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martedì 9 luglio 2019

Italia. Sondaggio SWG. Lega 38%, FdI 6.5%.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-07-09.

2019-07-09__Lega__001

Questo sarebbe l’ultimo sondaggio della Swg.

Ricordandosi che in Italia si vota con il Rosatellum, Lega e FdI uniti potrebbero conquistare la maggioranza assoluta sia alla Camera sia al Senato.

mercoledì 22 maggio 2019

Austria. Il problema si complica di non poco. Voto di fiducia. (ricorda qualcosa ...)


2019-05-21__Austria_001

Con un tempismo degno di un cronometro svizzero, di quelli di una volta si intende, sono subito comparsi i nuovi sondaggi per l’Austria.

L’ÖVP salirebbe dal 34% al 38%, l’SPÖ salirebbe dal 25% al 26% ed il FPÖ scenderebbe dal23% al 18%.

Si assisterebbe quindi a delle variazioni dell’ordine di circa cinque punti percentuali, ma non tali da consentire ad Herr Kurz di ottenere la maggioranza di governo. Unica alternativa sarebbe una coalizione con la SPÖ, che però professa un credo politico virtualmente opposto a quello dell’ÖVP.

lunedì 29 aprile 2019

Italia. Il centrodestra ha la maggioranza assoluta in Camera e Senato.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-04-29.

2019-04-23__Bimedia__001

Secondo un sondaggio elettorale che computa le propensioni al voto collegio per collegio, il centrodestra otterrebbe alla Camera 385 seggi, il centrosinistra 113, ed il M5S 105. Il Movimento 5 Stelle nel maggioritario: passerebbe infatti dai 92 collegi conquistati nel 2018 agli attuali 16.

sabato 25 agosto 2018

Gli attacchi al governo

In un mondo di persone alla pari, verrebbe da dire  "testa di cazzo" oppure, come ha fatto ieri il governatore della Sicilia, se non erro, "sei uno stronzo": purtroppo per me, io, ma solo io, finirei non in galera ma spogliato di tutto ciò che ho e, stile Maradona, mi porterebbero via anche l'orologio. Ma se così non fosse userei un linguaggio colorito, così per spiegare meglio come, certa gentaglia, fa informazione e presenta i fatti: talvolta i fatti ,invece, li inventa. E' curioso come presentano gli accostamenti, tra un episodio e un altro: roba che non è pertinente nemmeno nei test di psicologia. Si tratta ,a mio avviso, di voler far passare, a forza, idee e concetti: e mi starebbe pure bene , perché è giusto pensare e promuovere ciò in cui si crede. Tuttavia mi devi dare la possibilità di poter ,anch'io, fare lo stesso: devo avere voce, non dico nel tuo giornale o tv, ma nelle reti Rai sì, così come attraverso gli altri media. Così non avviene. E la riprova è in trasmissioni come In Onda o

domenica 18 febbraio 2018

Occhio che questi votano Pd. Perciò, fate propaganda, sapete voi per chi, e andate a votare

Giuseppe Sandro Mela.

2018-02-18.

Elezioni 001

«Secondo alcune stime sono più di 700 mila»

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«Solo nel 2016 infatti, hanno acquisito cittadinanza italiana 202 mila persone ed erano soprattutto marocchini e albanesi»

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«il 60% degli immigrati musulmani avrebbe votato partiti di sinistra; il 26% M5S, la Lega e Fratelli d’Italia appena l’1% mentre Forza Italia il 10%.»

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«Pensiamo solo alle unioni civili e ad altre battaglie laiciste che si scontrano con l’interpretazione classica musulmana»

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Questi dati non ammettono grandi commenti.

Concedendo la cittadinanza italiana agli immigrati islamici, i partiti delle sinistre hanno incrementato il loro Elettorato di circa 420,000 unità, addensate principalmente nelle grandi città.

Secondo il Termometro Politico il partito democratico dovrebbe arrivare al 21.5% e la coalizione di sinistra al 25.9%.

In termini di deputati, alla sinistra andrebbero 151 seggi, 295 al centro-destra e 147 al M5S.

Per il senato, invece, la sinistra piglierebbe 92 senatori, 134 il centro-destra e 72 M5S.

LeU otterrebbe 25 deputati ed 11 senatori.

Sicuramente questi 420,000 non saranno quelli determinanti, ma verosimilmente potrebbero essere quelli che impedirebbero al centro-destra di ottenere la maggioranza parlamentare.


→ La Stampa. 2018-02-18. Le elezioni e il peso del voto musulmano

L’immigrazione è certamente al centro di questa campagna elettorale. Ma se la questione degli irregolari si prende tutto lo spazio del dibattito, si dimentica che c’è invece una cospicua maggioranza di immigrati regolari che è un vero bacino elettorale. E, la fetta più grande, riguarda quelli di confessione musulmana con cittadinanza in tasca. Di che numeri parliamo? Secondo alcune stime sono più di 700 mila. Solo nel 2016 infatti, hanno acquisito cittadinanza italiana 202 mila persone ed erano soprattutto marocchini e albanesi. Un dato che ci dice inoltre quanto i nuovi italiani saranno soprattutto musulmani. Studiare l’identità di questa comunità islamica per capirne le sensibilità politiche dovrebbe interessare i politici, dato che ci troviamo di fronte a un vero bacino elettorale. E un aspetto d’identità della comunità musulmana italiana è senz’altro quello conservatore e tradizionalista. In uno studio dell’ Ipr Marketing, realizzato prima del fallimento della riforma sullo Ius soli, si sottolineava come il 60% degli immigrati musulmani avrebbe votato partiti di sinistra; il 26% M5S, la Lega e Fratelli d’Italia appena l’1% mentre Forza Italia il 10%. Percentuali che ben fotografano alcune contraddizioni. Perché quella cospicua fetta islamica (conservatrice e tradizionalista) che dovrebbe trovare affinità con il centrodestra, si accontenta trovando riparo nella sponda del centrosinistra, che oggi risulta più vicino alle sue esigenze, diritto al culto prima di tutto. E poco importa oggi, se questa stessa forza politica, sia l’antitesi di quelli che sono invece i valori di una forza conservatrice. Pensiamo solo alle unioni civili e ad altre battaglie laiciste che si scontrano con l’interpretazione classica musulmana. Poi certo, c’è anche una comunità musulmana laica e di sinistra, ma non rappresenta una maggioranza nel nostro Paese, bensì un’élite che trova spazio anche tra i giovani. Per chi voteranno dunque i musulmani d’Italia? Da una parte: i musulmani conservatori di origine straniera, e quindi più sensibili al dibattito sull’immigrazione dovranno opportunisticamente chiudere un occhio sulle radici ideologiche della sinistra e pensare solo alla difesa del culto e alle questioni migratorie. Dall’altra, i convertiti italiani (più di 100 mila), conservatori puri e meno implicati sul tema immigrazione, difficilmente si troveranno a mettere una croce a sinistra, ma si orienteranno piuttosto verso i 5 Stelle e centrodestra. E i musulmani laici? Vivono la stessa sofferenza della sinistra, soprattutto dopo il fallimento dello Ius soli e le ultime posizioni sul tema immigrazione. In conclusione, la maggioranza islamica in Italia voterebbe centrodestra, ma con le formazioni attuali e la campagna anti-islam portata avanti da Lega e Fratelli d’Italia certamente non lo farà preferendo la sinistra. Ma intanto, a questa fetta di elettori Silvio Berlusconi prova a strizzare l’occhio, con le sue posizioni sulla libertà religiosa evidenziate per smarcarsi da Salvini, che arrivò a parlare di incostituzionalità dell’islam. Posizioni, quelle di Berlusconi, condivise sui social network da molti musulmani. Come dire, se non riesce a convincere oggi a causa dei suoi compagni di coalizione, punta comunque sul futuro e apre uno spiraglio, perché sa quanto quell’elettorato sia in crescita e possa essere utile.


martedì 29 maggio 2012

ISRAELE, IL RIFUGIATO DIVENTA CRIMINALE

 Il Parlamento israeliano ha approvato con maggioranza di due terzi alcuni emendamenti alla legge anti-infiltrati. Gli immigrati illegali potrebbero andare in carcere per un tempo indeterminato e senza alcun processo.
 il resto dell'articolo lo potete leggere qui http://nena-news.globalist.it/?p=16265
articolo visto su comedonchisciotte e copiato e postato,in parte, sul mio blog.