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giovedì 19 luglio 2018

Cina . Ceec 16 + 1 . L'occidente inizia a preoccuparsi

Giuseppe Sandro Mela.

2018-07-19.

Ceec. 16 + 1. 002. Bassa Risoluzione

Nell’attesa che, a Dio piacendo, l’Unione Europea si liberi di Mr Juncker e di Mr Tusk, e magari anche della ingombrante presenza di Frau Merkel, la Cina prosegue imperterrita la sua penetrazione dell’Europa dell’est.

Questo incipit apparentemente tranchant constata come gli umori attuali del corpo elettorale si siano distanziati da detti personaggi in modo così marcato da renderli sicuramente legalmente in opera, ma screditati politicamente: rappresentano sé stessi, non l’Unione Europea.

China’s European Diplomacy

What Is China’s Objective With the 2018 16+1 Summit?

Cina. Ulteriore potenziamento del Ceec, Europa dell’est.

Cina e Slovenia. Laboratorio di supercalcolo in Ljubljana.

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«Sofia, Bulgaria hosted the annual China-CEEC think tank conference on June 29 under the theme of “Advancing 16+1 Cooperation Platform – the Way Ahead.” The conference was part of the official calendar of events of the 7th CEEC-China 16+1 Summit»

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«The 16+1 was established in 2012 as a multilateral platform facilitating cooperation between China and 16 Central and Eastern European countries (CEEC).»

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«In recent years, the platform’s summits have attracted a lot of attention, especially in Western Europe»

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«The intensifying level of engagement between the 16 countries in the CEE region and China has considerably alarmed Brussels and Berlin»

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«Many Western European observers and policymakers have raised concerns about the potential risks of growing Chinese presence in Eastern Europe, claiming that Beijing’s major interest in engaging with the region is a part of its long-term strategy to undermine EU unity»

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La dirigenza dell’Unione Europea ed i capi dei Governi delle nazioni più ricche stanno guardando con crescente apprensione il consolidarsi dei rapporti commerciali della Cina con i paesi dell’est europeo. Temono, a ragione, che alla lunga il baricentro politico ed economico si sposti verso la Cina.

Questi timori stanno aumentando giorno per giorno, e più che a ragione. Ma nella realtà dei fatti la Cina, nel costituire il Ceec, il 16 + 1, ha occupato uno spazio lasciato vuoto dall’Unione.

L’errore di maggiore portata è stato quello di voler imporre la propria Weltanschauung  a paesi che proprio non ne volevano sapere.

martedì 10 luglio 2018

Cina. Ulteriore potenziamento del Ceec, Europa dell’est. E noi? Possiamo pensare ai migranti!

Giuseppe Sandro Mela.

2018-07-10.

Ceec. 16 + 1. 002. Bassa Risoluzione

L’Unione Europea e, più in generale, l’Europa, sta attraversando un periodo di metamorfosi.

Quella eurodirigenza liberal socialista che sarebbe sembrata invincibile ha dimostrato tutta la sua incapacità ed inconsistenza. L’ultimo Consiglio Europeo ne è stato teatro sotto gli occhi di tutti.

È stata sufficiente la ferma presa di posizione dell’Italia e dei paesi del Visegrad per paralizzare il potere decisionale dell’Unione.

Mr Macron non è riuscito a realizzare un epsilon piccolo a piacere del piano sull’Unione Europea del quale tanto vanto si era fatto durante la campagna elettorale. Frau Merkel è il pallido sembiante di ciò che in passato era stata la potenza impositiva della Cancelleria tedesca.

In massima parte un così clamoroso fallimento è da ascriversi proprio all’ideologia professata dagli eurocrati. Sono schiavi dei paraocchi che si sono voluti mettere. Sono liberi di mettere in pratica l’idealogia che professano a mo’ di credo religioso.

Di tutte le ubbie una spicca paramount: il diniego a voler intrattenere rapporti con quanti non condividano la ideologia professata, da cui discende la ferma volontà di imporre degli Stati Uniti di Europa, ovviamente a loro guida.

Non è certo etichettando come “lebbra” le idee altrui che si possono tenere rapporti cordiali e collaborativi.

Ma in politica, così come in economia, gli spazi lasciati vuoti sono immediatamente riempiti da altri.

La Cina ha fondato il Ceec, il 16 + 1, ove i paesi dell’est europeo trovano un ambiente di paritetico rispetto reciproco, ove è possibile intessere rapporti economici e finanziari senza dover subire ingerenza alcuna negli affari interni degli stati.

Il Ceec è cresciuto rapidamente e bene.

Asia alla conquista dell’Europa dell’Est.

Cina. Ceec, un nome da imparare. Dazi ridotti dal 17.3% al 7.7%.

Cina e Serbia. Belt and Road si approfonda nei Balcani.

Cooperation between China and Central and Eastern Countries.

China’s Bid To Buy Eastern Europe On The Cheap: The ’16+1′ Group

Ceec, China and Central and Eastern European Countries

Cina. Sta colonizzando l’Europa dell’Est e l’Unione si strappa i capelli.

Eastern Europe cozies up to China

China-CEEC Summit 16+1 in Budapest

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Nel contempo, proprio per il loro comportamento di chiusura ideologica, Germania e Francia non sono collaboratori graditi ai cinesi, che li hanno educatamente messi all’uscio, cosa di cui Frau Merkel e Mr Macron son rimasti esterrefatti e sconcertati. Adesso son quei villan rifatti a non volere gli illuminati.

martedì 23 gennaio 2018

La Cina lavora giorno e notte, mentre in Europa ...

Giuseppe Sandro Mela.

2018-01-23.

2018-01-23__Cina__001

Mentre gli Stati Uniti si stanno dilaniando in una guerra civile sessuale combattuta a colpi di scandali più presunti che veri, ma in ogni caso diffamatori per l'intero complesso americano, mentre nell'Unione Europa si sta scatenando una guerra di secessione per come si debba intendere la Weltanschauung europea, mentre molte grandi nazioni europee esperiscono una severa crisi politica che impedisce loro di formare uno straccetto di governo, bene: mentre tutto ciò accade la Cina prosegue a lavorare notte e giorno.

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China-OBOR Multilateral Trade Increases 26%

Switzerland holds the balance of the new Silk Road

Nei primi tre trimestri 2017 il Progetto Belt and Road, Silk Road, ha consentito scambi commerciali per oltre 750 miliardi Usd.

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Questi sono i principali titoli comparsi nella sola settimana scorsa.

Here comes another Belt and Road train! Direct freight service links China's Guangxi to Poland

China opens new freight train service to Budapest

Freight train service to link northeast China's Yanbian with Europe

1,000th trip! China-Europe direct freight rail service makes stride

New Belt and Road rail freight service launched! It links Finland's Kouvola to China's Xi'an

Another Belt and Road freight service launched! It links China's Xinjiang to Ukraine

New "Silk Road" freight train launched between China and Germany

They come in a bulk! China-Europe rail freight service to boost e-commerce

China-Europe freight trains bring European food to central China's supermarkets

Another Belt and Road freight service launched! It links east China to Kazakhstan

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Non passa giorno senza che si aggiunga un qualche nuovo concreto passo avanti nell'intero progetto.

La Cina sta conquistando economicamente il mondo, ed alla fine l'Occidente si troverà isolato. E con il programma Ceec sta penetrando i paesi dell'est europeo.

È desolante l'oziosa incuria dimostrata dai governanti europei e dalla dirigenza di Bruxelles: sembrerebbero essere affetti da sindrome autistica.

Una sola, semplice constatazione.

Il pil cinese nel 2000 era 1,214.9 miliardi Usd ed a fine 2016 era 11,232 mld Usd: a tutto il 2017 è semplicemente decuplicato. La Cina continua a crescere al ritmo del 6 - 7 % all'anno, e spesso anche di più.

Poniamo allora una domanda seria.

Non sarebbe tempo che l'Occidente riveda criticamente le proprie idee politiche ed economiche, mutuando dal modello di sviluppo cinese quanto possa essere di utilità?

sabato 13 gennaio 2018

La Cina risponde a Macron , ma in stile cinese

Giuseppe Sandro Mela.

2018-01-13.

Ceec. 16 + 1. 002. Bassa Risoluzione

Guardate con attenzione la carta geografica. I paesi evidenziati in ocra aderiscono all Ceec sotto guida cinese. I cinesi non sono lontani.


Cooperation between China and Central and Eastern Europe Countries (Ceec) è una voce che non compare in Wikipedia, ma che fa passare notti insonni agli eurocrati di Bruxelles.

Ci siamo già estesamente occupati di questa organizzazione, che agisce nell'ambito del programma cinese Belt and Road.

Questo è l'elenco degli stati membri, coordinati dalla Cina: Albania, Bosnia and Herzegovina, Bulgaria, Croatia, Czech Republic, Estonia, Hungary, Latvia, Lithuania, Macedonia, Montenegro, Poland, Romania, Serbia, Slovakia, Slovenia.

Cina. Ceec, un nome da imparare. Dazi ridotti dal 17.3% al 7.7%.

Cina. Sta colonizzando l’Europa dell’Est e l’Unione si strappa i capelli.

Eastern Europe cozies up to China

China-CEEC Summit 16+1 in Budapest

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A questa iniziativa si aggiunge Trimarium, nota anche come Three Seas Initiative, che raduna e coordina i dodici stati ex est Europa al momento incardinati nella Unione Europea. Per il momento, almeno, poi si vedrà.

Dopo il 4 marzo forse anche l'Italia potrebbe aderire a Trimarium e, forse, anche al Ceec.

«Visto da Mosca, l’Est europeo era e resta una zona di frontiera, che si vende al miglior offerente in cambio di benessere e sicurezza. Per l’America e le spaventate élite locali, il gioco vale la candela. Ma per l’Ue è il seme della dissoluzione. Di cui la Russia beneficerà.» [Limes]

«per l’Ue è il seme della dissoluzione. Di cui la Russia beneficerà»

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«Si allarga il gruppo di Viségrad e coinvolge dodici membri dell'est (solo l'Austria non era nell'orbita sovietica). Con posizioni molto diverse su vari temi. Posizione condivisa sulla necessità di sviluppare le vie di comunicazione nord-sud.

Il Gruppo di Viségrad, cioè l'alleanza informale di cooperazione e sinergia diplomatrica/politica che all'interno dell'Unione europea e della Nato unisce Polonia, Ungheria, Cechia e Slovacchia, si allarga e diventa un'intesa istituzionale e pragmatica tra dodici paesi.

Il nuovo blocco-alleanza nell'ambito della Ue si chiama Trimarium ed è costituito da paesi dell'Est tutti membri di Ue e Alleanza: alcuni sono ex paesi satelliti di Mosca all'epoca dell'Unione Sovietica, altri sono ex repubbliche yugoslave, uno è dalla sua rinascita nel dopoguerra paese neutrale (l'Austria)» [Fonte]

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Inutile dire quanta preoccupazione abbia la dirigenza dell'Unione Europea sulla nascita di queste organizzazioni, dietro alle quali si staglia la potenza morale, politica ed economica della Cina, in fondo l'unica potenza che abbia fatto qualcosa per quei popoli.

Al momento attuale, molte nazioni del Ceec hanno un interscambio commerciale maggiore con la Cina rispetto a quello che hanno con l'Unione Europea.

Ma dal blocco economico si fa presto a scivolare nel blocco politico. Ed i paesi del Ceec, per non parlare poi di quelli del Trimarium hanno posizioni strategiche vitali, sia visti da est sia visti da ovest.

È un clima di nervosismo palpabile.

Di recente, la Cina di Mr Xi ha varato un progetto di investimenti in zona Ceec di circa 100 miliardi di euro.

L'Unione Europea non ci ha visto più: essa infatti non ha nemmeno qualche spicciolo per investimenti: tutto è inghiottito in una voragine di welfare, clima, rinnovabili, gender. Acquedotti, ponti, strade, ferrovie son ben fuori dalla mentalità dell'Unione.

Così il Presidente francese Mr Macron è andato in Cina ed ha consegnato un ultimatum EU a Mr Xi: ben se ne guardi di elargire simili fondi agli stati Ceec. Li dovrebbe dare alla Unione Europea che poi li avrebbe distribuiti secondo i propri canoni filantropici agli stati membri amici. Ed i paesi del Visegrad sono nemici mortali.

Macron consegna l’ultimatum EU alla Cina. Mr Xi terrificato.

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La risposta cinese è stata a stretto giro di posta.

Mr Liu Zoukui ha fatto visita all'Ungheria di Mr Orban. Ha intrattenuto i rapporti bilaterali che Mr Macron aveva proibito alla Cina, ed hanno firmato altri contratti commerciali.

«We in China think that all countries have the right to determine their own foreign policy»

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«Hungary is being attacked for expressing its disapproval of certain EU decisions»

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«the engine of globalisation is not necessarily in the West anymore, but in Asia, and Hungary started to seek economic partners outside the EU too»

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«An important motivation of the criticism is that Western European countries are afraid to lose their economic influence over the Eastern member states who participate in the 16+1»

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«it’s becoming clear that the EU can’t provide an answer to the CEE region’s economic needs»

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«China is not meddling in political debates»

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«Obviously, from their complete collapse over migration, Angela Merkel and the leaders of Brussels do not have all the answers»

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«In fact, they may be the problem»

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Lo schiaffo è arrivato , amplificato dal fatto che Mr Xi lo ha fatto dare da un funzionario di alto grado sì, ma non certo di apice.

Ci si pensi bene, perché il nuovo avanza a passi lunghi. Guardate con attenzione la mappa. Si è formata de facto una zona cuscinetto, utile a tutti tranne che all'Unione Europea.

Intanto, siamo al quarto mese in cui la Germania è senza governo.


→ V4 Report. 2018-01-11Hungary, CEE and China: “The EU has no answer to CEE’s economic needs.”

 ** “We in China think that all countries have the right to determine their own foreign policy”, Liu Zoukui said, denouncing the tendency that “Hungary is being attacked for expressing its disapproval of certain EU decisions”.

The expert reminded that Hungary has been consistently representing its standpoint regarding migration. He praised Viktor Orban for realising that “the engine of globalisation is not necessarily in the West anymore, but in Asia, and Hungary started to seek economic partners outside the EU too”.

*** An important motivation of the criticism is that Western European countries are afraid to lose their economic influence over the Eastern member states who participate in the 16+1, he added.

According to Liu Zuokui it’s becoming clear that the EU can’t provide an answer to the CEE region’s economic needs, the concept of the two-speed Europe is also a sign of internal divisions. He stressed that the 16+1 cooperation focuses only on the economy, China is not meddling in political debates.

– The vast majority of Visegrad and CEE states are emerging markets that will require new markets and opportunities to continue to grow. A “one-size-fits-all” policy created in Brussels and Berlin may be good for France and Germany, but it may hinder the growth of Central Europe.

Obviously, from their complete collapse over migration, Angela Merkel and the leaders of Brussels do not have all the answers. In fact, they may be the problem.


Intanto noi italiani stiamo alla finestra: notate che ogni volta c'è una scusa. Mi ricorda tanto, questo modo di fare dei nostri politici, il seguente detto : "voglia di lavorare saltami addosso, se puoi domani perché oggi non posso". Manca chiarezza nei programmi, quasi che si stia aspettando di formulare un'offerta "dell'ultimo minuto", come un colpaccio o un goal in "zona Cesarini". Non è così che riceverete il mio voto: solo presentando un programma chiaro e mirato: rivedere o annullare i trattati , da Maastricht in avanti; sovranità nazionale e monetaria; fisco da rivedere subito e blocco degli atti , pignoramenti e vendite all'asta, rinegoziare il debito col fisco; accesso al credito per famiglie e imprese, senza procedure farraginose o storie tipo crif.