Nei Vangeli e in tanti passi della Bibbia c'è tanta saggezza e tante parole che possono, a mio parere, essere utili , se non a capire, quanto meno a spingerci a riflettere: così non si partirà in quarta ma , forse, si riuscirà ad analizzare la situazione e a trovare il modo per affrontarla. Quanti di noi sono così , come scritto nel Vangelo? O quante persone
Visualizzazione post con etichetta bibbia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bibbia. Mostra tutti i post
lunedì 12 agosto 2019
Pur vedendo non vedono, pur udendo non odono e non comprendono
Etichette:
5 stelle,
bibbia,
c/c,
capitano,
evasori,
maestra,
piddini,
rosario,
svizzera,
tracciabilità,
vangeli
domenica 30 settembre 2018
Siamo soli
Non devo trascrivere o riprendere il testo di qualche canzone, perciò potete stare tranquilli: come pure non mi rifarò a versi della Bibbia, che in questa circostanza sarebbero invece appropriati. Il punto è che, come ripeto da mesi, se prima delle elezioni avevamo degli incapaci urlatori che andavano in tv a ripetere le solite frasi, "zitto vergognati studia incapace ", oggi le cose non sono tanto cambiate. Intendo dire che chi governa dovrebbe, perlomeno spiegare che cosa sta facendo e che cosa vuole fare. Invece che cosa non stanno facendo e che cosa non sanno fare, lo apprendiamo da La 7, dai Tg Rai, da Sky e dai giornali: tutta gente schierata, per mille motivi che volendo possiamo scoprire o anche solo intuire, contro Di Maio e Salvini. Se invece di mandare o lasciar andare in tv e nei dibattiti ,persone troppo morbide e impreparate, e per contro ci fosse una sorta di bollettino quotidiano , questo sarebbe un vangelo, un testo sacro di riferimento: beninteso che potrebbe contenere merda, cazzate, tutta roba sbagliata e dannosa, ma sarebbe la voce del governo e non cose riferite o interpretate provenienti da
Etichette:
bibbia,
feltri,
giornali,
governo,
incapaci,
mattarella,
sallusti,
spirito santo,
tg
lunedì 16 aprile 2018
Buio pesto (ma forse perché interessa solo me)
Buio pesto, che purtroppo non è un tipo (nuovo) di pesto, ma ahimè si tratta del fatto che non sono ancora riuscito a capire niente su ciò che dovrà avvenire una volta che morirò. E se dentro , in effetti, mi sento già morto, oltreché distrutto , da almeno dieci anni, e cioè da quando mi è stato chiaro che mai e poi mai sarei riuscito a riprendere il lavoro per cui avevo speso la mia vita, il fatto di avere qualche soddisfazione dalla vita altrui, e cioè vedere i figli che , bene o male, ce la stanno facendo, invece che farmi star bene la cosa mi fa stare peggio. E ciò è dovuto alla consapevolezza di non sapere: il sapere di non sapere, mi innervosisce. E' un po' come non poter godere della vittoria, del sudore della propria fatica: a tutto ciò si aggiunge che mi sembra che al prossimo non gliene importi niente, che alla fine sia un problema solo mio. Che poi intorno a ciò che ci possiamo aspettare una volta morti ci sia (stato) un gran caos non è che sia di aiuto. Mi sono interrogato sul fatto che, ad esempio, sui libri della Bibbia e dei Vangeli siano sorti dubbi sulle traduzioni e sulla loro interpretazione, se cioè siano da prendere alla lettera o se si deve interpretare e se sì in che modo e chi lo dovrebbe fare: come soluzione mi sono detto che non mi interessa essere portato "fuori strada" da questioni che non mi danno, in ogni caso, risposte né su dopo la morte né sul perché siamo al mondo. La mia scarsa cultura mi ha portato anche a chiedermi come mai si sia troppo sbrigativi nell'affrontare il tema: ci sono dei cattolici, preti suore o semplici fedeli, che liquidano il problema parlando di "fede", per cui devi credere solo per fede e non in modo razionale. E mi starebbe pure bene ma, egualmente, vorrei sapere di più : non me ne frega niente se i religiosi non pagano tasse, reputo di assoluta importanza cercare e ricevere risposte su cosa ci può essere dopo. Così come accetto che mi si risponda che "non lo sappiamo" e "se ti va bene è così", altrimenti arrangiati e cercati da solo le risposte: e alla fine è ciò che sto facendo, anche se non ho trovato niente, niente che mi soddisfi o tranquillizzi. E infatti chi mi ha scritto, mi ha fatto presente che "tu non cerchi risposte o verità, tu vuoi essere tranquillizzato , perché sei in là negli anni, perché forse hai visto di recente persone care morire": sì, è vero anche questo, ma ciò che mi ha dato da pensare è l'assenza di interventi da parte di religiosi, filosofi cristiani (ce ne sono?), storici (che dimostrino che Cristo è esistito veramente) . Non mi è d'aiuto sapere che i grandi uomini, quando si rendevano conto che stava sopraggiungendo la "propria ora", se la facessero sotto e chiedessero un prete e conforto o che volessero ricevere i sacramenti. So di gente disperata, e mi dispiace , ma il mal comune non aiuta me come non ha aiutato loro. Quanto alle scommesse di Pascal o alle affermazioni di altri filosofi, posso dire che alcune delle loro affermazioni vanno viste nel contesto dei loro tempi, e non sono né possono avere valenza attuale. Per contro mio padre, over 85 come già forse sapete, non pensa certo che deve morire, nel senso che lo sa e che è conscio di essere in "dirittura d'arrivo", ma sta pensando come tanti di noi che "deve pagare la bolletta dell'Enel" o sapere se sono usciti i numeri del "million day" che lui ha giocato. Ognuno è preso dai propri problemi e ha delle priorità: sapere che cosa succederà non è importante e anzi viene liquidato,il tutto, con un "non succederà niente, quando si muore, si muore e basta". Ecco a me la cosa così non mi va bene, e come mi ha scritto un amico, vuol dire che anch'io, come altri, voglio solo essere rassicurato.
venerdì 5 ottobre 2012
Freud, la libertà sessuale e la poligamia esistenziale
Il tentativo di uniformare e regolamentare i comportamenti sessuali non è molto saggio: esistono persone che gradiscono fare sesso più volte al giorno, anche con partner diversi, e ci sono persone che si sentono bene facendo sesso una volta al mese con lo stesso partner per quasi tutta la vita.
Etichette:
amante,
bibbia,
coppia,
cultura,
daniele mazzotti,
esigenze sessuali,
libertà sessuali,
poliandria,
poligamia,
rapporti,
relazioni extraconiugali,
tentazioni,
tradimento
Iscriviti a:
Post (Atom)