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venerdì 19 aprile 2019

ANCORA PRESI PER IL CULO DALLA UE, MENTRE IL GIORNALISMO MUORE.

Paolo Barnard
La farsa di sto parlamento UE, per cui andrete a votare e da me comprovata qui, ha toccato ieri un altro fondo del fondo, con l’annuncio della strombazzata approvazione della Direttiva per la Protezione dei Whistleblowers (informatori interni ai Poteri che informano i media sulle vere porcherie dei Poteri). Il giornalismo senza questi informatori praticamente non esiste, esso si ridurrebbe a cronaca spicciola, opinioni o inchiestine su documenti di Google.
Julian Assange – fottuto, perché gli americani non sono scemi e nella messa in

venerdì 19 ottobre 2012

«I suicidi sono espressione di un conflitto sociale»

INTERVISTA L'antropologa Anna Maria Rivera

Proprio ieri è uscito un libro disperante (per «noi italiani») nella sua drammatica attualità, Il fuoco della rivolta. Torce umane dal Maghreb all'Europa (edizioni Dedalo). Lo ha scritto Anna Maria Rivera, antropologa all'università di Bari.

Perché un libro così?
Ho seguito da vicino la rivoluzione del 14 gennaio in Tunisia e cercando di ampliare le mie ricerche con un taglio antropologico mi sono resa conto che il nodo era quello dell'autoimmolazione, un fatto drammatico che ha favorito lo scatenamento della rivoluzione e il rovesciamento del regime. Il ragazzo che si è dato fuoco a Tunisi non è un caso isolato, il fenomeno è molto diffuso e continua tutt'ora nei paesi del Maghreb, in Algeria soprattutto. Solo che nessuno ne parla più. Ero convinta che prima o poi sarebbe arrivato anche in Europa. A Palermo, il caso di Mourredine Adnane presenta analogie impressionanti con il caso tunisino, si è dato fuoco il 10 gennaio 2011, era un ambulante e aveva subìto delle vessazioni da una squadretta di vigili urbani. E dopo di lui ce ne sono stati altri. Ho intuito subito che sarebbe toccato molto presto agli italiani.

mercoledì 4 aprile 2012

Cosa fanno altri paesi europei per i cittadini

Su comedonchisciotte.org ho trovato questo articolo, l'ho copiato e lo propongo anche a voi.
Reddito di cittadinanza, il modello sociale europeo che l’Italia ignora
di Giovanni Perazzoli
La trasmissione sullo stato sociale di Michele Santoro è stata un’altra occasione persa per parlare dello stato sociale.
Per me che vivo in Olanda appare assolutamente incomprensibile che non si ponga in Italia alcuna attenzione ai sussidi di disoccupazione europei.