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martedì 6 ottobre 2020

Museruole per tutti: è l’inizio della fine

 di Aldo Grandi

Ci siamo presi un’altra denuncia all’ordine dei giornalisti competente per territorio e, il 28 ottobre, saremo sottoposti a regolare processo. Il tutto per aver utilizzato espressioni particolarmente forti all’indirizzo di questo Governo per le misure adottate in materia di emergenza Covid-19. Ci contestano la forma, ma, in realtà, non digeriscono la sostanza. A segnalarci sono stati i due soliti esponenti della Sinistra toscana i quali, oltre ad essere verniciati di rosso, sono anche estremamente favorevoli alle misure antivirus e convinti che andrà, davvero, tutto bene. Non conosciamo, a parte i loro nomi, quale sia la loro professione, ma non abbiamo dubbi sul fatto che, quasi certamente, avranno lo stipendio garantito a fine mese.

Purtroppo questo Paese non è diviso soltanto geograficamente, politicamente, ideologicamente, economicamente, ma anche e, soprattutto, professionalmente: da un lato chi, per vivere, deve lavorare e guadagnare senza alcuna certezza se non quella di sperare di arrivare alla fine del mese e chi, al contrario, parassita o meno, sa che, in ogni caso, comunque vadano le cose, Coronavirus o no, Ebola o no, malattie varie o no, quarantena o no, avrà sempre l’accredito puntuale sul proprio conto corrente. E’ una questione di meritocrazia: il parassitismo la esclude a priori e questo Paese, complice una Chiesa che sembra voler riportare tutti ad una fratellanza universale nel nome della povertà, della omogeneizzazione, della omologazione e della rinuncia, è il peggiore esempio di parassitismo esistente. Anzi, ancora poco e ci troveremo di fronte a dei saprofiti veri e propri visto che di gente da spremere come limoni per portargli via quel che faticosamente guadagnano, non ce ne sarà più.

Ci hanno anche denunciato perché abbiamo scritto, senza fare né nomi né cognomi, ‘di giornalisti leccaculo’. Mah, evidentemente la lingua batte dove il dente duole.

A Roma e nel Lazio il governatore della Regione Zingaretti – quello che solo a sentirne il nome ci fa venire la nausea e l’itterizia – ha deciso di far indossare la mascherina anche all’aperto e ovunque. Questo vuol dire che se io sto camminando sulla spiaggia di Fregene, di Ostia o di Sabaudia da solo e non indosso il ‘mezzo burqa’, potrei venire multato e, magari, anche denunciato e, forse, persino arrestato visti i tempi e vista la capacità delle forze dell’ordine di adeguarsi ai diktat del potere.

Quanto questa misura che verrà adottata da questo Governo di fantocci, di impediti e di eunuchi – e denunciateci un’altra volta – sia ridicola, illogica e inutile pensiamo sia abbastanza evidente anche a chi ha un quoziente di intelligenza inferiore a… 10 se si pensa che, teoricamente, il minimo per una intelligenza normale dovrebbe essere, dicono, 90.

Museruole, quindi, per tutti nella convinzione che nessuno si ribellerà e nella speranza che questo serva – ma non servirà – a battere il Covid-19. Peccato che, se andiamo a vedere i dati, emerge chiaramente come il numero dei morti sia assolutamente infinitesimale rispetto a mesi fa e che anche i contagiati siano, nella stragrande maggioranza, assegnati al loro domicilio per precauzione senza alcun sintomo e che gli ospedali sono assolutamente in grado di affrontare ogni eventuale emergenza.

Già, ma volete mettere la paura? Che non fa novanta come si suol dire, ma anche dieci volte tanto. Così, tanto per non correre rischi, invece di isolare l’unico contagiato, si isolano tutti quelli che hanno avuto a che fare con lui negli ultimi… 365 giorni e via alla caccia all’untore. Oggi essere asintomatici è peggio che essere dei criminali.

Guardate come hanno ridotto la scuola: le mamme lo sanno bene, i genitori anche, gli insegnanti pure, i dirigenti scolastici lo hanno sempre saputo, ma ognuno pensa per sé e al fatto che, comunque vadano le cose, nonostante l’istruzione, ormai, sia devastata e irrecuperabile, il 27 di ogni mese ci sarà lo stipendio garantito. Tutti a casa nemmeno si trattasse dell’8 settembre 1943, quella sì una tragedia nazionale e, paradossalmente, il punto di partenza che ci ha condotti fino qui. Ma lasciamo perdere i riferimenti storici, che la grande maggioranza degli italiani non ha nemmeno più la memoria se non per quello che ha mangiato la sera prima.

Il Governo ha deciso che in tutta Italia dovremo indossare le mascherine h24 se siamo all’aperto e non gliene frega niente se respireremo male, se la pelle suderà e sarà soggetta a psoriasi, se aumentano i fobici, se sono sempre più numerose le mamme che si rivolgono a psicologi e psichiatri perché non riescono a reggere lo stress da Covid applicato ai figli, se i bambini sono soggetti a traumi costanti sottoponendosi a tamponi senza senso e senza alcuna utilità. Potremo andare avanti all’infinito.

Quando la Scienza decide e gestisce la Politica, a che cosa servono i politici? Quando la Scienza diventa l’unico imperativo categorico, a cosa serve la Chiesa e a cosa serve la salvezza dell’anima? Se è la Scienza a decidere i destini dell’Uomo, tutto diventa lecito purché sia prodotto da coloro che detengono il Sapere. E a quel punto tutto diventa possibile e lecito, anche l’impossibile.

Dicono che siamo negazionisti sapendo bene che questo termine veniva usato, negli anni Ottanta e Novanta, per bollare quei pochi studiosi che negavano l’Olocausto o ne ridimensionavano la portata. Cercano, in sostanza, di inculcarci il senso di colpa per qualsiasi pensiero che vada fuori dal loro tracciato. E’ così che si procede. Lo sapevano benissimo i professionisti del terrore staliniano e comunista.

Vogliono imporci la loro Ideologia che ha come obiettivo rovesciare ciò che è stato da sempre, ciò che è per natura. E se ci ribelliamo, siamo razzisti, fascisti, negazionisti, sovranisti. Non provano nemmeno a confutare quel che sosteniamo, ci etichettano e ci distruggono a priori. E’ una dittatura che, adesso, si avvale anche di una finta emergenza sanitaria.

Vogliono darci ad intendere che le minoranze hanno più diritti delle maggioranze. Che solo per essere diversi dagli altri bisogna avere dei diritti e nessun dovere. Guardate la teoria Lgbtq. Guardate cosa sta succedendo sul fronte della procreazione relegata a vendita di carne al macello: uteri in affitto, uteri in vendita, uteri a destra e a manca e fra poco si riuscirà anche a poter far nascere un essere umano senza più bisogno dell’utero. Sapete cosa vuol dire questo? Significa distruggere definitivamente ogni identità, anche l’ultima, quella derivante dalla nascita. E cercano di farla passare come l’ennesima scoperta della scienza che aiuta chi non può avere figli. Basta. Non ne possiamo più.

E mentre questo papa ignobile, senza vergogna, incapace di essere quello per cui è stato scelto, non leva un grido casomai un flebile sussurro, noi ci sentiamo inorridire di fronte a tutto ciò. Così come ci viene da pensare una cosa: ma se adesso esistono le quote rosa per tutelare le donne, chi ci dice che, fra qualche anno e con la teoria Lgbtq in auge, non verranno rivendicate anche le quote Lgbtq? Ossia, visto che esisterà anche un terzo e un quarto sesso, chi mi dice che a scuola, in cattedra, al lavoro, in politica, ovunque, non si chieda e si ottenga di avere pari numero e pari opportunità anche tutti i sessi che verranno richiesti? E non è, forse, già reale il fatto che lo stato italiano paga le cure ormonali a chi vuole cambiare sesso, quando ci sono persone normali che di cure ne avrebbero bisogno molto, ma molto di più?

Cosa c’entra il Covid con tutto ciò? C’entra, c’entra. Mentre siamo tutti terrorizzati ogni giorno dai giornalisti del mainstream sulle conseguenze di questa epidemia part-time, i politicanti portano avanti i loro disegni devastanti. E noi, gente, tutti a brebis.

www.lagazzettadelserchio.it

fonte https://www.imolaoggi.it/2020/10/06/museruole-per-tutti-e-inizio-della-fine/

giovedì 26 settembre 2019

SCIOPERATI DEL CLIMA

La falegnameria dei pinocchi globali gira a ciclo continuo, con produzione di abbondante segatura che finisce nei cervelli di molti. Una ragazzina di 16 anni parla di gigatoni di CO2, mentre a mala pena sa regolarsi sui gigabyte della connessione dati del suo cellulare e persino un Nobel per la fisica come Rubbia (secondo me troppo innamorato di una sedicente energia alternativa che ancora non è tale) diventa uno da non ascoltare perché sottovaluta il rischio climatico. Non lo minimizza cialtroni, vi sta proprio dicendo che non c’è

venerdì 10 maggio 2019

Ogni volta è sempre la solita storia

Due o tre cosette, stile titolo dei quotidiani o banner. Sempre più spesso si legge e si sente di sottoscrizioni, lotterie, o si vende qualcosa cui parte del ricavato va in beneficenza: a quando, come ripeto e chiedo da anni, questo buon cuore ci sarà per chi è senza lavoro, per chi fallito vorrebbe ricominciare, per chi è senza casa? Oppure i soldi si cercano e si trovano solo e soltanto per costruire scuole ospedali o altro ma in altri paesi che non siano l'Italia? Abbiamo strade e ponti rotti (oltre che i coglioni , rotti), ferrovie a binario unico, scuole da risistemare, spiagge da pulire...c'è roba da fare oppure no? Mi infastidisce sentire pontificare

domenica 17 novembre 2013

I dimenticati

Chi si ricorda dei vari disastri ambientali, delle calamità naturali, che hanno colpito ieri quella regione, l'altro ieri quell'altra? E chi si ricorda delle aree geografiche colpite da tsunami o terremoti, da inondazioni o carestie, da guerre o attentati? E quanti di noi hanno inviato sms, fatto collette alimentari e non, raccolto vestiario e medicinali?E poi cosa è successo? Ve lo dico io anche se credo già lo sappiate: non è successo proprio niente. La cosa che però a me personalmente dà molto fastidio, anzi fa incazzare, è vedere e sapere che le autorità italiane spendono parole in cui promettono denaro e aiuti per le popolazioni colpite da calamità. Il fatto è che di solito queste promesse di aiuto sono rivolte alle popolazioni di nazioni straniere. E per noi italiani che cosa c'è? Per le nostre scuole, le strade, le infrastrutture, le ditte che chiudono, le persone che si suicidano per la crisi? Sembra quasi che gli italiani siano cittadini di serie B o C. Del resto si pensa ai centri di accoglienza per gli immigrati, si parla del loro sfruttamento,della loro integrazione, del rispetto delle tradizioni altrui, dello ius soli, di come reperire soldi per loro, ma del negozio italiano che chiude, che fallisce, della riduzione di tasse, dell'accesso al credito, niente di niente.

venerdì 12 ottobre 2012

Villacidro, scuole prive di carta igienica. Un euro a testa per non restare senza

Un euro a testa per non lasciare i bagni senza carta igienica. E' quello che gli insegnanti delle scuole di Villacidro hanno fatto scrivere agli alunni nei diari.
Ai genitori, però, la cosa non è piaciuta, tanto che i bambini che il giorno dopo si sono presentati con l'euro sono stati quattro. Per classe. "Siamo davvero a questi livelli?- hanno detto i genitori che si sono rifiutati - Non vorremmo che ci fossero stati sprechi e oggi non si hanno i soldi per garantire l'essenziale ai nostri figli". E così nello zaino dei propri figli hanno sistemato fazzoletti di carta. "Ora è tutto risolto - ha detto la dirigente scolastica - abbiamo firmato un protocollo con il Comune per il trasferimento delle risorse necessarie per le spese di funzionamento".
                                                    unionesarda.it

martedì 28 agosto 2012

Decreto Salute: più sani, più tartassati


In arrivo le nuove norme, dall’imposta sulle bibite zuccherate al divieto di fumo per i minorenni

Come si tutela la salute degli italiani? Secondo il governo Monti, ovvero del ministro Balduzzi, la risposta è semplicissima: colpendoli nel portafoglio, talvolta da consumatori e talaltra da trasgressori, oppure rendendogli un tantino più disagevole l’accesso ai luoghi del vizio, o della tentazione.

Primo esempio: una “tassa di scopo”, ossia a destinazione prefissata del

mercoledì 22 agosto 2012

Monti porta a CL i 210 milioni per clero e scuole private

Monti porta in dote a CL i 210 milioni per clero e scuole private: scippo alla Costituzione

Una volta c’era lo sbarco in Normandia, ora in tempi di spending review, c’è lo sbarco sulla riviera romagnola. Ed ecco, senza loden e con sorriso asfittico, il nostro premier Monti, ospite da coccolare e atteso con trepidazione ,che approda al meeting di Comunione e Liberazione. Sì, perchè in tempi di magra, lui liscerà il pelo al mondo cattolico e il mondo cattolico cercherà di spremere e di ottenere benefici e “gadget”.Monti: “Posso assicurare che il governo non farà mancare al settore, cui riconosce una essenziale funzione complementare rispetto a quella esercitata dalle scuole pubbliche, il necessario sostegno economico”. Le scuole private e il clero, tirano un respiro di sollievo e ringraziano.