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venerdì 11 gennaio 2019

Germania. Alternative. Cessati i sussidi il biogas fallisce. 40,000 a spasso.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-01-11.

2019-01-07__bigas__3-format2020

«’Biogas is as good as dead».


Realizzare i propri sogni ha un suo costo. Cercare di realizzare le proprie allucinazioni comporta soltanto una dilapidazione che si arresta solo davanti al muro del fallimento.

I liberal socialisti tedeschi si sono invaghiti delle energie alternative ed hanno varato grandiosi piani di sussidi ed interventi statali a favore del settore.

Poi, quando anche il denaro degli altri è finito, il settore fallisce: porta i libri in tribunale.

lunedì 10 dicembre 2018

Unione Europea. Redditi netti mediani. Ecco il perché dei Gilets Jaunes. – Eurostat.

Giuseppe Sandro Mela.

2018-12-10.

2018-11-22__Europa_Mediane__001

Data una serie di dati ordinabili, ed ordinati in modo crescente, la mediana è il valore che divide in due parti esatti la serie: il 50% con valori al di sotto della mediana ed il 50% con valori sopra la mediana.

Non è la definizione matematicamente corretta, ma rende bene l’idea.

*

Questa sua caratteristica definizione dà ragione della ritrosia degli economisti ad usare questo indicatore di tendenza

lunedì 26 marzo 2018

IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO ”MIGRANTI” DI 1 MLD)

Come tutti i paesi anche l’Austria deve varare la sua legge finanziaria ma il piano annunciato lo scorso mercoledì, e passato sotto silenzio per ciòc he riguarda “l’informazione” italiana, non e’ affatto una misura lacrime e sangue.
Infatti, l’attuale coalizione di governo frutto della schiacciante vittoria della destra in Austria, sta mantenendo la sua promessa elettorale di abbassare le tasse e ridurre la spesa sugli immigrati e se questo non fosse gia’ abbastanza positivo il governo punta l’anno prossimo a pareggiare il bilancio dello stato.
Ma cosa prevede questa finanziaria.
In una conferenza stampa il ministro delle finanze Hartwig Loeger ha dichiarato che l’obiettivo del governo e’ di avere un deficit di bilancio quest’anno dello 0,4% e l’anno prossimo di un deficit pari a zero e di raggiungere tutto questo tagliando le tasse e la spesa e approfittando delle maggiori entrate dovute alla crescita economica stimata al 3% del PIL e dei maggiori dividendi delle imprese a partecipazione statale.
Un parte importante del taglio alle spese consiste nel ridurre enormemente i sussidi per gli immigrati e i figli dei lavoratori che vivono all’estero.
In tutto il governo austriaco pensa di risparmiare un miliardo di euro di costi amministrativi e di guadagnare 250 milioni di euro in più dai dividendi delle partecipate pubbliche.
In passato dal calcolo del deficit pubblico le spese per i rifugiati venivano escluse ma adesso questo non e’ piu’ possibile e questa e’ una delle ragioni per cui il governo vuole tagliare i sussidi agli immigrati.
Per quanto riguarda il debito pubblico il governo pensa di portarlo dal 78,1% dell’anno scorso al 74,5% quest’anno e al 70,9% nel 2019.
Questa notizia riportata da Reuters e’ stata completamente censurata dalla stampa italiana perche’ si vuole far credere che non esistano alternative alle misure lacrime e sangue imposte dalla UE.
Ovviamente non e’ vero e l’Austria dimostra che e’ possibile tagliare sprechi e tasse per rilanciare la ripresa economica e un buon inizio in Italia sarebbe quello di tagliare i 4 miliardi di euro che spendiamo ogni anno per i finti rifugiati che servono solo per arricchire le coop.
Noi abbiamo deciso di riportare questa notizia perche’ vogliamo che il prossimo governo prenda esempio e faccia lo stesso in Italia.
http://www.stopeuro.news/il-nuovo-governo-austriaco-taglia-le-tasse-e-riduce-il-deficit-dello-stato-a-zero-taglio-costo-migranti-di-1-mld/

lunedì 3 settembre 2012

Perchè la Sardegna ci costerà ancora l’ira di Dio

Ospitiamo sul blog un articolo di Marco Cobianchi, giornalista economico e autore del libro Mani Bucate (Chiarelettere, 2011), sul problema dei sussidi statali alle imprese e in particolare sulla crisi sarda.
Mani Bucate (Chiarelettere, 2011)
Non illiudetevi. Anzi, non illudiamoci. Le sacre regole del liberismo non funzionano. Non dico che non funzionano in astratto, anzi, funzionano. Ma non funzionano qui ed ora. Non funzionano nel Sulcis e in tutta