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venerdì 24 maggio 2013

Caduti dalla culla. Del diritto. (di Maurizio Blondet)

Tra i grillini pare ci sia revulsione contro Anna Finocchiaro. La notoria senatrice del pd ha presentato una proposta di legge, che limita la partecipazione alle elezioni soltanto alle associazioni riconosciute con personalità giuridica e con uno statuto pubblicato in Gazzetta ufficiale. E quindi vieterebbe di candidarsi «a qualunque livello elettorale» proprio al M5Stelle, oltreché a tutti i futuri raggruppamenti di cittadini che non siano dei partiti politici fatti e finiti.
Lei naturalmente rimbecca che l’ha fatto «per attuare l’articolo 49 della Costituzione, attuazione ritardata da troppi decenni» (1). È dunque solo la piena attivazione del diritto a muovere la sua azione, sempre pura e disinteressata. È una regola generale: i pd agiscono sempre e solo in obbedienza alla Costituzione. E trovano sempre nella Costituzione un articolo a lungo dimenticato, a cui vogliono dare pieno vigore quando spunta un partito avverso che porta via i voti a loro. Quindi sono nella perfetta legalità, anzi altissima moralità. 

mercoledì 22 maggio 2013

Tagli alle Paghe Private. E le Pubbliche? (di Maurizio Blondet)


Con un sms, un amico mi annuncia che tarderà al nostro appuntamento: «Sono trattenuto in ditta, ci stanno proponendo un taglio degli stipendi». Avviene dovunque. A Milano, tremila fra medici, infermieri ed ausiliari del centro ospedaliero San Raffaele, hanno accettato tagli salariali del 9-10%: in assemblea sindacale, con voto che la stampa definisce «plebiscitario». Con ciò, hanno scongiurato, temporaneamente, i licenziamenti di 240 di loro. Accade dovunque, accade in silenzio, ed accadrà sempre più spesso: sotto la stretta della crisi che devasta la domanda, del credito bloccato, di una moneta strangolatrice della competitività, delle insolvenze e delle tassazioni distruttive, i lavoratori del privato – i veri produttori della ricchezza nazionale – stanno accettando tagli alle paghe, e non solo. Un conoscente mi dice che sull’auto aziendale (viaggia molto per lavoro) da qualche mese si paga lui il carburante e i tagliandi, come gli ha chiesto l’azienda. Un altro, che in ditta hanno accettato prolungamenti d’orario senza pagamento degli straordinari.