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venerdì 23 febbraio 2018

Dopo la perdita della sovranità monetaria e nazionale, ecco la perdita di quella "alimentare"

JUNCKER AUTORIZZA GLI OGM NELLA UE. E’ LA FINE DELLA SOVRANITÀ ALIMENTARE

(da StopEuro)

Juncker (presidente della commissione europea) autorizza ben 19 tipologie di  Ogm (organismi geneticamente modificati) in Europa.Ecco quali sono.Nell’ Ue dopo la sovranità monetaria perdiamo anche quella alimentare…

Il grosso vantaggio dell’Ue per le lobby finanziarie e industriali è che è molto più facile influenzare un potere centrale che i singoli governi dei 28 paesi membri. Le istituzioni europee soffrono di una cattiva immagine presso i cittadini europei (vedi Eurobarometer: fiducia nell’Unione Europea al 37% in Ue, sfiducia maggioritaria in 14 paesi tra cui l’Italia). I centri di potere di Bruxelles e Francoforte sono visti come lontani dal popolo; controllati dalle lobby; indifferenti agli interessi e alle opinioni dei cittadini comuni; proni a quelli delle élite finanziarie; sbilanciati a favore dei grandi gruppi a scapito di piccoli produttori e aziende familiari o individuali.
Questi cliché sono stati ancora una volta confermati questa settimana in maniera ‘eclatante’ (cit. Renzi). Il colpaccio di Juncker: ieri infatti la Commissione guidata dall’ineffabile Juncker, noto amico dei piccoli contribuenti e feroce avversario delle grandi multinazionali che tentano di eludere il fisco, ha autorizzato l’introduzione in tutta l’Ue di 19 Ogm, senza attendere il parere di Parlamento e Consiglio Europeo. L’autorizzazione vale 10 anni su tutto il territorio europeo e include gli Stati che si erano opposti.

la lista degli Ogm autorizzati da Juncker: sui 19 approvati, 17 sono per l’alimentazione umana e animale e 2 riguardano specie di garofani. Ben 11 sono brevetti dell’americana Monsanto (soia, mais, colza e cotone), gli altri 8 sono prodotti della statunitense Dupont e dei gruppi tedeschi Bayer e Basf. Tutto indica un’attenzione speciale delle istituzioni europee per gli interessi delle multinazionali a danno della biodiversità e della libera scelta. Ricordiamo infatti che sementi non incluse in una lista della Ue sono vietate. Lista i cui criteri privilegiano le sementi industriali ed escludono varietà antiche e tradizionali.
A riprova, associazioni senza fini di lucro che come Kokopelli promuovevano la biodiversità sono state punite con multe astronomiche e la cessazione dell’attività per aver diffuso semenze tradizionali secondo una sentenza della Corte Europea del 2012. Una sentenza che rovesciava la posizione dell’Avvocatura Generale della stessa Corte Europea, la quale stimava che «il divieto di commercializzazione di sementi (…) è non valido in quanto viola i principi di proporzionalità e di libera impresa secondo l’articolo 16 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, la libera circolazione delle merci secondo l’articolo 34 Tfue così come il principio di uguaglianza di trattamento secondo l’articolo 20 della detta carta». Dunque la Corte ribalta il parere dell’Avvocatura e vieta le sementi tradizionali. Il terreno è pronto per la mossa successiva. E qui interviene Juncker, che motu proprio autorizza gli Ogm su tutto il territorio europeo.  […] 


“La pericolosità intrinseca degli OGM”

 Un commento su “Il mais OGM non è dannoso per la salute, anzi. Uno studio italiano lo dimostra”

di Giuseppe Atieri

https://www.facebook.com/Giuseppe-Altieri-740012552835256/

https://www.scattidigusto.it/2018/02/15/mais-ogm-non-dannoso-salute/

17 febbraio 2018 alle 21:25

  1. Nel servizio “Il Gene sfigurato” di Carlo Pizzti, Report 1998, si vede chiaramente che il Mais OGM viene ugualmente attaccato dalla piralide, insetto dannoso che si sposta dalle parti verdi della pianta, contenenti un veleno prodotto attraverso i geni di un batterio inseriti nell’OGM (bacillus thuringiensis), all’interno delle pannocchie, laddove mangia i semi di mais che non esprimono la tossina del batterio.
Pertanto non c’è riduzione di micotossine, anzi potrebbe esservi anche un aumento, considerando inoltre che le coltivazioni di ogm vengono stoccate per anni nei silos e trasportate dalle navi in tutto il mondo, laddove si sviluppano muffe pericolose per la salute.
Per cui, una rewiew di studi pubblicati (spesso finanziati dalle multinazionali) non cambia la posizione italiana, che deve puntare alle coltivazioni ogm free di semi tradizionali dei territori italici, con metodi biologici. Unica possibilità di competere con grande qualità e sanità sui mercati mondiali sempre più attenti e sensibili per il drammatico incremento di allergie, patologie degenerative e sterilità.
Se coltivassimo gli ogm tutte le coltivazioni italiane verrebero contaminate dal polline e nessuno potrebbe coltivare biologico e varietà tradizionali… sarebbe la fine della biodiversità.
https://www.maurizioblondet.it/juncker-autorizza-gli-ogm-nella-ue-la-fine-della-sovranita-alimentare/

martedì 12 dicembre 2017

Un invito, sperando non finisca come la MMT

È ORA DI MUOVERSI …
Incontro Milano sovranità monetaria

È ORA DI MUOVERSI …

Incontro a Milano Moneta Positiva
DI FABIO CONDITI
comedonchisciotte.org
È ora di muoversi, l’incontro a Milano del 14 dicembre 2017 è una occasione unica e rara di discutere concretamente sulle soluzioni concrete e realizzabili per uscire dalla crisi economica.
Basta piangersi addosso, basta lamentarsi dei Trattati, basta pensare che le cose non cambieranno mai.
Perchè siamo noi che permettiamo tutto ciò.
È ora di muoversi, altrimenti le cose cambieranno, ma in peggio. E sarà solo colpa nostra.
Inutile prendersela con la BCE, con la Commissione Europea, con i politici, con le banche, con i mercati finanziari, con l’1% che diventa sempre più ricco. Tutti fanno solo i loro interessi, l’unica domanda che ci dobbiamo porre è perchè noi 99% della popolazione non facciamo i nostri, di interessi.
Anzi, seguitiamo a farci abbindolare dalle briciole (gli 80 euro), dalle ideologie (destra o sinistra) o dalle collanine di vetro (i Bitcoin).
È ora di muoversi, a Milano il 14 dicembre 2017 cercheremo di aumentare la nostra consapevolezza sulle reali possibilità di cambiare il sistema a nostro vantaggio, individuando quali sono le soluzioni concrete e realizzabili per uscire dalla crisi economica.
            Tutti abbiamo la sensazione che ci sia qualcosa che non va nella nostra vita,            ma non sappiamo cosa.
Questo evento vi dà l’opportunità di svegliarvi improvvisamente dal torpore che sentite da anni, nato dall’incapacità di vedere una via d’uscita che permetta a tutti di vivere decorosamente lavorando e riprendendo le redini delle nostre vite.
Oggi tutto questo è reso possibile dalla conoscenza che abbiamo acquisito di come funziona il sistema economico e monetario, ma soprattutto di come possiamo riformarlo.
Noi la mettiamo a disposizione di tutti, nella consapevolezza che solo noi siamo gli artefici del nostro destino, ma dobbiamo riuscire ad avere le idee chiare su cosa vogliamo per la nostra vita e per quella dei nostri figli.
EL 99% DEL PUEBLO UNIDO, JAMÁS SERÁ VENCIDO.
comedonchisciotte-controinformazione-alternativa-primi-100-giorni
comedonchisciotte-controinformazione-alternativa-riforma-dello-stato
Fabio Conditi
Presidente dell’Associazione Moneta Positiva www.monetapositiva.blogspot.it
articoli precedenti su Comedonchisciotte per approfondire :                                                      https://comedonchisciotte.org/?s=fabio+conditi
Fonte: www.comedonchsciotte.org
12.12.2017

giovedì 9 novembre 2017

Euro e sovranità monetaria : se ne parlerà venerdì 10 novembre 2017 sul Canale 53 alle 21

In 1° serata TV si parla finalmente dell'euro e della sovranità monetaria !!!

Venerdì 10 novembre 2017, alle ore 21, andrà in onda su Canale Italia 53 la trasmissione televisiva Notizie Oggi Lineasera, condotta da Vito Monaco, dove si parlerà di Euro, di Moneta e di Banche.
Oltre a me, nella mia veste di Presidente del'Associazione Moneta Positiva, ci saranno Antonio Maria Rinaldi e Luciano Barra Caracciolo. Una occasione unica di parlare finalmente di questi temi importanti.
Si accettano consigli.
https://drive.google.com/file/d/1Ej-ddYv0X1ZJf0H2VGv-eU-ycZdtNxMk/view?usp=sharing

fonte https://comedonchisciotte.org/forum-cdc#/discussion/98746/in-1-serata-tv-si-parla-finalmente-delleuro-e-della-sovranità-monetaria-

mercoledì 10 maggio 2017

Commentare nei siti? Non mi pare che ne valga più la pena

Che non ne valga più la pena è palese, ormai, per diversi motivi. Mi sento di dover accusare, e non sono l'unico ma ,anzi, forse l'ultimo, che ha notato finalmente che i cosiddetti siti di “vera informazione o controinformazione” o comunque “che sono definiti alternativi”, in realtà fanno come il M5S e cioè arginano la protesta e la contengono.
Un po' come certi partiti o movimenti politici in passato. Ergo, non troverò mai nessuno che raccolga qualche mia idea e la discuta, nessuno che interverrà su commenti miei o altrui per vedere se , chissà, possa esserci qualcosa di buono. E questo, cioè essere ignorati bannati e marginalizzati, vedere sparire i propri commenti , beh ti fa stare male: passi una volta, credi di aver commentato e invece il commento non “è partito”. Ma due o tre commenti in un giorno, ti induce a fiutare che qualcosa non va, non quadra.
Che dire poi dello slang che ognuno di noi possiede, per cui dalle mie parti “figlio di cane” ha valore di insulto bonario e non per niente spregevole, e che anzi talvolta è assimilato a furbo, a volpe o volpone, e invece mi sono visto “cancellare il commento perché sarebbe risultato offensivo”?
Si vede che c'è gente che non capisce proprio un beneamato cazzo.

venerdì 5 febbraio 2016

Per caso, a Piazza pulita, vedo Salvini e ...poi cambio canale

Mi è dispiaciuto molto vedere Salvini in tv e che , nella fossa dei leoni, non dà la stoccata a Formigli: infatti alla domanda sui migranti, o immigrati, Salvini afferma che non è vero questi servono, all'Italia, perché gli italiani non vogliono più svolgere lavori pesanti, e che anzi se ci fosse richiesta di lavoro i nostri giovani si fionderebbero, ma non certo per 3 euro all'ora. 
Allora perché ho cambiato canale? Perché mi sarei aspettato che Salvini, con la dovuta calma che talvolta lo contraddistingue, sciorinasse qualche informazione suffragata da numeri , e che dimostrasse che queste persone immigrate, clandestine o meno, non è vero che pagano le pensioni ai nostri vecchi, non è vero che sono consumatori e integrati (se consumano, comprano nei discount di proprietà per lo più straniera e con prodotti che abbassano il livello qualitativo ed è spesso dimostrato che l'uso e il consumo di questi nuoce alla salute; non si integrano perché il nostro tessuto commerciale vero e proprio è fondato sui negozi al dettaglio di piccole e medie dimensioni, e che l'ipermercato o il centro commerciale o la città mercato ci sono stati imposti, ed è ora di fare retromarcia...se l'Europa ce lo consente!) . 
Sul discorso delle pensioni ci sarebbe da dire che è come per gli statali o i dipendenti privati: sono soldi che non ti vengono dati e poi tu li versi, ma è qualcuno che li versa, o dovrebbe versare per te. Non è ricchezza che tu crei con il tuo lavoro, seppure con i dovuti distinguo si scopre che in altre realtà spesso osannate, sei tu che devi metterti da parte i soldi che poi ti serviranno quando non lavori più: al contrario io difendo ,in parte, lo stato sociale così come era stato previsto dal 46 in poi, cioè come in costituzione dove paghi le tasse in proporzione e dove lo Stato ti aiuta se sei in difficoltà (si spera non mantenendoti in vita e in una situazione precaria, ma facendo sì che ti affranchi dalla povertà e dal disagio).
Ecco che avrei gradito una risposta precisa e articolata, oltre che convincente: so bene che per ogni spunto ,dalla pensione al lavoro, dagli sbarchi ai muri, c'è molto da dire e da aggiungere, dato che si creano filoni e rivoli e si rischia di perdersi in ragionamenti che necessitano ,a mio parere, di uno schema e di eventuali rimandi: diversamente non si capisce più un tubo.
Tutta la storia dell'immigrazione si intreccia, ad esempio sulla sovranità territoriale e monetaria, sulla nostra appartenenza alla Nato e sulle basi di nazioni estere ubicate nella penisola: è logico che ,come dicevo poco sopra, c'è il rischio di impantanarsi in ragionamenti e conclusioni che è difficile poi ricucire.
Un peccato .

mercoledì 17 aprile 2013

La dittatura europea: intervista alla d.ssa Ida Magli



Qual è l’origine di quella che Lei ha definito “la dittatura europea”?
Le origini vengono da molto lontano. Un progetto di “pace perpetua” fondato sull’omogeneizzazione di tutti i popoli e di tutti gli Stati, in primis di quelli europei, risale al primo Umanesimo ed è passato poi ai Filosofi del Settecento fino a Kant che ha scritto appunto un “Progetto di pace perpetua”. Si trattava con tutta evidenza di un discorso filosofico, un’ipotesi teorica priva di qualsiasi aggancio con la realtà, ma i politici e i finanzieri anglo-americani se ne sono serviti, alla fine della prima guerra mondiale, per lanciare, sotto l’ideale della pace, l’idea di un’unione degli Stati europei.
Un’unione federale a guida americana che in realtà doveva dare inizio ad una economia e ad un mercato mondiale.

sabato 13 aprile 2013

Come sempre arrivano in ritardo

Non so se valga la pena ma segnalo che anche altri, si sono accorti che esiste il canale tv Class CNBC: il 12 aprile lo menzionava, parlandone bene, anche Maurizio Blondet in un suo articolo. In precedenza il sottoscritto lo aveva fatto commentando un articolo su Rischio Calcolato, allorchè in chiusura di campagna elettorale Magdi Cristiano Allam, tanto bistrattato anche da Blondet, è stato l'unico a parlare di moneta e sovranità monetaria e territoriale. Peccato che le persone che Blondet , Rischio Calcolato, e altri siti siano ancora ad accapigliarsi, mentre le aziende falliscono (la mia già da 9 anni) e le persone si suicidano: e senza nemmeno pensare ad avviare soluzioni, anzi lasciando che Monti e i suoi continuino a governare. Riepilogo: anni fa, dal 2004 in poi, segnalavo i problemi pratici delle persone, aziende e numerosi altri continuavano a parlare di Iraq e Osama. Oggi non si interessano più di Iraq nè di Osama, e sono arrivati a parlare,per sommi capi e senza idee, dei temi a me cari, dato che questi temi sono alla base , purtroppo, delle giornate di ogni essere umano.Per ora sono riusciti a far eleggere persone senza voglia di agire.

martedì 29 gennaio 2013

Quelli del M5S sembrano poco convincenti

Almeno questa è la sensazione che ho tratto nel vedere e sentire una breve intervista domenica in una tv cagliaritana: con l'informazione sulla raccolta dei fondi per la campagna elettorale, si è parlato anche d'altro.E mi pare il minimo dato che si sentono e vedono sempre "gli altri", i soliti. Tuttavia non sono convinto della preparazione che serve per cambiare le cose. Ma parto dal principio, ovvero, dalla conditio sine qua non per votare un candidato o un partito.La condizione è che blocchi Equitalia, dia accesso al credito alle famiglie ,alle persone, alle piccole e medie imprese, sia prioritario riacquisire la sovranità monetaria e nazionale. Da questo discendono tutti gli altri interventi, da quello della giustizia alla riduzione delle tasse, dalla pressione fiscale alla semplificazione delle leggi e norme in vigore, o che non dovranno entrare in vigore come il redditometro. Ed è per questo che anche nel sentire Maroni affermare che, se andrà al governo, entro 75 giorni attuerà il provvedimento che prevede di trattenere nelle regioni una buona parte delle somme riscosse come imposte ,tasse eccetera: come lo farà,non lo ha detto, ma se dovesse spiegarlo mi farebbe piacere. Si sentono tante affermazioni che non sono supportate da spiegazioni, da decreti attuativi, da tempi certi. Ed è un male, dato che ci fidiamo e ci siamo fidati di quanto sentito, ma siamo stati imbrogliati: stiamo ancora aspettando il milione di posti di lavoro, la riduzione delle tasse, la semplificazione nelle leggi, la banda larga, gli incentivi per il commercio e un sacco di altre cose.

giovedì 10 gennaio 2013

Per Santoro la colpa della crisi è del "debito pubblico"

Mi hanno fatto pensare due affermazioni Santoro fatte ieri in trasmissione: la prima è quando sostiene che loro sarebbero gli unici che da anni fanno sapere che c'è la crisi. Ha espresso concetti simili a inizio trasmissione. Nella seconda parte, salvo errore verso le 22 e 30, sostiene che la crisi è colpa del debito pubblico. Mentre poco dopo riceve,dalle dichiarazioni di un'imprenditrice la spiegazione del perchè c'è la crisi, ovvero il fatto che non c'è sovranità monetaria. La signora poi illustra tutto il contorno delle difficoltà delle imprese che poi sono anche quelle delle famiglie: l'accesso al credito che viene negato dalle banche.Queste ,insieme alle dichiarazioni iniziali rilasciate sopratutto da imprenditori, sono le cose importanti viste ieri alla 7. Il resto e cioè le sparate di Silvio Berlusconi, con alcune verità ovvero quando spiega come si arriva a emanare una legge, il famoso iter e tutte le lungaggini, o come quando spera che la BCE faccia ciò che avrebbe dovuto fare la Banca d'Italia se fosse ancora pubblica.

lunedì 3 settembre 2012

Sovranità monetaria

articolo molto interessante con "spunti" importanti. buona lettura.
Alcuni lettori chiedono notizie sulla mia salute e li ringrazio. A seguito dell’amputazione ho avuto due versamenti di liquido nel polmone sinistro, quello sano, cioè mai colpito da niente. Con due toracentesi sono andato a posto. Proseguo la cura Di Bella intensivamente, anche a scopo cautelativo, perché i grandi interventi chirurgici possono provocare ricadute, ed ogni giorno rilevo un miglioramento generale. Si può dire, incrociando le dita, che mi sento bene.

I primi 8 mesi del 2012 sono stati devastanti per l’economia del nostro Paese – e per quella della società occidentale nel suo complesso. Tutti lamentano una crisi economica – a parte una fascia di popolazione in sicurezza per sé e per i figli (e i nipoti?) – classe media immiserita, attività che chiudono, ristoranti vuoti, vacanze di 2/3 giorni.

lunedì 9 luglio 2012

Tutti contro il governo l'11 luglio: Catena Umana attorno al Parlamento

Sarà una protesta assolutamente pacifica e democratica che vedrà la partecipazione di migliaia di persone contro l’attuale Governo visto come servitore delle banche e dell’Europa.
Questo è quanto scritto in una delle pagine di Facebook [2] dell’evento:
“SE LE FORZE DELL’ORDINE CI ATTACCHERANNO NON REPLICATE, SEDETEVI A TERRA FACENDOGLI CAPIRE CHE CI POTRANNO CACCIARE SOLO PRENDENDOCI DI PESO. LA PROTESTA POPOLARE SARA’ COMPOSTA ANCHE DA TANTE FAMIGLIE E PER TANTO INVITIAMO I PARTECIPANTI DI NON ISTIGARE PER NESSUN MOTIVO GLI ALTRI PROTESTANTI A PASSARE ALLA VIOLENZA O DI NON FARLA SOGGETTIVAMENTE ANCHE SE SARETE COSTRETTI.
DOVRANNO CAPIRE CHE IL POPOLO (TUTTO) E’ STUFO DI SUBIRE SEMPRE ANCHE QUANDO PROTESTA DEMOCRATICAMENTE E FAR CAPIRE A CHI DI DOVERE CHE NON VUOLE PIU’ QUESTO GOVERNO SERVITORE DI BANCHE CHE ISTIGA LA GENTE COMUNE A SUICIDARSI, A RUBARE E A TRUFFARE PER POTER ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE. DOBBIAMO FARE LA STORIA, E’ GIUNTA L’ORA DI PRENDERE IN MANO LA SITUAZIONE E RIPRENDERCI LA SOVRANITA’ COME DA COSTITUZIONE. DENUNCEREMO IL GOVERNO PER ALTO TRADIMENTO E LE ISTITUZIONI DOVRANNO ESEGUIRE I NOSTRI ORDINI E NON GLI ORDINI DI CHI PORTA AVANTI UN PIANO STUDIATO A TAVOLINO DAI POTENTI CHE HANNO E VOGLIONO ANCORA AVERE IL COMANDO DI TUTTI I GOVERNI DEL PIANETA.
E’ UNA DATA IMPORTANTE PER TUTTI GLI ITALIANI QUELLA DELL’11 LUGLIO 2012, PARTECIPERANNO TUTTI ALLA MAXI PROTESTA POPOLARE, DALLO STUDENTE AL PENSIONATO, DALL’OPERAIO ALL’IMPIEGATO STATALE, DAL DISOCCUPATO ALL’IMMIGRATO. E’ GIUNTA L’ORA DI FARE QUELLO CHE MOLTI ITALIANI DEVONO FARE: RIPRENDERSI LA SOVRANITA’ E DI CONSEGUENZA LA NOSTRA DIGNITA’. NE’ PARTITI, NE’ SINDACATI, NE’ SIMBOLI, SOLO LA BANDIERA ITALIANA E LA COSTITUZIONE PER LA SOVRANITA’ DEL POPOLO”
Insomma, una protesta contro il sistema attuale che sta costringendo l’economia reale del paese verso il baratro. L’obiettivo della protesta è quello di far capire che questo Governo va licenziato e che bisogna tornare alla sovranità monetaria nazionale per evitare lo schiavismo economico-finanziario europeo.
Qui di seguito i Link delle pagine di Facebook per partecipare all’evento e per avere ulteriori dettagli:
URL to article: http://www.stampalibera.com/?p=48709
copiato e postato perchè forse alcuni non sanno di questa manifestazione che, come sempre , è stata silenziata e di cui non si parla: spero che se ne parlerà.