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domenica 14 settembre 2025

Risultati? Zero. O quasi.

Se si discute, quando è possibile e ci viene permesso, di questioni riguardanti il commercio locale, il commercio tra le varie nazioni, o anche accordi o trattati bilaterali per far scontare le pene nelle carceri del paese di origine, ecco che come sempre non se ne cava un ragno dal buco. Si teorizza o forse si vaneggia che qualcosa di buono possa venirne fuori, invece tutto rimane com'è. Commercio locale ? Il problema sarebbe la carenza di parcheggi? Ecco che la prima idea di consiglieri comunali venduti alla GDO, è quella di nuovi parcheggi : ma a pagamento e da far gestire a società di amici degli amici. Certo che non gli viene in mente di trovare un cavillo o di far in modo che i centri commerciali, che facciano capo a Conad o Esselunga o a chi vogliono loro, siano aboliti e cancellati. No! Per loro tu sei libero di andare dove ti pare: soltanto che in città, sempre più desertificate, non troverai parcheggio e , a malincuore andrai a fare i tuoi acquisti in un centro commerciale. Poco importa se la città si svuoterà: i locali piccoli divengono negozi h24 con distributori di bevande, preservativi, e cibo spazzatura, salvo qualcuno che diverrà, sempre che convenga, un ufficio elettorale (sempre che ci facciano votare: se sua maestà decide di sì). Se poi si parla di commercio tra stati, noi siamo vincolati a rispettare le decisioni dei burocrati, non eletti, che dicono che questo da quel tale non puoi acquistarlo, questo non puoi venderlo a quello li, e via dicendo: in parole povere, non puoi comprare da chi vuoi né vendere a chi vuoi tu. Decidono altri, ma è per il nostro bene se diamo armi a Zelensky o gli prestiamo, si far per dire, soldi: il ministro che si occupa di scuole, sa bene che abbiamo i locali ben tenuti, che sono climatizzati, e che i soldi del pnrr li abbiamo spesi per migliore le strutture : vero? Col piffero! Erano solo per computer e attrezzature informatiche, non certo per libri o , appunto, per mantenere o mettere i locali in sicurezza. Idem come sopra per i comuni , che ci raccontano ancora, come se qualcuno gli credesse, che autovelox, t red e telelaser, servono per aumentare la sicurezza, ben sapendo che dissuasori, rifacimento del manto stradale, ripristino periodico della segnaletica, semaforo (quello sì) con il contasecondi sia per le auto che per i pedoni, sono cose più utili di un fottuto autovelox. Se poi un vigile urbano ti indicasse, quando glielo chiedi , dove parcheggiare, invece di chiudere tutti e due gli occhi quando vede le auto dei propri amici parcheggiate male o in divieto, o di evitare di andare a effettuare controlli in alcune zone della città,  le cose andrebbero meglio. L'elenco di temi che non portano mai a nessuna conclusione, è lungo: non parlo di no vax o di Schillaci, se non per dire che "se un argomento non è in agenda o all'ordine del giorno o non è nei programmi di governo", può essere trattato e affrontato come "emergenza" : far fare un numero esagerato di vaccini, o chiedersi o richiedersi se siano tutti necessari e indispensabili, è o non è lecito? E se risultasse , dopo aver sentito e fatto sentire tutte le campane, che è un tema importante e che non può aspettare, allora se ne deve discutere. O no?   

lunedì 5 agosto 2024

Scoperto il mistero

I post incriminati, risultano tali ,secondo Google, in Germania e in Gran Bretagna: trattasi di un post del 2019, relativo a Epstein, al suo suicidio e alle sua amicizie e protezioni. Da aggiungere, e chiudo, che ho pubblicato questo post che ho ripreso, in toto dal sito di Maurizio Blondet, e con relativo copia e incolla con tanto di riferimento e di link. Se avessi pubblicato una notizia falsa, bastava scrivermi o commentare il post e, come si dice in gergo volgare, "smerdarmi" : invece si limitano a scrivermi che avrei violato le norme della comunity. Transeamus. 

Su altri fronti si combatte una battaglia impari: le informazioni sono, purtroppo, disordinate, non c'è quel riassunto che, schematicamente, offrirebbe una visione più precisa ed esatta di ciò che è successo e succede e, soprattutto, su ciò che si può e dovrebbe fare. Prendiamo il caso del covid 19: è stato ricordato che, a quanto si sa, i medici per ogni inoculazione percepivano X euro? E che dire del costo giornaliero percepito dalla asl per ogni persona ricoverata che risultava ammalata di covid? La verifica avveniva attraverso meccanismi che poi sono risultati sbagliati e non attendibili (tipo il tampone che non ha valore diagnostico: detto da chi ha inventato/scoperto proprio quello del covid 19: occhio che vale anche per il test psa per la prostata, e detto sempre da chi l'ha inventato/scoperto). Cioè non è il illupodeicieli che lo dice e sostiene, ma chi l'ha inventato. E delle mascherine? Ne vogliamo parlare? Non servono a un tubo, dato che non fa bene respirare ciò che espiriamo : ma ci sono le cape toste, che le usano quando sono a piedi ma anche guidando un'auto (proprio ieri ho visto un tale che guidava indossando la mascherina e con finestrini chiusi: dirvi che l'auto era nera?, Una Passat berlina) . Si può aggiungere il discorso del distanziamento sociale, dell'uso di gel o altra diavoleria per sanificare/igienizzare le mani, senza dimenticare il green pass. Ecco che un quadro preciso, che comprenda l'obbligo vaccinale, gli effetti avversi, il costo dei vaccini (tutto secretato come segreto militare), la mancanza di confronto tra medici e governo, sarebbe utile anzi indispensabile per far capire, a chi ancora non l'avesse capito,  che cosa è realmente successo. Idem su altri argomenti. Ho invitato diversi operatori di siti di cosiddetta controinformazione, ma risultati zero: nessuno che si prenda la briga di fare un collage di queste informazioni. Preferiscono continuare a terrorizzare i propri lettori con notizie che mettono paura. Una per tutte? La possibilità di essere vaccinati per l'aviaria prossima ventura, o per un ulteriore obbligo di mascherine o futuri lockdown . Purtroppo molti siti di controinformazione, vivono di questo: mi dispiace ricordare che , anni addietro, il nome del mio blog era ricordato e inserito tra quelli consigliati. Ma le cose cambiano: o meglio loro sono cambiati, e in peggio.

sabato 17 marzo 2018

Il ragazzo di Torino costretto al suicidio dai bulli per il suo handicap era stato reso disabile da un vaccino (i vaccini NON sono innocui) : di chi la vera colpa?

Il ragazzo di Torino costretto al suicidio dai bulli per il suo handicap era stato reso disabile da un vaccino (i vaccini NON sono innocui) : di chi la vera colpa?

Troppo spesso i media evidenziano solo una parte della realtà o addirittura ne tacciano le parti non di loro interesse: anche Bergoglio stigmatizzò tale deriva come fake news, ignobili atteggiamenti. Peccato che lo stesso Vaticano sia stato recentemente sorpreso – la scorsa settimana – a diffondere lei stessa fake news, nella fattispecie con il caso della lettera di Ratzinger corretta con il photoshop per evitare di dire alla gente la verità sulla missiva di un mese prima – e non inviata per l’anniversario dei 5 anni al Soglio Pontificio di Bergoglio – in cui il Papa Emerito non aveva voluto/potuto leggere gli undici volumetti Bergogliani che avrebbero dovuto garantire sulla profonda conoscenza della dottrina teologica dell’attuale Papa facente funzioni, di fatto confermando solo che Bergoglio aveva svolto studi di teologia ma senza la certezza che abbia assimilato il dovuto. Purtroppo anche questa notizia, lafake news dell’ufficio stampa vaticano, è stata taciuta da gran parte dei media mainstream (mi riferisco – prego verificare – al trio dell’informazione selettiva, Repubblica, La Stampa, Corriere della Sera, versioni online) ormai quasi una congiura contro la verità.
Ma l’argomento è un altro: nel caso il suicidio del giovane diciassettenne di Torino, suicidatosi “per colpa dei bulli”. Anche in tale caso la verità va meglio riportata, in modo completo e super partes. Tale giovane si è suicidato in quanto preso costantemente in giro dai compagni di scuola per il suo non riuscire a stare in piedi, cadeva, aveva convulsioni, insomma era handicappato. E tale handicap era stato causato – udite bene – dagli effetti collaterali di un vaccino. Ossia un vaccino lo aveva reso handiccapato, prima era perfettamente normale. Poi a seguito di tale handicap erano arrivate le derisioni dei vili compagni di scuola, fino all’epilogo.
Ora, agli atti pratici, di problemi – e relativi colpevoli – qui ce ne sono certamente due: il primo, per molti la vera causa del fatal gesto, il vaccino che ha causato l’handicap di Michele Ruffino, il diciassettenne finito poi suicida giù da un ponte di Alpignano. Il secondo, i vili bulli che lo hanno deriso spingendolo all’estremo gesto.
Sul secondo problema si è giustamente aperto un dibattito, i bulli che minano la coscienza delle persone più deboli sono una spina nel fianco della gioventù attuale. Sul primo problema, quello dei vaccini che ti possono rendere handicappato, nemmeno una parola. Vi sembra giusto? A me no, sinceramente…
Nel caso, come approfondimento sulla potenziale pericolosità dei vaccini,  mi sono limitato a prendere in considerazione alcune pagine visitate a caso su siti cd. “antivaccinisti” analizzate random; ne ho presa una a caso, più o meno sono tutte uguali. Ve la riporto sotto:
Si dice nel caso che i vaccini sono correlati “all’insorgere di gravi patologie come l’autismo, la sclerosi multipla e altre forme di disabilità”. Analizziamo la realtà delle cose. Sulla sclerosi multipla effettivamente è provato che un vaccino, quello sull’epatite B, sia stato correlato statisticamente con l’insorgenza di tale debilitante malattia in Francia, su base di dati ufficiali della Sanità francese (infatti il vaccino sull’epatite B oggi NON è obbligatorio in Francia a seguito di una presa di posizione ufficiale della magistratura transalpina che ne ha bloccato l’obbligatorietà anni fa, vedasi LINK). Stessa discorso per le “altre forme di disabilità“, non fosse altro prendendo in esame il caso del giovane di Torino che non stava più in piedi per colpa diretta degli effetti collaterali di un vaccino.
Che i vaccini possano avere effetti collaterali anche gravi – con una frequenza tutt’altro che remota – lo si sa da anni, è dimostrato ad esempio dai rapporti OSMED, di cui vi riportiamo come esempio quello del 2015.Non entro del merito della diatriba tra vaccinisti ed antivaccinisti su autismo ecc., mi limito a considerare che i vaccini non sono sicuri al 100% avendo effetti collaterali anche pesanti, anche mortali. Aggiungo per correttezza che mio figlio viene vaccinato solo in modo estremamente limitato (uno o due vaccini al massimo), per mia fortuna abbiamo le spalle sufficientemente larghe per prendere decisioni di questo tipo anche rispettando la legge.
In ultimo voglio rassicurare i lettori su una cosa: questo sito terrà sotto strettissimo controllo, utilizzando tutte le fonti di informazioni disponibili, attingendo anche a collaborazioni con stati esteri e pagando anche per servizi informativi esterni, con il fine di controllare che la ministra Beatrice Lorenzin che ha introdotto l’obbligatorietà di ben 10 vaccini in Italia non abbia interessi personali in antitesi al suo ruolo di garanzia ovvero venga in futuro cooptata – leggasi assunta, messa a libro paga ecc. – da parte dei centri di interesse internazionali legati al vaccini, lei e tutti i suoi sodali. Questa è una promessa. Nel caso evidenziassimo una futura consulenza, assunzione, rapporto economico tra Beatrice Lorenzin – che ricordo legata alla coalizione del PD – con tali interessi dei vaccinisti (produttori, enti sovranazionali ecc.), sarà nostra cura farvelo sapere, nel caso denunciando la cosa alle autorità competenti se ce ne saranno i termini.

Resta il fatto che è un atto dovuto presentare la triste realtà della morte di Michele di Torino nella sua interezza, senza tacerne ad arte una parte.
MD
https://scenarieconomici.it/vaccini-e-suicidi-coi-bulli-di-mezzo/

lunedì 12 marzo 2018

Sarò pure cocciuto, però

Succede che alcune considerazioni che suggerisco, siano ritenute non tanto inutili e scontate, ma proprio superate dagli eventi: mi riferisco principalmente alla mia naturale avversione verso i centri commerciali, al pericolo che c'è grazie all'arrivo dei migranti, insomma idee di destra e pure scadenti. Mi va bene che qualcuno,seppure in separata sede, si sia preso la briga di farmi ,garbatamente, delle osservazioni. Amico mio, il punto è che a mio parere tu sei un privilegiato, e ti auguro di restare tale, ma tuttavia mi farebbe piacere se potessi osservare le difficoltà che incontra chi deve,al contrario, confrontarsi con la cosiddetta GDO. Così come chi non ha la forza di poter far sentire la propria opinione, perché non trova spazio nei media, o peggio ancora viene ridicolizzato: penso a chi ha dei dubbi sull'11 settembre o sullo sbarco sulla Luna o ha delle riserve sulle scie chimiche o sui vaccini o sulle cure per il cancro. Possibile che siano tutti rincoglioniti , invasati o che so io? E cosa costa lasciare che un individuo possa cercare di dimostrare o solo porre degli interrogativi o delle domande? Anche su questioni diverse e ,per certi versi più vicine a noi: vogliamo parlare del caso Moro? Possiamo chiederci come mai persone che ,tutto sommato, è chiaro e dimostrato che non avessero particolari capacità militari, siano riuscite a uccidere tutta la scorta senza ferire lo statista e,anzi, a rapirlo? Domande così si possono fare o ,come nel caso di Ustica o dell'incidente di Ramstein, è meglio o si è obbligati a tacere. Perché bisogna intendersi e, a me personalmente, i sorrisini sotto i baffi fanno girare i coglioni, danno un immenso fastidio e attivano il meccanismo della vendetta, del "troverò il modo di fotterti e fartela pagare". Ma solo per un senso di giustizia. Perché non ho nessuna verità in tasca, ma come per il caso della moby prince , voglio sapere e non voglio che mi venga impedito di indagare e di fare domande, anche come appello: non voglio censure, non voglio che mi si venga a dire che sono "fake news". In alcuni casi è bene essere come i bambini e comportarsi come tali: i bambini di norma sono sinceri, e se gli sei antipatico fanno come i cani e gli animali, cioè te lo dimostrano apertamente. Non trovano una scusa per non giocare con te, ma te lo dicono chiaramente. Idem per chi si pone delle domande: è necessario che Cagliari abbia due nuovi centri commerciali in città? E' giusto dare l'autorizzazione a che se ne apra un terzo, sempre in città, seppure trattasi,alla fine, del trasferimento di un altro supermercato che verrà chiuso proprio per andare in questa nuova sede? E nessuno dice niente, nel senso che non si pone domande, perché forse è abbagliato dagli specchietti per le allodole: i posti di lavoro che si creano. Ossia , gente sottopagata che non godrà di una giornata intera di riposo, che le ferie,seppure maturate , le vedrà col binocolo, e che dovrà svolgere mansioni extra, che dovrà arrivare un'ora prima del turno e andar via un'ora dopo, con tempi spezzati, così da non poter mai tornare a casa, e se ha i figli in età scolare , col cavolo che potrà andare a vedere partite o recite o partecipare ai colloqui. Ma il lavoro è lavoro: sì, ma la vita è la vita, e di solito se ne ha ,a disposizione, una sola. Oggi chiedersi che cosa si vuole fare nella e della propria vita, impone una bella riflessione, ma con tutti i termini della questione sul tavolo: ma se si è preda del ragionamento così come imposto dai media, cioè "è così e ti devi,seppure a malincuore, accontentare", non si potrà neanche cercare altre soluzioni, avere o valutare altre idee e proposte.  Ci si sentirà rispondere che le cose sono così, i centri commerciali sono quelli che offrono lavoro, che comprano a quattro soldi le merci ai contadini, e così via: non si dirà mai che è meglio che ci siano ,nuovamente, i negozi sotto casa, che si facciano i parcheggi interrati gratuiti , che ci sia la guerra ai centri commerciali con tanto di invito a boicottarli. Eppure la cosa da fare, o una di quelle che si potrebbe fare, è proprio quella di non comprare dalla GDO, non acquistare niente on line, e non comprare da quei marchi che servono questi mostri. E diffondere questo pensiero. Credo che questo sia possibile, sarò pure cocciuto ma non trovo niente di così arretrato: riscoprire il piacere di poter scegliere in santa pace, di riappropriarsi della propria città e di un modo tutto nostro di vivere la nostra vita, e che non sia una scopiazzatura , pure fatta male, di uno stile di vita che non ci appartiene (senza per questo voler vivere senza sapere e vedere quello che viene fatto altrove: c'è sempre da imparare e da migliorare nella vita), è da sottoscrivere.

mercoledì 25 luglio 2012

Chiusa la trasmissione di Davide Gramiccioli "Ouverture"

Lettera ad un censore senza nome - di Massimo Mazzucco

Hanno chiuso la trasmissione "Ouverture" di Davide Gramiccioli su Radio Yes. La cosa era più che prevedibile: non si può parlare liberamente di cure alternative contro il cancro, di 11 settembre, di pericolo dei vaccini, di corruzione nelle istituzioni, di scie chimiche e di preti pedofili, senza che arrivi prima o poi la classica telefonata che "consiglia vivamente" all'editore di chiudere al più presto quella trasmissione.

E siccome l'editore in questione è una figura di rilievo della sanità privata, bisogna dire che ha già avuto fin troppo coraggio nel permettere a Gramiccioli la totale libertà che lui richiede nel condurre le proprie trasmissioni. Ma gli ascolti stavano aumentando costantemente (pare che la gente - cosa curiosa - abbia una gran sete di verità in questo periodo), e quindi ad un certo punto la fatidica telefonata è arrivata.

Ed è proprio alla persona che ha fatto quella telefonata - di cui ovviamente non conosco il nome - che voglio rivolgermi.

Lei è la persona che ha fatto fisicamente da tramite fra il desiderio di qualcuno più potente di lei di liberarsi di un problema,