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lunedì 11 marzo 2019

FANNO AVANZARE QUELLA PRIVATA

di Gabriele Sannino
Nel nostro paese, sono ormai milioni i cittadini che non possono più curarsi, dato che non hanno i soldi per farlo. Se ci riflettiamo un attimo, questo è del tutto incostituzionale, visto che l’art 32 della nostra sottesa Carta dichiara espressamente che “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”.
In realtà, quello che si sta consumando oggi, come spiegano bene Francesco Carraro

mercoledì 22 agosto 2012

Monti porta a CL i 210 milioni per clero e scuole private

Monti porta in dote a CL i 210 milioni per clero e scuole private: scippo alla Costituzione

Una volta c’era lo sbarco in Normandia, ora in tempi di spending review, c’è lo sbarco sulla riviera romagnola. Ed ecco, senza loden e con sorriso asfittico, il nostro premier Monti, ospite da coccolare e atteso con trepidazione ,che approda al meeting di Comunione e Liberazione. Sì, perchè in tempi di magra, lui liscerà il pelo al mondo cattolico e il mondo cattolico cercherà di spremere e di ottenere benefici e “gadget”.Monti: “Posso assicurare che il governo non farà mancare al settore, cui riconosce una essenziale funzione complementare rispetto a quella esercitata dalle scuole pubbliche, il necessario sostegno economico”. Le scuole private e il clero, tirano un respiro di sollievo e ringraziano.

giovedì 16 agosto 2012

La cultura e le biblioteche in Italia al tempo della spending review

La spending review avrà ovvie conseguenze anche nel campo della riorganizzazione dell’aministrazione delle strutture culturali pubbliche e delle biblioteche.
Con il taglio delle province, ad esempio, le biblioteche provinciali cambieranno il proprio, chiamamiamolo così, referente amministrativo e prima ancora di riuscire a capire se è un bene o un male, una certezza possiamo averla: ci saranno tagli! I tagli alla cultura sembrano diventati il vero sport nazionale della politica romana e locale senza differenza alcuna.

mercoledì 1 agosto 2012

NO GIANNINO, L’OSCAR IN ECONOMIA NON TE LO DANNO

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Non voglio sembrare arrogante, ma veramente vale la pena spendere pochissime parole per smontare le fandonie e la truffa del programma economico con cui il signor Oscar Giannino e i suoi finanziatori si lanciano in politica. Di economia, nel loro programma, c’è la stessa dose che trovate di succo d’arancia nella Fanta. Forse di meno.

1) Ridurre l'ammontare del debito pubblico. è possibile scendere rapidamente sotto la soglia simbolica del 100% del PIL anche attraverso alienazioni del patrimonio pubblico, composto sia da immobili non vincolati sia da imprese o quote di esse.

domenica 29 luglio 2012

Spending review: il governo taglia, ma anche no. Enti inutili salvati

di LUIGI CORTINOVIS
La definizione dei nuovi tagli sulla sanità e sulle farmacie, la rivisitazione delle province e una ricca messe di micro-norme, ma anche una novità che avrà impatto sulla vita di tutti i cittadini: i medici dovranno sempre più indicare nelle ricette i soli principi attivi, limitando i ”farmaci griffati” ai soli malati cronici che già li usano. Si potrà ancora prescrivere un medicinale indicando il nome commerciale, ma – in questo caso – bisognerà spiegarne le ragioni.

giovedì 26 luglio 2012

5 x 1000 e la giusta incazzatura del no profit

di Ettore Macchieraldo*
Non esce molto sui giornali, ma potete trovarne testimonianza sul magazine on-line Vita [1]: è in corso una battaglia tra quello che viene definito terzo settore e il governo Monti. Da una parte si vedono ridotti e eliminati diritti e cancellate promesse, dall'altra si agisce con sistematica freddezza facendo finta di nulla e chiudendosi in un elitario silenzio.
E così anche la spending review si occupa di tagliare al no profit. Infatti prevede la cancellazione degli osservatori nazionali, fra cui quello del volontariato e dell'associazionismo, e addirittura l’articolo 4 del decreto legge impedirebbe la realizzazione di importanti servizi sociali per la comunità [2].