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mercoledì 18 settembre 2024

Dimenticare è farsi fregare

 Al padre dei due Kennedy uccisi, il nonno del candidato indipendente alle elezioni presidenziali Usa per intenderci ,è attribuita una frase , un pensiero, che possiamo fare nostro : perdoniamo i nostri nemici, ma non dimentichiamo mai i loro nomi. Oggi come oggi, sento dire da molte persone con cui ho il piacere di dialogare, che si dimenticano tante e troppe cose: cioè le cose fatte mesi addietro o anche solo qualche giorno fa, sono difficilmente collocabili in un ben preciso arco di tempo. Della serie che un amico non ricordava se il proprio padre fosse deceduto nel 2021 o nel 2022: gli ho dovuto ricordare che , in realtà era morto nel gennaio 2023, come il mio del resto. Logicamente ci sono i soliti sapienti, i cacciatori delle bufale, i bugiardi per intenderci, giornalisti e influenzatori prezzolati, che guadagnano soldi a calci in culo, che motiveranno questi buchi nella memoria con lo stress che è stato generato dalla pandemia. Peccato che non sia così. Ma il vero motivo di questo mio post è nel ricordarci che non dobbiamo essere buoni, né buonisti, nei confronti dei vari governi che hanno gestito , e stanno gestendo, le nostre vite e la nazione dal 2020 a oggi. Anzi facciamo pure dal golpe del 2011, così chiariamo meglio che ci è stato impedito di riacquisire la nostra sovranità territoriale e monetaria. Io stesso in principio ho pensato che forse , nel caso della pandemia, il governo non fosse preparato. Ma quando nel gennaio 2020 fu introdotto lo stato di emergenza, fui tra quelli che si domandavano se e quanto la nostra libertà personale sarebbe stata limitata, ridotta, e perché mai. E quando vidi che non si potevano rivolgere domande, non ci si poteva pubblicamente interrogare sul covid, sui vaccini, né criticare l'operato del governo e , soprattutto, perché nessuno pubblicamente rivolgeva domande sul perché e percome non si potevano trovare e cercare altre strade per curare "non si bene cosa", allora ho capito, finalmente , che erano tutti pressoché in malafede, che mentivano sapendo di mentire. E voglio andare oltre: non ho visto ,se non pochi casi, di persone che vengono ritenute vip, andare controcorrente , mettere in dubbio la validità e l'utilità dei presunti vaccini, opporsi al green pass, criticare i dpcm e chi ne ha permesso l'uso e abuso, fare le pulci, costituzione alla mano, al presidente della repubblica, smontare le tesi dei virologi invece di confrontarle con quelle di altri medici e studiosi. E soprattutto mi ha fatto rabbia che siano state sposate le parole di un noto scrittore nonché massone, come Eco, quando affermava , in pratica, che i social media danno parola a legioni di imbecilli. Chiederei a Eco, se fosse ancora vivo, ma lo chiedo a chi sostiene le sue parole, perché mai io o altri non possiamo o non dobbiamo avere diritto di parola, e perché mai pensieri diversi da quello del governo , non possano essere espressi e presi in considerazione. Del resto so bene che tanti di questi presunti saggi vorrebbero che il diritto di voto non fosse concesso ai complottisti, ai no vax e ai nemici di Israele e dei "nostri alleati": cioè chi critica il governo, chi è contro il genocidio che Israele sta compiendo in Palestina, chi critica l'interventismo degli Usa, chi non vuole più le basi Usa nella nostra nazione, chi è contro le pale eoliche e 5 G, chi non vuole la digitalizzazione e il portafoglio elettronico, ecco è un nemico che deve essere zittito, estromesso dalla società, ridotto sul lastrico . Quando sarà alla fame non sarà difficile convincerlo a chiedere, lui stesso, una buona morte: un po' quello che è stato fatto in Canada con diversi senza tetto, convincendoli a scegliere l'eutanasia. Possiamo quindi dimenticare le migliaia di attività che i governi, soprattutto dal 2020 ad oggi, hanno fatto fallire? Possiamo dimenticare le decine di persone che , soprattutto per cause economiche e mancanza di aiuti e sostegno (anche da parte di associazioni colluse) , si sono suicidate? Non sapete quante sono, ho scritto decine, perché i dati non vengono, volutamente , diffusi: per non creare allarmismo , e in minima parte perché i familiari non vogliono. Ecco perché non dobbiamo dimenticare, perché vorrebbe dire che non è successo niente, mentre sappiamo che non è così. Vedere che il governo continua a comprare armi , e che queste vengono date all'Ucraina, mentre noi dobbiamo ricostruire un'economia che difficilmente ripartirà, e sappiamo che quei soldi per quelle armi dovrebbero essere utilizzate per il nostro paese, ecco fa rabbia. E fa rabbia che di questo non se ne parli. Certo dispiace leggere che il famoso Tizio, l'altrettanto famoso Sempronio, ci abbiano lasciati anzi tempo: ma cosa diamo da mangiare a noi e la nostra famiglia? Con che cosa paghiamo le bollette? E , cosa altrettanto importante, come possiamo immaginare un futuro per questo paese se pensiamo agli altri paesi e non al nostro? Sarebbe bene che questi governanti dei miei stivali, compresi quelli delle piccole città si vedessero sottratti stipendi e beni propri , con la motivazione che dobbiamo pagare le armi e inviare aiuti ad altre nazioni: se lo meriterebbero. Una domanda : come mai c'è il segreto militare sui vaccini covid?

mercoledì 16 ottobre 2019

La presa per i fondelli delle varie associazioni

Presa per i fondelli nei confronti di chi è in difficoltà. A chi non è capitato di rivolgersi a un'associazione per far valere le proprie ragioni? E quando ha chiesto "lumi" si sente rispondere che deve diventare un associato, pagare una quota e magari anche partecipare alle "spese vive", contribuire almeno in parte. Ricordo che quando sono stato

giovedì 25 aprile 2013

Da non credere:la Caritas vuole portare i clandestini nelle case degli italiani

quali case? Quelle pignorate da Equitalia o sotto ipoteca bancaria?
E per i 3.7 MILIONI che si nutrono a pacchi alimentari sempre e solo i cartoni? La Boldrini quanti ne sfama (a spese sua che la gente ha da pagare Imu e tares)

La Caritas vuole portare i clandestini nelle case degli italiani
La Caritas Italiana ha avviato un nuovo progetto finalizzato al mantenimento degli immigrati che entrano clandestinamente in Italia, oggi chiamati “profughi” dalle associazioni che lucrano su questo fenomeno criminale. Constatato che il mantenimento presso le strutture pubbliche a spese degli italiani non è da albergo di lusso e che gli immigrati devono essere serviti e riveriti in modo adeguato, mentre gli italiani rovistano nei cassonetti per cercare cibo, la Caritas vuole portare i clandestini direttamente nelle case delle famiglie italiane che dovranno quindi mantenerli e scambiare la “cultura”. L’iniziativa è chiamata “rifugiato a casa mia” e coinvolge 13 Caritas diocesane di tutta Italia al fine di sperimentare una forma di accoglienza diffusa in famiglie di rifugiati e titolari di protezione internazionale.

venerdì 26 ottobre 2012

Quasi, quasi...mi ci vedo

E il terrore di poter essere io ,un giorno, al suo posto, mi fa fuggire lo sguardo altrove, cancella pensieri e idee. Vedere uno come potrei essere io, ridotto uno straccio, l'ombra di me stesso, ripulito alla bell'e meglio, con abiti dismessi, ma sopratutto sapendo ed essendo convinti che avevamo e abbiamo i numeri, le qualità e caratteristiche, e anche la voglia, per non dover finire così, impedisce ogni azione propositiva per tirar fuori dai guai, dalla povertà, dal disagio uno che è troppo simile a noi. Non vedo altra spiegazione al rifiuto, che ad esempio mi è stato riservato dalle varie associazioni, darmi una mano affinchè potessi tornare quello di una volta: quello che dava anche 4 buste paga, faceva girare soldi, portava (me lo si lasci dire) anche un po' di cultura nel mondo del mobile per ufficio in Sardegna. Ma così non è stato.Sono passati più di 8 anni e le cose, per me almeno, sono difficili. Nessuno, quando ti vede in quelle condizioni, ti offre un minimo di credibilità: a meno che tu non sia diverso, per colore della pelle o religione, per lingua o tradizione, oppure basta che non sia del posto. Allora ti danno una mano, ti fanno lavorare, si mettono al tuo servizio.