Lasciate ogni speranza, o voi ch’entrate: oscurati da Facebook già in partenza, tanto per cominciare. E se si prova a varcare la soglia del sito ufficiale, voxitalia.net, è Google a trasformarsi in Cerbero: sito pericoloso, potrebbero scipparvi la carta di credito e i dati sensibili. Aiuto! Non insperate mai veder lo cielo, specie se vi chiamate Vox Italia. Come mai tanta paura, per il neonato movimento ispirato e guidato dal giovane filosofo torinese Diego Fusaro? Basta fare un giretto sul web per farsene un’idea. Le reazioni vanno dalla minimizzazione all’irrisione, fino alla diffamazione. Cos’è Vox Italia? Un movimento, si legge, che nasce per
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mercoledì 25 settembre 2019
Vox Italia: Dio, patria e famiglia. Chi ha paura di Fusaro?
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martedì 30 aprile 2019
Lo sapete che GOOGLE ha i vostri dati anche se non siete connessi ( e negli USA li fornisce alla polizia)
Il grande fratello è fra noi. In un articolo il New York Times illustra una nuova tecnica della polizia USA, poco conosciuta ma che dovrebbe mettere tutti sul chi vive.
Le applicazione di Google, come per esempio Maps, ma anche altre, raccolgono i dati sulla posizione di un iphone o di un telefono android anche se avete il posizionamento satellitare disattivato. Tutti i dati vengono quindi raccolti in database enorme chiamato “Sensorvault” nel quale sono raccolti i dati delle localizzazioni di tutti i telefoni, almeno da 10 anni.
Questo ha dato uno strumento di indagine eccezionale alle forze di polizia che si chiama “Geofence”. La polizia manda a Google un affidavit la richiesta per avere i dati di
mercoledì 24 aprile 2019
A SINISTRA STANNO SBAGLIANDO TUTTO. E SCENDERANNO LE MANI SUL CALCIO DELLE PISTOLE.
Non ci hanno rovinato abbastanza le ‘belle anime’ delle ‘illuminate’ cause del Politically Correct. No, rincarano la dose. Non gli basta l’implosione di 300 anni di Illuminismo, Socialismo, Ragione, e Attivismo sotto la furia Populista internazionale degli ultimi 20 anni, in crescita continua. Non hanno capito che dietro quella furia ci sono proprio loro ‘belle anime’ Politically Correct, molto più del seppur spietato Capitale. No, non lo capiscono e rincarano la dose.
La figura di una cretina, un’oscena cretina, di nome Emma Thompson, una Star
giovedì 7 marzo 2019
EU. Macron furente per il veto posto da Finlandia, Danimarca, Irlanda e Svezia.
Giuseppe Sandro Mela.
2019-03-06.
Alla sua fondazione, l’Unione Europea era dotata del Consiglio Europeo e del parlamento. Le decisioni dell’uno avrebbero sempre dovuto essere approvate anche dall’altro ramo per entrare in vigore.
Se l’europarlamento era a base proporzionale, in Consiglio Europeo vigeva la votazione per testa, con diritto di veto su molte materie. Si cercava in questa maniera di contemperare le esigenze di dar voce la numero, tutelando però gli stati a bassa popolazione, sulla falsariga dell’ordinamento americano.
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lunedì 18 febbraio 2019
Sui motori di ricerca e le informazioni: DuckDuckGo versus Google. Report obiettivo versus report partigiano.
Giuseppe Sandro Mela.
2019-02-18.
In Internet sono riscontrabili centinaia di migliaia di notizie ed informazioni, talune obiettive, altre partigiane, un gran numero inventate di sana piante.
I social ne rigurgitano, ma è anche rilevante il numero di siti dignitosi, che val la pena di seguire.
Da questo punto di vita, i motori di ricerca possono offrire un servizio di grande utilità. Inserite delle parole chiave, il motore ritorna un elenco di pubblicazioni internet che le contengono. Se la ricerca usa termini generali, il numero di risultati può essere ancora troppo elevato. Avere migliaia di risultati organizzati su centinaia di pagine è la norma.
Nei fatti, l’utente medio si accontenta di leggere le prime due o tre pagine fornite dal motore di ricerca.
Diventa quindi di fondamentale importanza l’ordine con cui le voci sono presentate. I link segnalati per primi hanno una probabilità di lettura molto più elevata di quelli riportati nelle pagine successive,
Google asserisce di porgere i risultati in ordine di audience.
*
Ma, a ben pensarci, questo sistema di presta ad una forma sofisticata di censura. Le voci politicamente sgradite sono riportate, ma impaginate in posizioni virtualmente inaccessibile, tipo pagina 10,102. Chi ma si legge diecimila pagine di Google?
*
L’esempio che portiamo dovrebbe essere chiaro.
Venerdì 15 febbraio, nel primo pomeriggio, sono state digitata le seguenti parole chiave:
«gilets jaunes act XIV»
*
Il risultato fornito da Google è scarno, quasi che l’argomento fosse ininfluente. La fotocopia è riportata all’inizio.
Sotto invece è riportata la prima pagina ottenuta digitando le stesse keywords sul motore di ricerca DuckDuckGo.
lunedì 19 marzo 2018
Cripto valute: a qualcuno forse può interessare
CRIPTO: BITTREX MASSACRA LE ALTCOIN, TWITTER SCACCIA LA COMUNICAZIONE DELLE CRIPTO , E NEWS

Cari amici,
mentre le quotazioni danno qualche minimo segnale di ripresa, ci sono delle novità piuttosto pesanti che riguardano il mondo delle criptovalute.
Iniziamo con BITTREX, uno dei maggiori exchange mondiali , soprattutto per quanto riguarda le Altcoin che ha deciso di eliminate un bel po’ di altcoin, per la precisione 82, dai propri wallet. Si tratta per la maggior parte di altcoin con flottante molto basso, mentre per altre sono casi di blockchain non funzionanti o di wallet che non permettono il ritiro.
Alcune cripto sono quotate anche in altri exchange, per cui per i loro detentori si tratta solo di uno spostamento, mentre per alte c’è proprio un problema di continuità, perchè non sono quotate sui principali exchange. Altre non possono essere proprio ritirate.
Facciamo qualche esempio.
HYPER ad esempio continuerà ad essere quotata, ma il suo scambio giornaliero è di … 12 dollari

Ci sono anche cripto però più capitalizzate con volumi superiori, come METAL,

Questa cripto, legata ad un progetto di pagamento, capitalizza 77 milioni e ha liquidità pari a 11 milioni, quindi non è propriamente “Morta”, tanto da essere trattata su Binance e su Huobi. Peggio è la situazione per quelle con blockchain interrotta o wallet non prelevatbile. In quel caso c’è una perdita netta, anche se alcune, come NEU ci risultano ancora quotate. Insomma prestate attenzione e seguite i progetti.
Dopo FACEBOOK e GOOGLE anche TWITTER viene a cancellare le inserzioni pubblicitarie, anche se lo fa in un modo un po’ confuso.
Twitter ha annunciato che da fine marzo non accetterà più pubblicità che vengano a promuovere “ICO, EXCHANGE o WALLET”, il che viene a confondere un po’ le idee perchè, mentre Facebook ha rifiutato tutte le promozioni collegati alle criptovalute, le specifiche fatte da Twitter farebbero pensare solo a categorie specifiche. Ad esempio, se volessi pubblicizzare “Bitcoin” in generale, non un wallet specifico, potrei farlo ? Inoltre la comunicazione su twitter corre essenzialmente tramite influencer e tramite personaggi famosi, per cui bisogna vedere se la repressione si scatenerà anche contro di loro. Il problema pare essere collegato alla responsabilità in cui potrebbe ricadere il social se proseguisse nella promozioni di iniziative che si rivelassero truffaldine.
GLI OSTACOLI AGUZZANO L’INGENIO CINESE: mentre cercavamo informazioni fresche per voi sulle cripto ci siamo imbattuti nella pubblicizzazione di un servizio molto simile ad un gioco online che, in realtà, pare essere un sistema di simulazione per lo scambio di criptovalute per il mercato cinese.

Praticamente un gioco si trasforma i un exchange…. seguendo la regola per cui le difficoltà aguzzano l’ingegno.
Ora vi faccio una richiesta particolare: ci sono giunte segnalazioni circa problemi in QRYPTOS, www.qryptos.com, exchange giapponese. Se qualcuno avesse problemi di accesso o di ritiro delle altcoin ci farebbe molto piacere ci informasse scrivendo a mailing.scenari@gmail.com oppure al mio TELEGRAM Fabio Scenari Economici.
Grazie mille e ricordate il nostro canale TELEGRAM sulle cripto: https://t.me/TWOCBLConsulting
https://scenarieconomici.it/cripto-bittrex-massacra-le-altcoin-twitter-scaccia-la-comunicazione-delle-cripto-e-news/
giovedì 1 febbraio 2018
Societá troppo complessa o scuola troppo inadeguata?
di Lorenzo Marchetti , il
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giovedì 4 gennaio 2018
Mi sembrava che ci fosse qualcosa
BREAKING: TUTTI I NOSTRI PC A RISCHIO INTRUSIONE
Notizie esplosive oggi dal mondo dei microprocessori. Credevate che le vulnerabilità dei sistemi operativi e delle applicazioni fossero un problema serio? Non sapevate ancora delle grosse vulnerabilità dei microprocessori rivelate oggi da Google Project Zero. Il cuore di ogni personal computer, computer di bordo di automobili, sistemi di difesa e intelligenza etc etc. è aperto ad attacchi.
Queste falle sono drammaticamente più gravi e molto più difficili da correggere a causa della profondità che si situa a livello del kernel, ovvero del microcodice che fa eseguire ai processori tutte le operazioni.
E non esistono solo falle di sicurezza involontarie, come vedremo oltre.
Da una serie di news ufficiali uscite tra ieri e oggi abbiamo appreso che:
- Alcuni chipset Intel (tutti i più recenti) hanno una seria vulnerabilità di architettura legata allaspeculative execution, nome in codice Meltdown. La vulnerabilità è effettivamente sfruttabile da hacker, come hanno dimostrato i ricercatori di Google Project Zero. Intel sta lavorando a un fix, detto “kernel page table isolation” che però rallenterebbe le performance tra 5% e 30%: servizi come Google, Amazon, eBay etc sarebbero impattati
- Se credevate di essere al sicuro con un processore non INTEL ecco l’altra notizia: tutti i processori moderni con speculative processing, inclusi INTEL ARM e AMD hanno una falla di sicurezza simile, nome in codice Spectre. Simile a Meltdown ma più difficile da riparare: non è infatti una vulnerabilità specifica ma piuttosto una classe di vulnerabilità legata all’architettura dei chipset attuali. I ricercatori che l’hanno trovata ipotizzano che si debba rifare tutta l’architettura dei processori. Tempi stimati: circa 10 anni.
Non solo:
- Si sa da qualche tempo che ogni processore INTEL post-1996 contiene un processore segreto, chiamato ME, Management Engine, che può assumere il controllo completo del PC senza che il proprietario si accorga di nulla. Per giunta il microcodice del ME è pieno a sua volta di falle di sicurezza che lo rendono vulnerabile ad attacchi di malintenzionati.
- I processori AMD – per non essere da meno – hanno un processore segreto simile a ME, il PSP – Platform Secure Processor
- Per coronare il tutto, in altre news ricercatori indipendenti hanno scoperto una moltitudine diistruzioni non documentate in tutti i processori esaminati. Funzionalità segrete che possono aprire backdoor all’insaputa dell’utente. In un caso, su un processore non rivelato, i ricercatori hanno trovato un’istruzione “halt and catch fire”: blocco totale del PC. Spesso le stesse istruzioni fra produttori diversi, dunque coordinate. Cosa fanno? Non si sa. Solo per scoprire la loro esistenza si sono dovuti inventare tutto un metodo di analisi.
Quali i rimedi? A livello di Sistema Operativo (quindi non sicuro al 100%) Microsoft ha già distribuito una patch per Windows 10, mentre altre versioni di Windows riceveranno la patch il 9 gennaio. MacOS 10.13.2 mitiga alcune vulnerabilità, ma bisogna aspettare la 10.13.3 per completare la riparazione delle falle note.
Ultimi dettagli, e non minori:
- INTEL avrebbe (il condizionale è d’obbligo) svuotato le scorte di vecchi chipset prima di confermare l’esistenza di Meltdown. Aspettiamoci indagini SEC ed eventuali class action.
- Il CEO di INTEL Brian Krzanich ha venduto la maggioranza delle sue stock options tra novembre e dicembre realizzando 25 milioni di plusvalenza, dopo aver saputo delle massicce falle di sicurezza (in giugno) e prima che il pubblico ne fosse informato, ossia tra ieri e oggi. Insider trading? La SEC farà – speriamo – luce.

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giovedì 23 novembre 2017
La vera storia dell'indipendenza della Catalonia
Ci dispiace vedere questa farsa della Catalonia, perché nessun paese europeo dovrebbe riconoscerla, ma se ciò dovesse avvenire allora bisognerà rimettere tutto in discussione. In realtà la Catalonia è la vittima di quella guerra che, anni fa, venne profilata dalla Etleboro parlando del conflitto in atto tra le lobbie della Cybernetica e il potere ortodosso. Oggi i giganti della informatica finanziano le ONG, e non più la politica, attraverso quelle che potremo chiamare le 'Nuove Banche', ossia entità che possiedono dati e strumenti forti a sufficienza per sferrare le loro guerre. Ciò che unisce i vecchi conflitti congelati con la nuova era è proprio lo scontro tra le lobbies della Cybernetica, che fa delle informazioni e della speculazione un mezzo di ricchezza, e il potere ortodosso, simbolo dell'alleanza tra la Chiesa Ortodossa e il Vaticano, e che utilizza l'energia come motore dell'economia. Con la sconfitta del petrodollaro, è stata dichiarata una guerra invisibile dai nuovi colossi dell'economia, come Google, Facebook, Amazon e Microsoft. Sono divenuti incontrastabili e qualsiasi forza che si oppone troverà dinanzi a sé la magistratura, che utilizzerà l'arma dell'evasione fiscale per distruggere i gruppo finanziari che non stanno al loro dictat, mentre impunemente agiscono sotto il regime dell'ottimizzazione fiscale.
La Catalonia è la terra di conquista delle lobbies della Cibernetica che pretendono uno Stato, perché si rifiutano di operare sotto le leggi dell'Unione Europea, e lo chiedono con una violenza ed una forza inaudita. Non più rivoluzioni colorate in nome della libertà dall'oppressione, bensì "referendum di secessione" in nome della libertà di evadere e di violare le leggi. Hanno così sferrato una guerra sotterranea, facendo tutti bersaglio di ritorsioni o di falsi dossier che gettano discredito sui Governi. Uno scenario questo che la Etleboro aveva teorizzato e dimostrato in tutti i suoi aspetti, avvertendo come gli Stati non possiedono gli strumenti per contrastare questo crimine invisibile. Molte sono state le inchieste da noi portate avanti e puntualmente ignorate dalla Magistratura, a partire dalle speculazioni finanziarie alla nascita delle nuove lobbies. Eravamo preparati a questo scenario, e abbiamo costruito in questi anni le nostre difese per tutelare le nostre imprese.
Pubblicato da Etleboro il 6 ottobre 2017 http://etleboro.blogspot.it/ Ho pensato di riprendere l'argomento presentando un altro punto di vista.
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mercoledì 1 novembre 2017
Un'aggiunta alla piccola nota
Tra le richieste che ho avanzato nel corso degli anni, e anche di recente, una riguarda i "motori di ricerca": possibile che ci sia solo "google"? Altri? Non tutti sono come il sottoscritto che, quando un cliente o potenziale cliente mi chiedeva un oggetto che o non avevo o non rientrava nelle mie possibilità procurarglielo, gli dicevo dove poteva trovarlo e, se del caso, di andare pure a nome mio. Per cui se cerco "motori di ricerca" e lo faccio attraverso google, che cosa posso trovare? E il deep web? Credo si chiami così? Per restare invece su qualcosa di soft, cerco qualcosa su youtube e ,a parte le ultime novità musicali, che non sempre mi piacciono, ("forse sarà colpa dell'età?) alcune canzoni non le ho trovate disponibili: penso a dei brani dei Supertramp , dell'album breakfast in America, e che avevo visto su Radio Capital Tv quando questa trasmetteva in chiaro, e altri di altri autori che avevo visto su Radio Number One , sempre in chiaro. Non ci sono o non sono disponibili: per cui mi chiedo se devo aspettare che qualcuno li ripubblichi e me li scarico prima che vengano cancellati, oppure trovare qualche altro sito che abbia musica anni 60 ma sopratutto 70 e 80 e 90. Come sempre cerco quello che non c'è, e infatti non lo trovo: ovvio che non so cercare , non so come si fa, e per questo che avevo chiesto e, come accade non ho ricevuto risposta.
domenica 20 gennaio 2013
Progetto di Google Toyota :estinzione di milioni di posti
Un progetto già in stato avanzato di Toyota a cui ha collaborato strettamente la mega azienda di Software Google,
promette di estinguere per sempre il lavoro dell'Autista su tutti i mezzi di trasporto !
Le impressioni dei testimoni che hanno viaggiato sulle auto Toyota Prius equipaggiate col nuovo sistema di guida automatico, sono di assoluta efficienza...affermando che funziona in tutta sicurezza.
Ora l'applicazione è possibile applicarla a tutte le autovetture, ma in realtà l'impiego principale e il vero obiettivo è rivolto alle macchine agricole, con ovvie conclusioni...
Poi, ci sono le opzioni diaboliche !
come quelle dei mezzi corazzati,ad esempio i Tank armati...e blindati in
Le impressioni dei testimoni che hanno viaggiato sulle auto Toyota Prius equipaggiate col nuovo sistema di guida automatico, sono di assoluta efficienza...affermando che funziona in tutta sicurezza.
Ora l'applicazione è possibile applicarla a tutte le autovetture, ma in realtà l'impiego principale e il vero obiettivo è rivolto alle macchine agricole, con ovvie conclusioni...
Poi, ci sono le opzioni diaboliche !
come quelle dei mezzi corazzati,ad esempio i Tank armati...e blindati in
giovedì 27 settembre 2012
La lingua italiana in rete è a rischio di estinzione
Perché, ad esempio, il traduttore automatico di Google funziona così male con l’italiano, con risultati per lo più grotteschi e maccheronici? Ecco la risposta:
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lunedì 10 settembre 2012
L'altra logica di Wikipedia, e Google.
Il problema principale di Wikipedia (e Google)
che restano peraltro le cose di gran lunga migliori, è che sono
strutturati, nei temi "sensibili" per orientare in un certo modo. Parlo di strutturati inteso già come algoritmi.
Wikipedia funziona pressapoco così: se l'utente si informa su un argomento sensibile "capisce" qual'è il suo grado di conoscenza, dal tipo di ricerca stessa. Per cui se uno ad esempio cerca "XXX" Wikipedia sa che questo utente si sta informando sull'argomento generale, cioè XXX, quindi non deve essere uno molto informato, se no cercherebbe sicuramente qualcosa di più specifico, e gli dà una versione politicamente corretta di XXX, con rimando a links di approfondimento altrettanto politicamente corretti.
Wikipedia funziona pressapoco così: se l'utente si informa su un argomento sensibile "capisce" qual'è il suo grado di conoscenza, dal tipo di ricerca stessa. Per cui se uno ad esempio cerca "XXX" Wikipedia sa che questo utente si sta informando sull'argomento generale, cioè XXX, quindi non deve essere uno molto informato, se no cercherebbe sicuramente qualcosa di più specifico, e gli dà una versione politicamente corretta di XXX, con rimando a links di approfondimento altrettanto politicamente corretti.
giovedì 30 agosto 2012
Ed ecco la nuova Tassa sulle News in Internet
Per gli statalisti è una grande vittoria. Per la prima volta un Governo si appresta a tassare Internet e l’accesso alla stessa. É il primo passo di un lungo itinere che riporti le cose sotto il controllo statale. Si é liberi solo quando si intuisce e si attua la volontà dello stato. I malpensanti potrebbero dire dei Governanti di turno, ma siccome son malpensanti nessuno darà mai loro credito. I più malpensanti ancora lo stimeranno un regalo per i Governanti futuri: quelli che saranno inamovibili, per intenderci.
Il Governo tedesco ha approvato un progetto di legge secondo il quale i siti
mercoledì 18 luglio 2012
Volunia: Google+Facebook o flop inventato?
Il 6 febbraio 2012 Massimo Marchiori, dell'università di Padova, annuncia la nascita di un rivoluzionario motore di ricerca tutto italiano chiamato Volunia.
Tutti all'inizio si lanciano sulla teoria dell'ennesimo tentativo
fallimentare di competere con la creatura di Larry Page o con altri
motori affermati come Bing e Yahoo!; Marchiori chiarisce però che
l'obiettivo non è un anti-Google italiano, bensì un progetto totalmente innovativo. Qui il video dell'anteprima.
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