Non sarebbe una cattiva idea e non farebbe male, anzi bene. Perché c'è troppa carne al fuoco. Il solito Trump e l'Ucraina, poi Israele e la Palestina, mentre non ci dobbiamo dimenticare le altre zone calde, come Taiwan o l'Iran, e se restiamo a casa nostra che dire dei migranti? Ma siamo ormai preda di chi , attraverso le notizie, spesso false , ci obbliga a distogliere l'attenzione da ciò di cui dovremo occuparci, che realmente ci tocca e coinvolge: i fatti nostri! Per non dirlo con una parolaccia, che sarebbe più chiaro e più facile da pronunciare e capire. Abbiamo strade rovinate e certamente non sicure, ma è meglio mandare aiuti a Kiev o in un altra parte lontana del mondo se c'è un cataclisma o un'alluvione. Ci dobbiamo mettere in mezzo, nel senso di confermare affermazioni di gentaglia dell'Ue , manco eletta ma che ci costringe a sborsare soldi e risorse varie, mentre per le nostre aziende e per creare posti di lavoro, non troviamo mai niente. Perché? Perché appunto abbiamo eletto delle persone false e ipocrite, che hanno millantato credito convincendoci che ci sarebbero stati, in cima ai pensieri del governo, prima gli italiani: prima nelle visite mediche, e non i migranti appena sbarcati; prima le case per gli italiani, e non invece a chi , migrante , viene qui con dieci figli o attua un ricongiungimento familiare; prima le pensioni, da aumentare e adeguare per renderle dignitose, e per gli italiani, e non da inviare all'estero a gente che, non si sa nemmeno se sia viva, però risulta in chissà quale database dell'Inps . E l'elenco potrebbe continuare all'infinito. Ora se per caso un qualsiasi sito o blog di controinformazione, avesse voglia, magari chiedendo aiuto e lumi anche ai propri utenti o lettori o iscritti, di realizzare una sorta di elenco di cose da fare , invece di proporre e riproporre sempre e solo notizie , di solito tristi e che demoralizzano, e riportasse cose concrete da fare, sul come farle, e invitasse chi legge a diffondere il tutto, attraverso mail, fax, social o altri sistemi, ecco non sarebbe , a mio avviso, una cosa negativa e inutile. Ci sono state le proposte, ai tempi di Monti, da parte del prof. Gustavo Piga e altri docenti universitari , un centinaio e passa se non ricordo male, come pure altre idee venute in mente a Maurizio Blondet, oltreché al sottoscritto (che conta meno di niente): ebbene, non le hanno neppure esaminate, pur avendo il prof. Piga una certa autorevolezza. Forse allora era mancata una forte comunicazione e diffusione delle idee proposte.
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