Pensate solo a quando eravate giovani o più giovani: potevate sopportare certe cose? Le ingiustizie per esempio? Uno sfottò di troppo o anche un coglione che passa col rosso o che ,avendo parcheggiato a cazzo di cane, impedisce l'uso del marciapiede? Penso proprio di no. Allora , perché oggi, che un decreto sicurezza ci impedisce di fatto di poter manifestare liberamente, un sistema di informazione che non ci consente di sapere come stanno e vanno le cose, accettiamo tutto questo senza reagire, senza far niente? E' anche vero, come ho già ricordato, che un conto è poter parlare e ben altra cosa è essere ascoltati, così come è vero che una manifestazione, se pure autorizzata, può essere relegata e confinata così da essere silenziata e ignorata: un po' come i programmi trasmessi alle 4 del mattino, ossia fatti e trasmessi per non essere visti. Ecco che i finti oppositori e i falsi contro informatori, hanno gioco facile : fanno in modo che si parli ma che non si ottenga niente. Le cose sembra che possano cambiare ma non cambiano. Oltretutto si fa in modo di indirizzare l'attenzione verso temi che, a conti fatti, interessano ben poco chi ha un lavoro del tubo, chi non ha nemmeno quello, chi vive situazioni di estremo disagio. Gli anestetici, ovvero sia il calcio e altri sport o qualche finto evento, per fortuna sembrano avere poco effetto: ciò che adesso manca è qualcuno che abbia i coglioni quadrati e sappia mostrare le cose come stanno per davvero. Non parlo di un messia, di un duce, di un comico , ma di qualcuno che sappia di cosa parla e di che cosa vuole parlare: dovrebbe anche aver l'umiltà di conoscere i propri limiti, e invitare chi è competente in materia a esporre problemi e indicare soluzioni. Detto così può sembrare la solita solfa, ma i mostrare le priorità, indicare tempi e modi per affrontarle , penso sia la cosa migliore da fare . Ma se uno pensa soltanto a distrarsi, certo non gliene faccio una colpa, ma inviterei costui a pensare se ha voglia di reagire al modus operandi di questi figli di puttana. Attenti ai falsi guru, ai falsi profeti: sono quelli che limano, che cercano di non dire, che vi invitano a prendervi la vostra responsabilità quando commentate e , soprattutto, notate bene che non entreranno mai nel merito delle questioni e faccende: anche perché sono solo dei pappagalli che leggono le veline, che possono parlare e scrivere solo di quello che gli viene indicato e imposto. Oltretutto sono una manica di ignoranti, forse gente che non ha mai lavorato e non ha mai combinato una cazzo nella vita, gente che ambiva al posto fisso nello stato ma per non lavorare: volete che sappiano qualcosa? Sanno solo quello che gli conviene: cioè ammansire, anestetizzare, ogni tipo di reazione. Che non vuol dire rompere le sedie in testa a chi pure se lo meriterebbe: ma vuol dire organizzare qualcosa di efficace per cambiare, in meglio, le cose. Facile a dirsi difficile a farsi: certo, ed è per questo che servono persone con idee, con proposte e soluzioni, e non certo blog o siti che vogliono solo diffondere notizie che allarmano e che fanno incazzare, senza mai farle seguire da proposte e cose da poter fare per migliorare la situazione.
Nessun commento:
Posta un commento