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martedì 24 febbraio 2026

Vietato pensare con la propria testa . Non avendo di meglio da fare, che cosa fanno gli assistenti sociali?

VIETATO PARTECIPARE AL SIT-IN: DICIASSETTENNE SEGNALATA

 

Ha espresso solidarietà agli operai di una società del comparto tessile. Ha partecipato al sit-in a sostegno dei lavoratori di Montemurlo. E per questo una studentessa si è trovata segnalata ai servizi sociali. Parliamo di una vicenda legata ad una stireria dell’area di Prato, dove la tensione è altissima.

Byoblu aveva raccontato parte della storia nel settembre 2025. Un presidio – promosso dal sindacato autonomo Cobas Sudd, che da tempo denuncia lo stato di degrado e condizioni di lavoro inaccettabili – era degenerato in scontro fisico. Le telecamere dei cellulari degli operai, perlopiù stranieri, avevano immortalato calci e pugni sferrati da una dei titolari. Braccia incrociate, proteste davanti ai cancelli.

L’8 novembre scorso si è tenuto il presidio di solidarietà in piazza Duomo a Firenze, a cui ha partecipato anche la studentessa del liceo Machiavelli Capponi, una ragazza di famiglia marocchina.

La manifestazione era stata indetta per chiedere al marchio di aprire un confronto sulle condizioni di lavoro nella filiera collegata all’azienda. Una protesta pubblica, pacifica. Nei mesi successivi però la ragazza è stata convocata insieme ai genitori, sottoposta a verifiche domiciliari e invitata a non partecipare più ad eventi analoghi.

Il sindacato Sudd Cobas, studenti e docenti parlano di atto intimidatorio. Davanti al liceo si è già svolto un presidio di solidarietà. Centinaia di firme sono state raccolte tra studenti e insegnanti. Il collettivo studentesco ha annunciato un’assemblea pubblica.

La vicenda fa discutere perché rappresenta un precedente pericoloso quando si parla di libera manifestazione del proprio pensiero. Doppiamente pericoloso quando si ha a che fare con dei giovani che stanno costruendo il proprio senso civico.

Si parla di elemento razzista, visto che anche altri ragazzi avevano aderito alla manifestazione senza però subire lo stesso trattamento.

Si stanno raccogliendo elementi. Di sicuro si sta parlando di una vicenda, quella della piccola società di Montemurlo, che vede protagonisti gli operai che hanno incrociato le braccia e si tratta soprattutto di stranieri. Ma quello del, per ora presunto, sfruttamento del lavoro non riguarda necessariamente solo persone di origine straniera. Insomma la questione riguarda tutti.

Andrea Tomasi

fonte https://www.byoblu.com/2026/02/24/vietato-partecipare-al-sit-in-diciassettenne-segnalata/

venerdì 29 giugno 2018

Un sacco di belle iniziative , ma ...

Peccato che siano sempre unidirezionali, e nella direzione sbagliata. Oggi , a Cagliari e non so se anche altrove, una trentina di cagliaritani hanno aderito a un sit-in a sostegno della comunità musulmana presente in città: l'organizzatore, Giovanni Fancello (impiegato di banca e coordinatore del circolo di Cagliari dell'Uaar, ma l'evento lo ha organizzato "da privato cittadino") , nota che gli aderenti sono stati pochi, "ma è stato comunque utile dare un segnale contro il razzismo e la xenofobia, tanti cagliaritani stanno con noi anche se non sono qui fisicamente, anche perché è una giornata lavorativa". 
fonte castedduonline di Paolo Rapeanu
Aggiungo che è anche l'ultimo giorno lavorativo del mese. Ecco che mi chiedo come mai anche il vescovo di Cagliari accoglie dei migranti e non persone italiane , sarde, dei concittadini in difficoltà economiche. Quello che a me dà fastidio e per cui "non ci sto" è che non ho visto gente incatenarsi, voler fare "da scudo umano", mettere non tanto le scarpe rosse ma qualcosa che ricordi i morti suicidi per cause economiche. Ma vado oltre perché oltre alle persone morte per economicidio, ci sono anche le persone che non riescono più a rialzarsi. Dice bene Vittorio Feltri che si lamenta del reddito di cittadinanza, dei tagli ai vitalizi, e lo fa evidenziando che costoro non hanno mai versato un cazzo, che è gente che lavora in nero e se ne sbatte: amico mio, ti voglio ricordare che, nel mio caso (e ti assicuro che non sono l'unico), non sono di certo stato io a non voler più versare niente dal 2004. So che non hai letto né leggi il mio blog, ma l'ho scritto e ricordo pure le parole: caro Stato mi stai impedendo di lavorare e di versare i contributi. Chi credi che me li ridia 14 anni di contributi? Forse tu? Dai tuoi che ,in ogni caso, ti versano gli altri, e a fronte di stipendi stratosferici e non certo equi e giusti. Perché, e concludo, metterei un bel tetto a un sacco di stipendi, e come traccia ti do e vi do il famoso barbiere di Montecitorio o preferite qualche segretario di qualche Consiglio Regionale ? Scegliete, e per aiutarvi a dove andare a cercare partite dai 650 mila euro annui della buon'anima di Manganelli, per scendere agli oltre 250 mila (s.e.) di un generale dell'Arma dei Carabinieri, per arrivare magari a qualche capo dei vigili urbani da oltre 90 mila euro: fate poi la divisione in 12 mesi più tredicesima, e poi andate o fate fare un calcolo per vedere se costoro avranno 2 mila euro di pensione o 5 o 6 mila, e domandatevi se è giusto lo stipendio e se è giusta anche la pensione . Io taglierei l'uno e l'altra e inviterei chi si batte sempre per gli altri, per gli stranieri, di farlo invece per i nostri. Peccato che considerino gli estranei come "quelli di casa" e quelli come me dei falliti , schifosi, che non meritano un cazzo".