Quando si viene a sapere che giornalisti o avvocati, come è avvenuto e avviene in Germania con Reiner Fuellmich per esempio, vengono sanzionati o , come nel caso dell'avvocato Van Kessel in Olanda, non si può restare indifferenti e occorrerebbe agire. Cioè non basta riportare , ahimè , solo il fatto , la notizia: ma sarebbe più opportuno suggerire se e cosa fare. Mi dispiace se alcuni guru della controinformazione affermano che, di fatto, non c'è niente da fare con lo strapotere di multinazionali, di governi autoritari o eterodiretti. Che cosa vuol dire? Che ce ne dobbiamo stare zitti e buoni e aspettare che ci sopprimano, con pseudo vaccini, o ci lascino rinchiusi non nelle città da 15 minuti ma nelle periferie da 15 minuti? Ecco che con un governo, questa volta il nostro, che con il decreto sicurezza ci impedisce anche le manifestazioni pacifiche, che fra poco ci impedirà il volantinaggio, e già ci impedisce di dissentire dalle notizie ufficiali propagandate dai media compiacenti, che cosa possiamo mai fare? Non ne ho idea, ma proprio per questo l'invito è sempre valido: chi ha qualche idea in tal senso, la trasferisca , la comunichi, la diffonda e si confronti.
Nessun commento:
Posta un commento