La sfida più impegnativa
Come chi ci segue sa bene, noi siamo stati dalla parte del Movimento dei Forconi sin da quando, coi blocchi stradali di gennaio, esso diede vita alla più massiccia protesta popolare degli ultimi anni. Tanto più significativa perché la prima che si è scagliata contro il neonato governo Napolitano-Monti.
Abbiamo continuato a sostenerli, nei mesi successivi, denunciando la campagna di diffamazione inscenata dai media di regime. Una campagna aggressiva, che mischiava ad arte i pregiudizi verso i lavoratori rurali, quelli razzisti contro il popolo siciliano, mescolati ai collaudati luoghi comuni sulla sua mafiosità.
Quasi tutta la sinistra si associava a questa campagna, aggiungendo le accuse insidiose che i Forconi erano, oltre che "sfruttatori falliti", nostalgici dei vantaggi e dei favori del tradizionale sistema clientelare. Colpevoli, infine, del crimine massimo: essere stati berlusconiani. Non sono mancate, addirittura, le denuncie di presunte infiltrazioni fasciste.
Come chi ci segue sa bene, noi siamo stati dalla parte del Movimento dei Forconi sin da quando, coi blocchi stradali di gennaio, esso diede vita alla più massiccia protesta popolare degli ultimi anni. Tanto più significativa perché la prima che si è scagliata contro il neonato governo Napolitano-Monti.
Abbiamo continuato a sostenerli, nei mesi successivi, denunciando la campagna di diffamazione inscenata dai media di regime. Una campagna aggressiva, che mischiava ad arte i pregiudizi verso i lavoratori rurali, quelli razzisti contro il popolo siciliano, mescolati ai collaudati luoghi comuni sulla sua mafiosità.
Quasi tutta la sinistra si associava a questa campagna, aggiungendo le accuse insidiose che i Forconi erano, oltre che "sfruttatori falliti", nostalgici dei vantaggi e dei favori del tradizionale sistema clientelare. Colpevoli, infine, del crimine massimo: essere stati berlusconiani. Non sono mancate, addirittura, le denuncie di presunte infiltrazioni fasciste.