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domenica 24 agosto 2025

Se interessa, bene ! Sennò, pazienza : tempo , purtroppo per me, sprecato.

 Ma non dispero. Nell'articolo, che ho copiato da Maurizio Blondet, si parla della Sardegna, e di ciò che sta succedendo e per succedere. Leggete e , se avete voglia e fora e idee, agite. Buona lettura.

ECCO IL PIANO SEGRETO PER FARE DELLA SARDEGNA LA PIU’ GRANDE CENTRALE AL LITIO D’EUROPA

 

ECCO IL PIANO NEFASTO DELLE CENTRALI AL LITIO CINESE

✔️29 megacentrali, dislocate in ogni angolo dell’Isola, con l’obiettivo di immagazzinare la potenziale energia della mega speculazione energetico-finanziaria pianificata in Sardegna!!

✔️Tutto questo attraverso pericolosissime centrali di accumulo elettro-chimico al litio, sino ad oggi tutte di provenienza cinese!

✔️Il piano è nelle carte del Ministero dell’Ambiente che nei giorni scorsi ha già approvato la centrale di Mogorella, proposta da una multinazionale milanese!

✔️Si tratta di un piano con progetti in due stadi procedimentali, da una parte quelli in corso di approvazione e l’altra ancora non avviati nell’iter amministrativo!

✔️Molti di questi sono proposti da società straniere, tutte criptate da paradisi fiscali, compagini affidate a nomi di ogni genere, da sauditi a inglesi, spagnoli e rumeni, turchi e quant’altro!

✔️Spiccano tra tutti gli assalti all’agro di Sassari con un megaprogetto da 456 megawatt, il più grande mai presentato nell’Isola, uno dei più grandi in Italia e in Europa, secondo solo a quello di Urus Storage di Uta, 478,8 megawatt, che sembrava essere stato bocciato, ma che invece prosegue il suo iter di approvazione!

✔️C’è l’assalto straniero a Furtei con 3 centrali, di cui due registrate a Londra!

✔️C’e la devastazione di Codrongianus, trasformata in una vera terra di nessuno con altri 4 insediamenti ciclopici!

✔️Le centrali nell’area di Uta Monte Arcosu si moltiplicano con altre centrali al litio di dimensioni rilevanti oltre a quella del primato di Urus!

✔️Non si ferma il disastro nell’agro di Selargius con ulteriori centrali a Litio, come se anche in questo caso si volesse attentare all’intera area metropolitana!

✔️Questo è un piano da 3.061 megawatt di accumuli elettrochimici con una potenzialità di incidenti di grave entità segnalati da tutti gli studi e gli eventi che si sono registrati!

✔️Il litio ha caratteristiche nefaste, oltre all’elevata infiammabilità, le conseguenze su ambiente e salute sono nefaste!

✔️Tutto questo piano non ha niente a che vedere con la transizione energetica: è un piano speculativo per accaparrarsi incentivi miliardari sulla testa della Sardegna!

✔️Un piano che trasformerebbe l’Isola in un’immensa zona industriale, deprezzando per sempre il valore ambientale, naturalistico, paesaggistico e turistico!

✔️Stanno trasformando un’Isola Paradiso in una pericolosissima megacentrale elettrochimica!

✔️Vanno fermati, in ogni modo!

✔️La Regione continua ad essere inutile e incapace!

✔️Denunciare questo piano, rendere i cittadini edotti di quel che sta accadendo può fare la differenza

CONDIVIDERE, DENUNCIARE, REAGIRE

(FONTE (https://www.facebook.com/share/p/1NdQS5rZx2/?mibextid=wwXIfr))

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ESCLUSIVA MAURO PILI

✔️Si tratta di un piano “blindato” nelle stanze di Terna e del Ministero dell’Ambiente, una parte di questo ha già avuto il via libera della società di trasmissione elettrica e una parte è nella fase avanzata di approvazione!

✔️Siamo dinanzi al più grave e devastante attentato all’ambiente della Sardegna, ad una disseminazione in ogni angolo dell’Isola di pericolosissime e potentissime centrali al Litio, prive di qualsiasi garanzie sia sul piano della sicurezza per i gravi incidenti che per la salute umana!

✔️Nelle prossime ore pubblicherò le riservatissime carte cinesi sui pericoli di questi accumuli elettrochimici.

☑️29 CENTRALI ELETTROCHIMICHE

✔️Il piano di cui sono entrato in possesso prevede la realizzazione di 29 megacentrali di accumulo elettrochimico, pianificate nel silenzio più assoluto in tutta la Sardegna, andando a devastare interi territori identitari, che verrebbero trasformati in vere e proprie zone industriali, con distese infinite di container pieni di litio cinese!

☑️INIZIATE LE PROCEDURE PER 23 CENTRALI

✔️Il ministero ha già iniziato le procedure di approvazione per 23 di queste centrali disseminate ovunque nell’Isola, compresa quella di Mogorella che nel segreto del Ministero è stata già approvata nei primi giorni di agosto!

✔️Il blitz messo in atto è talmente rilevante che si sta imprimendo un’accelerazione proprio nel periodo estivo per evitare ricorsi e possibili contestazioni, approfittando della stagione estiva!

✔️ I 23 progetti in fase avanzata istruttoria hanno una potenza di ben 2.466,6 megawatt, ovvero molto più elevata delle stesse tre centrali termoelettriche sarde!

✔️La dislocazione di queste centrali che pubblicherò nel dettaglio nelle prossime ore, riguarda gran parte della Sardegna, dal nord dell’isola alle zone interne, sino a progetti devastanti per lo stesso Campidano!

✔️A questi 23 progetti se ne devono aggiungere altri sei non ancora avviati all’esame, che dovranno essere ancora protocollati nell’istruttoria ministeriale!

✔️Anche in questo caso si tratta di potenze rilevanti per complessivi altri 594,5 megawatt!

☑️CENTRALI PER 3.061 MEGAWATT

✔️In tutto, il piano segreto, prevede di installare in Sardegna centrali elettrochimiche di accumulo al LITIO per ben 3.061 megawatt!

✔️Un vero e proprio agguato alla sicurezza, all’ambiente e all’identità dell’Isola!

✔️Tutte centrali con gravi rischi di “INCIDENTI RILEVANTI” disseminate in tutta l’isola, trasformandola di fatto in una vera terra industriale!

✔️Il piano riserva anche progetti ancor più sospetti, con società straniere delle quali sto ricostruendo legami e interessi, compresi quelli con Paesi in conflitto!

✔️La Sardegna è sotto attacco, e tutti dormono, se ne fregano!

✔️Il piano integrale dell’assalto all’Isola, con tutti i dettagli, domattina!

(FONTE (https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=24340992918886083&id=100002061396128))

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DERMATITE BOVINA – VACCINI – ABBATTIMENTO CAPI SANI ANCHE VACCINATI PER UN FUTURO SENZA TERRE COLTIVATE NÉ ALLEVAMENTI: SARÀ TEMPO DI CIBO SINTETICO E DISTESE DI FOTOVOLTAICO ED EOLICO IN TUTTA ITALIA: DA SEMPRE TUTTO INIZIA IN SARDEGNA: MA È GIÀ SCRITTO ED È NELLE CARTE A VOI GIÀ MOSTRATE CHE SARÀ COSÌ IN TUTTA ITALIA: ECCO PERCHÉ CIÒ CHE ACCADE IN SARDEGNA NON DEVE E NON PUÒ ESSERE IGNORATO

✔️In Sardegna la situazione è questa: si ingrassano le tasche delle case farmaceutiche per vaccinare il bestiame che poi nonostante sia sano viene abbattuto. Lo dico sempre, tutto rientra nella logica di fare in modo che con il tempo nessuno possa o voglia coltivare la terra o avere animali. Sulla terra distese si pale eoliche e impianti fotovoltaici, come cibo insetti o il cosiddetto cibo sintetico: tempo al tempo e sarà così.

sabato 6 gennaio 2018

7.878 progetti di costruzione negli Emirati Arabi Uniti all'inizio di settembre, pari a 227,9 miliardi di dollari: ma l'Italia ha solo briciole

Giuseppe Sandro Mela.

2018-01-06.

Emirati Arabi Uniti 2

«Il valore complessivo di 7.878 progetti di costruzione negli Emirati Arabi Uniti all'inizio di settembre, è stato pari a 227,9 miliardi di dollari»

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«circa 100,5 miliardi di dollari riguardano progetti per la costruzione di grattacieli, mentre il valore di progetti per la realizzazione di edifici di medie e piccole dimensioni è rispettivamente di 64,5 miliardi e 62,9 miliardi di dollari»

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«Circa 3.857 edifici stanno emergendo negli emirati settentrionali, 2.812 a Dubai e 1.208 a Abu Dhabi. In termini di valore, a Dubai sono stati sviluppati 121,1 miliardi di dollari di immobili, 64,3 miliardi di dollari di progetti ad Abu Dhabi e 42,6 miliardi di dollari nel resto della parte settentrionale del paese»

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«L'industria dell'edilizia costituisce l'83 per cento di tutti i progetti attivi nel settore dell'edilizia urbana negli Emirati, rappresentando circa il 44 per cento del valore totale stimato del settore»

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Questa è una grandiosa fase costruttiva negli Emirati Arabi Uniti. E tutti i progetti non solo sono lucrosi, appaltati a prezzi di mercato, ma consentono anche un portafogli ordini pluriennale, cosa di non poco conto.

L'Italia è rimasta fuori dai giochi, se si escludono rari e scarni briciolotti, in gran parte ottenuti per amicizie personali.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha brillato per la sua assenza, quello degli Esteri brilla solo per i suoi costi.

Sarebbe logico domandarsi cosa ci stiano a fare questi due Ministeri.

Purtroppo la risposta è immediata, surreale, naif, ma non per questo a buon mercato.

A confronto politiche e pratiche contro la violenza di genere in Palestina

Constatiamo soltanto come i paesi arabi non siano per nulla interessati alla 'violenza di genere' e guardino invece in modo molto sospettoso tutti quelli che la sostengono e che vorrebbero propagandarla in casa loro.

Anzi, in modo talmente sospettoso, da non invitarli nemmeno a partecipare alla gare di appalto. Gli altrimenti pensanti e senzienti non sono gente gradita nei paesi arabi.

*

Questo tristo governo sta finalmente arrivando a termine e le prospezioni sembrerebbero indicare che difficilmente potrà riproporsi.

Sinceramente noi vorremmo avere un Primo Ministro come Churchill, flagello di tutte le segretarie, che peraltro si battevano per i suoi favori: nessuna scampò alla sua attenzione. Fumava in continuazione sigari molto odorosi, e la sera si beveva una buona mezza bottiglia di whisky. Quando si arrabbiava, tirava giù dei moccoli strabilianti, che avrebbero fatto tremare anche gli scafati portuali di Plymouth.

Ma mai in vita sua Mr Churchill si fece sfuggire un appalto.

Il quattro marzo si avvicina: ci rivedremo a Filippi.


→ Camera Cooperazione Italo Araba. 2018-01-03. Emirati, in corso 7.878 progetti settore costruzioni per 227,9 miliardi di dollari

Il valore complessivo di 7.878 progetti di costruzione negli Emirati Arabi Uniti all'inizio di settembre, è stato pari a 227,9 miliardi di dollari. Lo ha riferito Bnc, uno dei più importanti network del settore immobiliare nella regione Medio Oriente e Nord Africa. Secondo il rapporto, circa 100,5 miliardi di dollari riguardano progetti per la costruzione di grattacieli, mentre il valore di progetti per la realizzazione di edifici di medie e piccole dimensioni è rispettivamente di 64,5 miliardi e 62,9 miliardi di dollari. 

Tra i 7.788 progetti analizzati nel rapporto di Bnc la maggioranza si trova negli emirati di Dubai ed Abu Dhabi. Circa 3.857 edifici stanno emergendo negli emirati settentrionali, 2.812 a Dubai e 1.208 a Abu Dhabi. In termini di valore, a Dubai sono stati sviluppati 121,1 miliardi di dollari di immobili, 64,3 miliardi di dollari di progetti ad Abu Dhabi e 42,6 miliardi di dollari nel resto della parte settentrionale del paese. Nel mese di agosto, il numero di progetti di costruzione negli Emirati Arabi Uniti è aumentato del 2 per cento rispetto a luglio 2017, ma in termini di valore, non si sono verificati aumenti significativi, riferisce Bnc nel suo rapporto. "I nostri risultati mostrano chiaramente che i progetti immobiliari stanno andando avanti come previsto per l'anticipato aumento della domanda nei prossimi anni a causa dei lavori per il completamento di Expo Dubai 2020”, ha dichiarato Avin Gidwani, amministratore delegato di Bnc. "La maggior parte dei proprietari dei progetti in corso e gli sviluppatori stanno cercando di completare i piani di costruzione prima dell'ottobre 2020, quando Dubai prevede di ricevere 20 milioni di ospiti e di 25 milioni di visitatori presso il sito di Expo”, ha aggiunto. 

L'industria dell'edilizia costituisce l'83 per cento di tutti i progetti attivi nel settore dell'edilizia urbana negli Emirati, rappresentando circa il 44 per cento del valore totale stimato del settore. Un totale di 48 progetti di costruzione con un valore combinato stimato di 2,5 miliardi di dollari sono stati assegnati nel mese di agosto. Il più grande progetto edilizio in termini di valore è stato il complesso di 729 ville che sorgeranno ad Al Montezi, nell’emirato di Ajman, per un valore di 272 milioni di dollari. Sempre nel mese di agosto sono stati completati 228 progetti edilizi con un valore complessivo stimato di 4 miliardi di dollari. Il più grande progetto in termini di valore che è stato completato nel mese di riferimento è stato il piano di rinnovo del palazzo presidenziale di Abu Dhabi per un totale di spesa di 1,6 miliardi di dollari.

mercoledì 20 settembre 2017

Ma c'erano o no?

Penso alle volte in cui, come quando c'è stato il governo Monti, ho invocato la presenza e l'intervento di intellettuali, vip, cantanti attori e registi: e questi non solo non c'erano, non si sono fatti vivi. E mi sono chiesto perché ho creduto che ci potessero, davvero, essere, e come mai ho pensato che in un passato ci siano state persone che si sono esposte, sono entrate di prepotenza nella vita politica per sostenere idee e progetti, magari anche sbagliati. Ebbene ho la netta convinzione che devo aver sognato o idealizzato, la presenza di costoro: sono vissuti e hanno agito solo nella mia mente. Mi sono convinto che uomini e donne di quella stoffa, cioè capaci di contrapporsi a chi governa,male, il proprio paese, potessero esistere: e così li ho creati nella mia mente, ho pensato che in passato, anni fa, magari quando io ero giovane, ci siano stati e abbiano tenuto testa, fatto qualcosa. E invece no, non è stato così: come nella realtà l'attore, il regista, il cantante, lo scrittore, sono come me e forse come voi, cioè pensano a portare acqua al proprio mulino, ai soldi, a pagare le bollette, comprarsi casa e a dove andare per capodanno, alla settimana bianca, a trovare qualcuno che conosca tizio e caio, insomma persone normali. Gli eroi esistono, ma nei film e nei romanzi: quelli dei romanzi si prestano meglio al mio carattere, alla mia indole, gli altri sono troppo filoamericani , anzi lo sono proprio, e hanno troppo le idee chiare, non hanno mai dubbi, loro sono sempre dalla parte giusta. Io, al contrario, mi pongo domande.

giovedì 26 dicembre 2013

Prima noi

Quante volte abbiamo sentito, pensato o pronunciato quelle due parole, "prima noi"? Cioè, prima gli italiani, quelli che vivono qui, che hanno e vogliono mantenere viva la propria terra.
E per tante volte che abbiamo sentito, pensato o pronunciato quelle due parole, abbiamo dovuto sentire altri che ci tacciavano di razzismo, intolleranza, incomprensione.
Noi , penso, non siamo nè razzisti nè intolleranti: o meglio, non possiamo tollerare che nello stilare una graduatoria per posti di lavoro, per una casa, per progetti da finanziare e via dicendo, vengano inseriti e privilegiati, coloro che non sono nati qui, se pure lavorano qui mandano i soldi all'estero. 
Così come abbiamo, assai spesso , a che fare con persone che qui non consumano, cioè non comprano se non l'indispensabile e ,quando comprano qualcosa, di norma è roba del discount o della grande distribuzione.
Ciò che mi viene difficile da accettare è che qualcuno, chissà perchè e per come, ha o avrebbe inserito delle norme che, effettivamente favoriscono, nell'elargire alcuni servizi,  extracomunitari e stranieri in genere: in questa maniera , fatto 100, 70 oppure 80 sono per gli italiani, mentre 20 o 30 per chi non lo è.
In questa maniera si riduce, oltretutto, quanto sarebbe fruibile per chi è nato , vive e vuole o vorrebbe vivere qui.
Ma non solo: la cosa che dà fastidio, e l'ho pure come sapete sperimentata direttamente, è che chi in qualche maniera amministra o gestisce fondi (di vario genere e a vario titolo), in qualche maniera favorisce gli stranieri, li commisera, o per dirla più chiaramente li foraggia.
Ora che arriviamo ,qui in Sardegna almeno, a elezioni regionali, voglio vedere se ci sarà qualcuno che avrà la capacità e la forza di favorire i sardi o chi comunque se anche non è nato qui, ci vive e ci vuole vivere.
E non mi riferisco ai soliti che anelano a una, forse anche giusta , indipendenza, ma a chi "leggi alla mano", dice se e cosa si può fare e cosa , seppure desiderato e giusto, non si può.
Spero anch'io che siano finiti i tempi di prese per il naso, di persone che ,dopo che vanno a prendersi diecimila euro al mese, oltre a sparire e a non informare chi li ha eletti, allorchè rilasciano qualche timida intervista, mettono le mani avanti affermando che "i tempi per cambiare la normativa non ci sono" o che "si sono presentate altre priorità" , tipo bilanci e cose simili.
Ecco che di gente così non ce ne facciamo niente.
So bene che si possono adoperare frasi più forti ma sapere che come nazione, comune o regione , stanzi soldi per gli extracomunitari e ti dimentichi di chi è nato e vive qui, ecco che fa rabbia.