giovedì 6 febbraio 2025

Ecco che cosa fanno i buffoni europei(sti)

 È nata la commissione speciale europea contro le interferenze straniere.

Si chiama European Democracy Shield e si occuperà di garantire il corretto svolgimento delle elezioni.

Sebbene l’obiettivo dichiarato sia quello di “proteggere i processi democratici”, il timore è che la commissione voglia utilizzare le sospette interferenze come scusa per annullare le elezioni.

È già successo in Romania e potrebbe accadere ancora.

A ricordarlo è lo stesso Thierry Breton, l’ex commissario europeo: “lo abbiamo fatto in Romania e, se necessario, lo faremo anche in Germania.”

Cos’è successo in Romania

Le vicende rumene sono il caso esemplare. Non c’era nessuna prova e l’intelligence non aveva segnalato alcun rischio.

Una volta notato il vantaggio per il candidato nazionalista Calin Georgescu, critico verso la NATO e l’Unione Europea, la Corte Costituzionale ha però disfatto tutto.

Sospetti di brogli, interferenze russe e uso illecito di tecnologie digitali. E sono proprio queste le minacce individuate dalla neo commissione europea.

In particolare, l’European Democracy Shield punta il dito sui social e già si sente aria di censura.

Su cosa lavorerà la commissione

Gli obiettivi del comitato speciale sono infatti:

– Valutare l’efficacia dei meccanismi europei esistenti, in particolare l’applicazione del Digital Services Act (DSA) alle piattaforme digitali.

 Aumentare la trasparenza delle organizzazioni non governative che operano nella sfera europea.

– Sviluppare l’alfabetizzazione mediatica tra i cittadini europei, attingendo alle migliori pratiche internazionali.

Le critiche

Interessante notare come la creazione e composizione della stessa commissione “democratica” sia stata fatta in segreto e senza un accordo comune fra tutte le forze del Parlamento europeo.

Euronews scrive che “i partiti indipendenti e di destra sono stati esclusi da qualsiasi posizione di presidente o vicepresidente, congelati da un “cordone sanitario” dei partiti pro-europei che hanno distribuito i ruoli tra loro, mentre gli altri gruppi sono stati incapaci di contestare le decisioni”.

Il processo di votazione è stato definito una farsa, un insulto stesso al processo democratico con cui è stata creata la commissione.  

fonte : https://www.byoblu.com/2025/02/06/nasce-la-commissione-speciale-europea-contro-le-interferenze-nelle-elezioni/

ps.: Ci prendono per coglioni!