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domenica 29 settembre 2019

“Gru giganti e mezzi del Porto Canale di Cagliari svenduti in Germania, un’azione spregiudicata”

Una lunga carrellata di foto, con tutte le caratteristiche dei mezzi, pubblicate “sul sito di una società di Duisburg: rimessi sul mercato decine e decine di mezzi portuali della Contship”. Mauro Pili invia una dettagliata relazione alla Corte dei Conti.
Considerazioni personali
Chiediamoci chi dobbiamo ringraziare se la regione sarda è sottosviluppata o se, al contrario si pensa

venerdì 29 giugno 2018

Un sacco di belle iniziative , ma ...

Peccato che siano sempre unidirezionali, e nella direzione sbagliata. Oggi , a Cagliari e non so se anche altrove, una trentina di cagliaritani hanno aderito a un sit-in a sostegno della comunità musulmana presente in città: l'organizzatore, Giovanni Fancello (impiegato di banca e coordinatore del circolo di Cagliari dell'Uaar, ma l'evento lo ha organizzato "da privato cittadino") , nota che gli aderenti sono stati pochi, "ma è stato comunque utile dare un segnale contro il razzismo e la xenofobia, tanti cagliaritani stanno con noi anche se non sono qui fisicamente, anche perché è una giornata lavorativa". 
fonte castedduonline di Paolo Rapeanu
Aggiungo che è anche l'ultimo giorno lavorativo del mese. Ecco che mi chiedo come mai anche il vescovo di Cagliari accoglie dei migranti e non persone italiane , sarde, dei concittadini in difficoltà economiche. Quello che a me dà fastidio e per cui "non ci sto" è che non ho visto gente incatenarsi, voler fare "da scudo umano", mettere non tanto le scarpe rosse ma qualcosa che ricordi i morti suicidi per cause economiche. Ma vado oltre perché oltre alle persone morte per economicidio, ci sono anche le persone che non riescono più a rialzarsi. Dice bene Vittorio Feltri che si lamenta del reddito di cittadinanza, dei tagli ai vitalizi, e lo fa evidenziando che costoro non hanno mai versato un cazzo, che è gente che lavora in nero e se ne sbatte: amico mio, ti voglio ricordare che, nel mio caso (e ti assicuro che non sono l'unico), non sono di certo stato io a non voler più versare niente dal 2004. So che non hai letto né leggi il mio blog, ma l'ho scritto e ricordo pure le parole: caro Stato mi stai impedendo di lavorare e di versare i contributi. Chi credi che me li ridia 14 anni di contributi? Forse tu? Dai tuoi che ,in ogni caso, ti versano gli altri, e a fronte di stipendi stratosferici e non certo equi e giusti. Perché, e concludo, metterei un bel tetto a un sacco di stipendi, e come traccia ti do e vi do il famoso barbiere di Montecitorio o preferite qualche segretario di qualche Consiglio Regionale ? Scegliete, e per aiutarvi a dove andare a cercare partite dai 650 mila euro annui della buon'anima di Manganelli, per scendere agli oltre 250 mila (s.e.) di un generale dell'Arma dei Carabinieri, per arrivare magari a qualche capo dei vigili urbani da oltre 90 mila euro: fate poi la divisione in 12 mesi più tredicesima, e poi andate o fate fare un calcolo per vedere se costoro avranno 2 mila euro di pensione o 5 o 6 mila, e domandatevi se è giusto lo stipendio e se è giusta anche la pensione . Io taglierei l'uno e l'altra e inviterei chi si batte sempre per gli altri, per gli stranieri, di farlo invece per i nostri. Peccato che considerino gli estranei come "quelli di casa" e quelli come me dei falliti , schifosi, che non meritano un cazzo".

mercoledì 21 marzo 2018

Purtroppo succede anche questo

Cagnolino in fin di vita: “veterinario non lo cura”, animalisti lo denunciano

La denuncia di Alessandra Pissard dell'associazione Impronte nell'Isola. "Non è arrivato perché ha detto che non era ferito". L'associazione ha denunciato il veterinario

sabato 10 marzo 2018

Le ragazze della Sardegna rappresentate come pecore !

Ragazze sarde insultate su un gruppo Fb: raffigurate come pecore

Una foto dove il limite della volgarità viene abbondantemente superato, un’offesa a tutta la nostra Isola e alle tante donne che contribuiscono a renderla unica. Succede su Facebook, in un gruppo che raccoglie oltre 52mila iscritti. CONDIVIDIAMO TUTTI per segnalarlo

Di Paolo Rapeanu
La ragazza simbolo della Sardegna? Una pecora. Con tanti complimenti al buon senso e al galateo. Un’idiozia bella e buona, una di quelle battute che, in passato, si sentivano dentro qualche bettola del nord Italia. Ai tempi di Facebook, però, i “peggiori bar di periferia” non hanno tazzine di caffè ma una tastiera e un mouse. O uno smartphone. Nel gruppo Fb “Non Entrate In Questo Gruppo” viene pubblicata una fotografia con quattro regioni messe lì a caso. In tre – Lazio, Campania e Piemonte – tre star televisive. Nella quarta, la Sardegna, al posto di una donna c’è una pecora.
E l’insulto a un’intera regione è servito. Con tanto di effetto-valanga: centinaia di condivisioni e commenti, c’è chi scrive tutta la propria indignazione per un’immagine decisamente offensiva – la maggior parte – e chi ridacchia e cerca di minimizzare. E fioccano le segnalazioni a Facebook: a tre giorni di distanza dalla pubblicazione del post, però, la “foto della vergogna” c’è ancora. È la rete, bruttezza.
Ultima modifica: 10 marzo 2018
http://www.castedduonline.it/ragazze-sarde-insultate-un-gruppo-fb-raffigurate-pecore/