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venerdì 17 aprile 2020

Certa gentaglia va combattuta

Come ripeto da tempo, chi ci crea ansia e difficoltà, invece che fare in modo che si possa vivere meglio , costui va affrontato e neutralizzato. Si intende che chi è messo lì per governare e fa tutto tranne che far ripartire il lavoro, dare case, creare opportunità perché uno dica "sono contento di essere nato e di vivere in questo paese", una persona simile va mandata a casa. Non si possono tollerare oltre persone simili, e anche chi le favorisce. Pensiamo soltanto al danno recato a chi è stato, di fatto, recluso in casa: riflettiamo sul contenuto degli spot sul covid 19 , e non mi riferisco solo ai cartelloni pubblicitari fatti affiggere a Cagliari

domenica 12 aprile 2015

Il menefreghismo diffuso

Mi tocca riparlare di situazioni brutte, almeno per chi le vive o le ha vissute, e cioè del fatto che quando fallisci o vieni protestato, resti solo e tutti, chi più chi meno, non solo ti abbandonano, ma ti voltano le spalle.
E se uno pensa che siccome non tocca a lui, non è un suo problema, ecco subito la risposta, che non sarà politicamente corretta.
Non so che lavoro tu svolga e può darsi che tu sia così culone e viva di rendita ma, c'è un ma, se mettiamo il caso i negozi a te vicino chiudono tu dovrai recarti altrove per effettuare i tuoi acquisti: è anche possibile che già lo faccia di non comprare sotto casa o nelle vicinanze, un motivo per cui gli affari di quei negozi sono calati, così come il proliferare di ipermercati e di pseudo

lunedì 31 dicembre 2012

Non i soliti auguri

Non vorrei che sembrassero i soliti auguri di buon anno nuovo, ma che possa essere l'anno in cui riprendiamo in mano la nostra vita. L'augurio vale per chi è stato privato della possibilità di essere se stesso, per chi non ha potuto esprimere le proprie potenzialità, per chi è stato messo in ginocchio dallo stato e schiavizzato da banche e usurai, ma anche per chi è stato illuso da aiuti che ti rendono schiavo come quelli di chi ti offre un pranzo o una cena quando a te invece servono fiducia lavoro e comprensione:a tutti spero sia concessa la possibilità di ri-prendere in mano la propria vita. Certo che sono state inferte ferite che è difficile si possano rimarginare ma, se proprio vogliamo davvero essere liberi, non dobbiamo portarci a rimorchio il male che ci è stato fatto. Se ci riusciamo dimentichiamo il male che ci ha recato chi ci ha negato, anzitutto il suo sorriso e ci ha riservato sgarbatezza quando, appunto non ci ha concesso un presisto o si è rifiutato di aiutarci, e troviamo se possibile soluzioni alternative e dedichiamoci a ciò che ci può rendere,se non felici almeno un po' sereni e gioiosi. Ma non dimentichiamoci invece che tutti i lestofanti e grassatori che abbiamo incontrato, ci hanno in qualche maniera privato della gioia di vivere, hanno riso delle nostre difficoltà, ci hanno tolto giorni mesi o anche anni di vita: ri-prendiamoci ciò che ci hanno rubato. 
Buon anno nuovo  

martedì 28 agosto 2012

Il movimento no tav ha occupato la sede di Equitalia di Susa

Oggi 28 agosto 2012 il movimento no tav ha occupato la sede di Equitalia di Susa. Di seguito alcune testimonianze video e il testo del volantino distribuito durante l’azione che ne spiega il significato e le motivazioni. Dopo il blocco il gruppo di no tav si è poi diretto al vicino mercato della cittadino dove è stato accolto dagli applausi dei presenti. Una pressione e una attività, quella di Equitalia ormai insostenibile.
PERCHE’ BISOGNA BLOCCARE EQUITALIA