Visualizzazione post con etichetta profughi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta profughi. Mostra tutti i post

giovedì 25 aprile 2013

Da non credere:la Caritas vuole portare i clandestini nelle case degli italiani

quali case? Quelle pignorate da Equitalia o sotto ipoteca bancaria?
E per i 3.7 MILIONI che si nutrono a pacchi alimentari sempre e solo i cartoni? La Boldrini quanti ne sfama (a spese sua che la gente ha da pagare Imu e tares)

La Caritas vuole portare i clandestini nelle case degli italiani
La Caritas Italiana ha avviato un nuovo progetto finalizzato al mantenimento degli immigrati che entrano clandestinamente in Italia, oggi chiamati “profughi” dalle associazioni che lucrano su questo fenomeno criminale. Constatato che il mantenimento presso le strutture pubbliche a spese degli italiani non è da albergo di lusso e che gli immigrati devono essere serviti e riveriti in modo adeguato, mentre gli italiani rovistano nei cassonetti per cercare cibo, la Caritas vuole portare i clandestini direttamente nelle case delle famiglie italiane che dovranno quindi mantenerli e scambiare la “cultura”. L’iniziativa è chiamata “rifugiato a casa mia” e coinvolge 13 Caritas diocesane di tutta Italia al fine di sperimentare una forma di accoglienza diffusa in famiglie di rifugiati e titolari di protezione internazionale.

mercoledì 17 aprile 2013

Lo Stato italiano dà più ai clandestini che ai pensionati

I dati Istat ci dicono che, nel 2011, il 13,3% dei pensionati percepiva un assegno minore di 500 euro al mese, mentre il 30,8% arrivava a mille euro. A questi va aggiunto il 23,1% che riceveva tra i mille e i 1500 euro e il 32,8% che aveva una pensione superiore.

L’importo medio annuo delle pensioni nel 2011 è stato pari a 11.229 euro, circa 935 euro al mese. L’importo medio dello “stipendio” che invece lo Stato riserva ai cosiddetti “profughi” è di 45€ al giorno, 1.368,75 euro al mese, 16.425 euro l’anno. Che poi “profugo” è la versione moderna e politicamente corretta di “clandestino”, visto che alla fine, quasi nessuno di questi ottiene lo status di rifugiato proprio perché non ne ha alcun diritto. Ma intanto, è stato mantenuto.

In sostanza, l’ultimo beduino arrivato percepisce 5.000 euro in più l’anno di un Italiano che ha lavorato tutta la vita. Mediamente, il che significa che se non consideriamo i pensionati privilegiati come magistrati e politici, questa differenza si allarga ulteriormente.


http://www.meteoservice.it/forum/showthread.php/22795-Lo-Stato-italiano-d%C3%A0-pi%C3%B9-ai-clandestini-che-ai-pensionati