Visualizzazione post con etichetta fanghi rossi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fanghi rossi. Mostra tutti i post

martedì 14 agosto 2012

Sardegna : allarme rosso

Ecco come lo Stato (tutti i Governi) ha decretato la fine di un paradiso naturalistico, a parte i danni inflitti  con le più estese servitù militari d’Europa e i poligoni bellici a cielo aperto, ad un tiro di schioppo dai centri abitati. 20 milioni di metri cubi di fanghi inquinanti e pericolosi abbandonati in riva al mare di Porto Scuso, precisamente a Sa Foxi, nei pressi di Portovesme. Esattamente di fronte all’isola di San Pietro, dove sono stati affondati alcuni relitti dei veleni. La stima ufficiale per difetto è pari a 100 campi di calcio, infatti riporta il conto degli scarti di lavorazione dal 1975 al 2008. Prima, per quasi 4 anni, l’Eurallumina scaricava direttamente nel Mediterraneo, invece di smaltire legalmente le scorie micidiali. Già, ma chi si ricorda? I Governi tricolore hanno sempre fatto finta di niente, forse per un tornaconto elettorale. Questo macroscopico cancro è tecnicamente un bacino di veleni profondo una trentina di metri, che si è insinuato perfino nelle falde acquifere del Sulcis.