ancora.

Fuellmich non si è limitato a sentire solo gli esperti del campo medico, ma anche esperti di finanza, storici, giornalisti investigativi e scrittori come:

• Ernst Wolff (scrittore, giornalista e esperto di finanza)
• James Corbett (scrittore e giornalista investigativo)
• Matthew Ehret (scrittore e giornalista)
• David Icke (scrittore e giornalista)
• Naomi Wolf (giornalista, scrittrice e consulente politico statunitense)

Fuellmich ha potuto inoltre intervistare altri personaggi piuttosto influenti, quali:

• Vera Sharav (sopravvissuta all’Olocausto e attivista per i diritti umani)
• Catherine Austin Fitts (Ex Assistente segretario per l’edilizia e lo sviluppo abitativi americana)
• Calin Georgesco (ex membro di alto rango delle nazioni unite)
• Monsignor Carlo Maria Vigano‘
• Pascal Najadi (banchiere svizzero e produttore cinematografico che ha denunciato il presidente della confederazione helvetica Alain Berset)
e molti molti altri ancora….

Le audizioni hanno portato a queste conclusioni:

NON si è mai trattato di salute pubblica, in quanto non vi è stata alcuna pandemia, semmai si può parlare di una “pandemia da test PCR”. Proprio grazie a questi test farlocchi, che hanno generato più del 95% di falsi positivi, è stato possibile gonfiare i numeri.

Secondo Fuellmich questo è un punto fondamentale su cui basare eventuali accuse.

Inoltre, tutti i governi hanno agito e stanno agendo contro gli interessi dei cittadini e si trovano evidentemente sotto il controllo delle grandi Corporations e NGO che da quel momento Fuellmich chiamerà “Mister Global”.

Mister Global ha commesso, e sta commettendo senza ombra di dubbio, il più grave crimine contro l’umanità!!

Nell‘estate 2022 Fuellmich si trattiene alcune settimane negli Stati Uniti dove inizia il tour „Crimes against humanity“ insieme alla dottoressa Judy Mikovits, al dottor Richard Fleming e a Patrick Wood.

La sua assenza da Berlino (dove avevano luogo le lunghissime interviste in zoom con i vari esperti) porta a qualche dissapore tra i membri del Corona Ausschuss e nell’autunno 2022, Viviane Fischer, che insieme a Fuellmich era il membro più attivo, lo estromette da uno zoom, dicendogli che non ci sarebbe stata nessuna intervista.
Tuttavia la trasmissione ebbe luogo comunque e Viviane Fischer comunicò al pubblico che, a causa di incomprensioni con Reiner Fuellmich, il CA sarebbe continuato senza di lui fino a quando queste non sarebbero state chiarite.

Da quel momento Viviane Fischer continua con le audizioni del CA, insieme agli altri due avvocati, Justus Hoffmann e Antonia Fischer.

Reiner Fuellmich dal canto suo parte in solitaria con un nuovo progetto:
ICIC (International Crimes Investigative Committee)

I RETROSCENA

L’imminente minaccia di un congelamento dei conti bancari del Corona Ausschuss e il timore di non più poter usufruire dei fondi (frutto di donazioni) per continuare l’importantissimo lavoro, aveva portato Reiner Fuellmich e Viviane Fischer a trovare il modo di mettere al sicuro le ingenti donazioni ricevute, decidendo di acquistare oro per un milione di Euro.

Decidono inoltre di fare un prestito personale di 500’000 + 200’000 Euro (RF) e 100‘000 Euro (VF).

TUTTO AMPIAMENTE DOCUMENTATO CON TANTO DI CONTRATTO FIRMATO!

Viviane Fischer restituisce il prestito in rate tra agosto e ottobre 2022, mentre Reiner Fuellmich, che in quello stesso periodo stava concludendo le trattative per la vendita della sua casa a Göttingen (che avrebbe generato circa 1‘350‘000.- Euro), avrebbe restituito il prestito non appena ultimata la vendita dell’immobile.

REINER FUELLMICH AVEVA MESSO IN CHIARO DA SUBITO CHE LA RESTITUZIONE DEL PRESTITO SAREBBE AVVENUTA IMMEDIATAMENTE DOPO LA CONCLUSIONE DELLA VENDITA DEL SUO IMMOBILE e in ogni caso è sempre stato in grado di restituire questi soldi, in ogni momento, qualora fosse stato necessario.

TEMPO PRIMA però, visto che a Fuellmich non veniva più aperto nessun conto bancario, egli aveva incaricato l‘avvocato Marcel Templin (avvocato socio di Justus Hoffmann e Antonia Fischer) di agire per suo conto, incaricandolo anche, tra l’altro, di occuparsi di una Class Action alla quale Fuellmich stava lavorando.

La casa di Reiner Fuellmich viene venduta e i soldi della vendita finiscono stranamente sul conto di Marcel Templin, IMPEDENDO COSÌ A REINER FUELLMICH DI RESTITUIRE I 700’000.- EURO del prestito ed ecco che lo stesso Marcel Templin, Justus Hoffmann e Antonia Fischer accusano Reiner Fuellmich di non voler restituire il denaro al Corona Ausschuss!

I DETTAGLI DELLA SUA “ESTRADIZIONE AGEVOLATA” DAL MESSICO

Reiner Fuellmich e la moglie si trovavano in Messico già da qualche mese.
Infatti, dopo essersi recato in Inghilterra per intervistare un ex agente segreto britannico, Fuellmich si vide negare l’ingresso negli Stati Uniti e decise così di trattenersi in Messico.

Dopo aver perso i passaporti, Reiner Fuellmich e la moglie, vengono chiamati dall’ambasciata tedesca che li invita a recarsi a Tijuana per ritirare i nuovi documenti.
Siccome però l’ambasciata era chiusa per lavori, si chiede a Fuellmich e consorte di recarsi in aeroporto.
Giunti in aeroporto, Reiner Fuellmich viene prelevato illegalmente e imbarcato su un volo (pagato dal governo tedesco) verso la Germania, a Francoforte, dove viene arrestato.
Sua moglie è costretta a passare la notte in carcere a Tijuana ma viene poi rilasciata l’indomani.

Nota personale:
se il motivo dell’ estradizione di Fuellmich fosse stato veramente un problema legato al visto, come mai la moglie di Fuellmich (nella stessa situazione del marito) ha potuto rimanere, ed è tuttora, in Messico????

NON essendoci un mandato di cattura internazionale, il suo, è stato un vero e proprio rapimento!
Tuttavia su Reiner Fuellmich pendeva un mandato d’arresto europeo di cui lui non era a conoscenza.

Una settimana dopo l’arresto a Francoforte Reiner Fuellmich è stato trasportato nel carcere di massima sicurezza di Rosdorf, dove si trova tuttora in custodia cautelare.
Tutte le mozioni per ottenere la sua scarcerazione sono state respinte con la motivazione di pericolo di fuga.

Vi sono già state diverse udienze e giorno dopo giorno sono usciti fatti chiarissimi e allo stesso modo sconcertanti su cosa sta accadendo!

Dei 18 capi d’accusa iniziali ne è rimasto solo uno, legato ai prestiti personali che il giudice NON CONSIDERA TALI, malgrado la presenza di regolari contratti!

Il 3 maggio, il giudice Schindler, comunica che per lui i fatti sono chiari e che Reiner Fuellmich si è appropriato illecitamente di quel denaro!

Sembra ormai evidente a tutti che Reiner Fuellmich debba essere condannato ad ogni costo.
Da notare che i fatti si basano quasi esclusivamente sulla testimonianza poco attendibile di Viviane Fischer.
Per il giudice Schindler non serve più ascoltare ulteriori testimoni!

È importante aggiungere che fino a quel momento erano stati sentiti quasi esclusivamente i testimoni portati dall’ accusa, ma il testimone chiave, ovvero l’avvocato Marcel Templin (uno degli accusatori di Fuellmich!), sul cui conto sono finiti i soldi della vendita della casa di proprietà dell’avvocato Fuellmich, NON È STATO SENTITO in quanto il tribunale non lo ammette come testimone.

La difesa, composta dall’avvocato Katja Wörmer e dall’avvocato Dr. Christof Miseré, spiazzata dalla decisione del giudice ha chiesto così una sospensione del procedimento per portare ulteriori prove e per far riammettere i propri testimoni.

Nel frattempo, il Dr. Christof Miseré, è venuto in possesso (grazie ad un suo contatto) di un dossier redatto dai servizi segreti tedeschi in cui si dice chiaramente che bisogna fermare Fuellmich ad ogni costo, anche INFILTRANDO PERSONE LEGATE AL SISTEMA TRA I SUOI PIÙ STRETTI COLLABORATORI!

Si auspica inoltre una condanna, in modo da impedire a Fuellmich di assumere qualsiasi carica politica in futuro!

Da questo dossier si evince che Reiner Fuellmich era „osservato speciale“ già dal 2021!
Ovviamente sia l’accusa che il giudice non credono alla validità di questo documento.

Va inoltre menzionato che ci sono tutta una serie di prove (posta elettronica) di un “lavoro sporco” fatto alle spalle di Fuellmich da parte del giovane PM John insieme agli accusatori.

Il PM John, tra l’altro, era stato trasferito da Hannover a Göttingen da poco, dopo che la allora PM di Göttingen, alla quale era stato chiesto di indagare su Fuellmich, AVEVA CHIARAMENTE AFFERMATO CHE NON VI ERANO GLI ESTREMI PER AVVIARE UN INDAGINE SULL’OPERATO DELL’AVVOCATO FUELLMICH.

FATTI SCANDALOSI AVVENUTI NEL CARCERE DI ROSDORF DAL 3 AL 5 MAGGIO

Il 5 maggio, giorno del compleanno dell’avvocato Fuellmich, è stata organizzata una festa (autorizzata!) in suo onore, proprio davanti all’ingresso del carcere.
Ci era stato detto che avrebbe avuto la sua ora di libertà nel cortile del penitenziario, tra le 13.30 e le 14.30, così durante quel lasso di tempo noi abbiamo suonato e cantato in modo da fargli sentire il nostro supporto.

Il giorno seguente, l’avvocato Katja Wörmer comunica tramite videomessaggio che subito dopo l’udienza di venerdì 3 maggio, Fuellmich è stato messo in isolamento a causa di una segnalazione anonima che diceva che registrava messaggi vocali da mandare all’esterno del carcere.
La sua cella è stata perquisita da cima a fondo, impiegando addirittura i cani poliziotto, alla ricerca di un telefonino o di un registratore!

Da notare che Fuellmich aveva l’autorizzazione firmata dal giudice, per la registrazione di messaggi, già dal mese di novembre 2023!

DURANTE QUESTI TRE GIORNI, NON SOLO, GLI È STATO IMPEDITO DI TELEFONARE AI SUOI AVVOCATI O A SUA MOGLIE ma lo hanno addirittura trasferito in un’altra ala del penitenziario, in modo da impedirgli di “interagire” con le persone presenti alla manifestazione organizzata in suo onore.

Persino gli altri detenuti sono stati minacciati di subire sanzioni se avessero interagito con le persone all’esterno!
Gli stessi compagni di detenzione, non avendo più notizie di Reiner Fuellmich, hanno minacciato uno sciopero della fame e il lunedì, finalmente, Fuellmich è stato riportato nella sua cella.

Nota personale:
se all’inizio del procedimento vi fosse ancora la speranza che questo venisse condotto in modo pulito e corretto, beh questa speranza è svanita definitivamente il 3 maggio!

EVENTI RILEVANTI

🛑 Dal 10 giugno, per il tragitto dal penitenziario al tribunale, Reiner Fuellmich viene scortato da agenti di sicurezza armati e da veicoli di grandi dimensioni.

Oltre alle manette attaccate ad una cintura, gli vengono messe anche le cavigliere e gli si chiede inoltre di indossare un giubbotto antiproiettile, che lui rifiuta ogni volta.

A questo punto la difesa presenta una mozione di ricusazione contro il giudice Schindler, chiedendo sostanzialmente che venga sostituito vista la sua ormai evidente parzialità!

La richiesta viene respinta!

🛑 L’11 giugno l’avvocato Fuellmich viene nuovamente spostato di cella e messo in isolamento.

Non gli è più permesso avere alcun contatto con i compagni di detenzione perché non è visto di buon occhio il fatto che lui si sia messo a disposizione degli altri detenuti dando loro consigli legali.

La sua ora di libertà la deve fare in completa solitudine, deve mangiare da solo, non può usufruire della palestra e può utilizzare il telefono solo quando gli altri detenuti sono chiusi nelle loro celle.

🛑 Il 20 giugno si sospetta che il giudice Schindler e il collegio giudicante avessero intenzione di concludere il processo contro Reiner Fuellmich, ma il loro tentativo non è riuscito in quanto nessun membro della difesa era presente!!

🛑 Il 10 luglio il giudice Schindler, visto il fallito tentativo di chiudere il processo tre settimane prima, assegna a Reiner Fuellmich un ulteriore avvocato d’ufficio, Tobias Pohl.

L’avvocato Katja Wörmer, presenta una nuova istanza di revisione della detenzione e chiede l’immediata interruzione del procedimento e il rilascio dell’imputato.

🛑 Il 19 luglio il giudice decide di passare alla “forma scritta” del procedimento violando così il principio di processo pubblico quale dovrebbe essere un processo penale. La difesa definisce questa decisione ingiusta ed illegale e presenta pertanto una nuova mozione di ricusazione contro l’intero collegio giudicante.

Sono inoltre state respinte le richieste di interrogare i testimoni già citati nell’atto di accusa e originariamente elencati nella citazione a giudizio, di interrogare il pubblico ministero e di interrogare ulteriori testimoni.

La corte ha motivato tale decisione spiegando che qualsiasi ulteriore deposizione da parte di testimoni fosse irrilevante per il chiarimento dei fatti o della sentenza.

Nota personale:

SENTENZA GIÀ SCRITTA ???

🛑 Il 31 luglio Reiner Fuellmich presenta un nuova mozione di ricusazione contro il giudice e l‘intero collegio giudicante visto il persistere di un procedimento “scritto”.
Dopo quasi tre mesi, vengono finalmente ammessi due testimoni della difesa.

🛑 Il 6 agosto viene fatta nuovamente richiesta per portare Viviane Fischer sul banco dei testimoni, ma la richiesta viene respinta.

La difesa chiede che le decisioni in merito alle mozioni di prova presentate, siano comunicate nel corso dell’udienza principale e non al momento della sentenza, come deciso dal tribunale, in quanto procedura ingiusta ed illegale.

L’avvocato Fuellmich presenta nuovamente una mozione di ricusazione nei confronti di tutto il collegio giudicante sull’obbligo della forma “scritta” del procedimento.

🛑 il 23 agosto Il testimone Prof. Dr. Martin Schwab (avvocato consulente del Corona Ausschuss) conferma che i prestiti personali erano regolari contratti di prestito e che Reiner Fuellmich aveva comunicato che avrebbe investito questo denaro nel suo immobile per metterli al sicuro e, inoltre, che ha sempre avuto intenzione di restituire questi soldi al Corona Ausschuss, non appena venduta la casa.

“IN BASE A QUESTA TESTIMONIANZA L’AVVOCATO REINER FUELLMICH DOVREBBE ESSERE RILASCIATO IMMEDIATAMENTE”

Così il difensore Dr. Christof Miseré.

🛑 il 28 agosto, al team della difesa, si aggiunge un nuovo difensore: l’avvocato Edgar Siemund, esperto in diritto societario.

Come un fulmine a ciel sereno però, e con l’assunzione di prove NON ancora terminata, il giudice chiede alla pubblica accusa di pronunciare il plaidoyer.

Per Fuellmich vengono chiesti 3 anni e 9 mesi di carcere!

🛑 il 30 agosto vengono ammessi altri due testimoni della difesa.

Dalla prima testimonianza (di un avvocato al quale Viviane Fischer si è affidata), è stato confermato che:

Viviane Fischer e Reiner Fuellmich volevano effettivamente mettere al sicuro il denaro tramite dei prestiti personali e investendo in oro;
Viviane Fischer sapeva che il gruppo di Berlino (gli accusatori) voleva denunciare sia lei che Fuellmich, ed ha così ripagato la prima parte del prestito tre settimane prima dell’imminente denuncia.
Viviane Fischer sapeva che i soldi di Fuellmich sarebbero stati investiti nel suo immobile.
Viviane Fischer non ha mai avuto dubbi che Fuellmich ripagasse i 700’000 Euro al Corona Ausschuss.

La seconda testimone, un’avvocato che lavorava presso lo studio legale di Fuellmich, ha confermato:

che Reiner Fuellmich era già intenzionato a vendere il suo immobile di Göttingen e che il denaro generato sarebbe servito anche a ripagare il prestito;
che Fuellmich avrebbe mantenuto il suo studio legale anche dopo la vendita dell’immobile.

Nota personale:

le insinuazioni che volesse vendere tutto per scappare in Messico con il denaro sono più che ridicole!

🛑 il 2 settembre Reiner Fuellmich ha ricevuto la triste notizia che sua madre è morta proprio quella mattina.

Reiner era stato informato che era solo questione di tempo prima che morisse.
Per questo motivo, aveva chiesto al carcere di essere accompagnato dalla madre a Brema per poterle dire addio.

Il carcere glielo avrebbe concesso a condizione che fosse sotto la sorveglianza di agenti armati, che fosse in manette e che avesse le cavigliere.
Ovviamente Reiner non ha accettato queste condizioni per non infliggere un ulteriore trauma alla madre morente nei suoi ultimi giorni di vita.

Quanto deve essere grande il dolore di una madre sapere che il figlio innocente si trova in prigione in queste condizioni.

E quanto grande deve essere il dolore di un figlio quando persone senz’anima gli impediscono di incontrarla per l’ultima volta.

Conclusione:

il rapimento dell’avvocato Fuellmich in Messico è stato mascherato da una finta deportazione;
si trova in isolamento dall’11 di giugno;
tutte le mozioni di prova presentate dalla difesa, salvo rare eccezioni, vengono respinte e le motivazioni verranno comunicate al momento della sentenza;
è stata adottata la “forma scritta” del procedimento, violando il principio di processo pubblico e il diritto dell’imputato di essere ascoltato; tutte le mozioni di ricusazione contro il giudice e l’intero collegio giudicante sono state respinte.
L’AVVOCATO REINER FUELLMICH SI TROVA IN CUSTODIA CAUTELARE DA QUASI 11 MESI. La durata massima prevista per la custodia cautelare in Germania è di 6 mesi!

Nota personale:
stiamo assistendo ad una vera e propria inquisizione.

Seba Terribilini

fonte https://www.imolaoggi.it/2024/09/06/avvocato-dr-reiner-fuellmich-prigioniero-politico/