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sabato 13 gennaio 2018

La fabbrica delle bombe non chiude: ecco cosa ha detto l'amministratore delegato

Rwm, intervista esclusiva all'ad Sgarzi: "Ecco la verità"

Ieri alle 17:38 - ultimo aggiornamento oggi alle 06:54

"Non c'è alcuna possibilità di riconvertire la Rwm Italia. Nessun cambio di attività è possibile, la prospettiva sarebbe solo la chiusura della fabbrica e il licenziamento dei dipendenti".
Così Fabio Sgarzi, amministratore delegato della contestatissima società che fabbrica armamenti a Domusnovas, in un'intervista in esclusiva a L'Unione Sarda.
"Il progetto di delocalizzare in Arabia Saudita che ci è stato attribuito da alcuni quotidiani è una fake news", aggiunge il manager, che ha accettato per la prima volta di rispondere alle domande di un giornalista.
Nel colloquio parla delle accuse mosse alla società dal New York Times riguardo le bombe fabbricate in Sardegna e usate dall'Arabia Saudita nel conflitto in Yemen: "Esportiamo legalmente i nostri prodotti".
E affronta il tema spinoso dei rapporti con i Comuni di Domusnovas e Iglesias, chiedendo tempi rapidi per l'iter delle pratiche: "Altrimenti c'è il rischio di compromettere gli investimenti programmati dall'azienda in Sardegna".
L'intervista esclusiva in versione integrale in edicola oggi su L'Unione Sarda

venerdì 22 aprile 2016

Lo sbarco dei mille in Sardegna ... e altre piccole notiziole

Mauro Pili , che ci ha spesso fornito notizie sulla nostra isola quando chi dovrebbe tenerci informato , vedi la Regione, non lo fa, ci ha avvisato che, di nascosto ministero dell'Interno e della Giustizia, hanno preparato il carcere di Iglesias, nella località Sa Stoia, per accogliere oltre 200 immigrati. 
Nel frattempo, siccome non ci facciamo mancare niente, sarebbero in arrivo dalla Sicilia, oltre 700 immigrati: ed ecco che, persona più persona meno, siamo quasi a mille , ed è così motivato il titolo del post, lo sbarco dei mille in Sardegna.
E' sufficiente farsi un giro per la città di Cagliari per vedersi richiedere denaro dai migranti, vederne diversi agli angoli dei semafori e sempre per lo stesso motivo, nonché per vederne altri ubicati laddove ci doveva essere e c'era un albergo, trasformato in centro di accoglienza e macchina per fare soldi da qualche società, cooperativa, onlus o maneggiona che sia.
Nel carcere di Massama, vicino a Oristano, sarebbero ospitati circa 40 boss mafiosi: così, giusto per non farci mancare niente.

giovedì 12 dicembre 2013

Tasse? "Lo Stato italiano è bastardo". Le dure parole del parroco di Iglesias

A Carbonia e Iglesias arrivano le cartelle Tares e il parroco del quartiere di Serra Perdosa scende in campo contro le troppe tasse.
Contro la valanga di tasse in arrivo a Natale scende in campo anche il parroco della chiesa di San Pio X di Serra Pedrosa, il quartiere popolare di Iglesias, con un duro attacco sul suo profilo Facebook allo Stato italiano: "Che tristezza - scrive il parroco sulla sua bacheca - anche se offensivo e maleducato ritengo ancora di più ad oggi che lo "STATO ITALIANO E' BASTARDO!!!!" Famiglie disperate che nel tempo del Natale dovranno pagare la seconda pesante rata della Tares e altre sorprese in arrivo nel 2014!!! Nella nostra terra manca il lavoro, manca tutto e si continua a chiedere soldi ai cittadini che vivono nella fame e di sole pensioni e senza ricevere neppure servizi !!!".
E poi giù una valanga di commenti degli amici e dei conoscenti di don Giorgio.
In questi giorni i cittadini di Carbonia e Iglesias stanno ricevendo le cartelle della Tares, con aumenti anche del 100 per cento rispetto allo scorso anno.
I dettagli della notizia oggi in edicola con L'Unione Sarda nell'articolo di Andrea Scano e Miriam Cappa.


venerdì 5 aprile 2013

Iglesias, il treno investe e uccide 2 cavalli:passeggeri costretti a prendere l'autobus


Iglesias, il treno investe e uccide 2 cavalli Passeggeri costretti a prendere l'autobusI cavalli investiti (foto-Angelo Cucca) I passeggeri del treno Cagliari-Iglesias sono stati costretti a raggiungere la destinazione in autobus.
Motivo: all'altezza della vecchia stazione ferroviaria in disuso di Musei, al passaggio a livello con la strada che dal cimitero del paese si inoltra verso la campagna, davanti alla motrice si sono parati improvvisamente due cavalli. L'impatto è tremendo. I corpi degli animali letteralmente esplodono, il sangue imbratta i binari e la massicciata per un tratto di circa 50 metri.
Il treno non può proseguire la sua corsa perché c'è un danno alle condutture dell'aria. La linea ferroviaria è rimasta isolata nel tratto tra Iglesias e Villamassargia.
                                  unionesarda.it
Povere bestie e ,di certo, paura e disagi per i viaggiatori. Problemi simili ci sono anche nelle strade e, purtroppo, a volte non muoiono solo gli animali ma anche gli esseri umani. Custodiamoli meglio ed evitiamo,anche, di mangiarli: ci sono le verdure e la frutta e i formaggi.

sabato 8 settembre 2012

Iglesias, Equitalia presenta il conto. Debito da 185 mila euro per il "Fermi"

Equitalia presenta il conto anche all'Istituto tecnico "Fermi" di Iglesias. La scuola non avrebbe pagato la Tarsu accumulando un debito di 185 mila euro di cui più di 64 mila sarebbero interessi.
Brutta sorpresa per il dirigente scolastico dell'Istituto tecnico "Fermi". Al suo rientro dalle vacanze ha trovato sulla sua scrivania tre cartelle di Equitalia, la richiesta: il pagamento di 185 mila euro per non aver pagato la Tarsu. Ubaldo Scanu, il preside della scuola, ci è rimasto di sasso. La società di riscossione ha inviato tre bollettini: due, rispettivamente da 331 e 26.800 euro, (anno di riferimento il 2008); il terzo risale invece al 2003 ed è quello più pesante, ovvero 157.721,31 euro. Per un totale di 185 mila euro di cui 64 mila sarebbero interessi. Secondo il dirigente scolastico si tratta di richieste esagerate. "L'unica tassa che Equitalia riscuote dalle scuole superiori - conferma Ubaldo Scanu - è quella per i rifiuti solidi urbani".
"La scuola non ha a disposizione una simile somma - prosegue il preside -, "se Equitalia vuole rifarsi si prenda gli arredi della scuola". La paura è ora che cartelle simili possano arrivare ad altri istituti cittadini.
Sabato 08 settembre 2012 07:31                                            unionesarda.it

lunedì 3 settembre 2012

Domusnovas, morsa a volto da rottweiler .Finisce in ospedale: "E' tutta colpa mia"

Una giovane del gruppo Cani sciolti è stata morsa al volto da un rottweiler: quattro punti di sutura e frattura scomposta del naso. Lei difende l'animale: "E' colpa mia, mi sono fidata e ho osato troppo".
L'episodio è avvenuto domenica a Domusnovas, durante un'esposizione cinofila amatoriale. Una volontaria del gruppo Cani Sciolti si è avvicinata a un rottweiler definito da tutti "un esemplare bellissimo". Il cane era tenuto al guinzaglio e la padrona aveva la museruola in mano. La ragazza ha osato un po' troppo. Si è inginocchiata e il rottweiler trovandosi davanti senza preavviso un volto sconosciuto, ha attaccato mordendo il naso della volontaria. Per sua fortuna è riuscita a scansarsi prima che il cane afferrasse bene la "presa". Accompagnata nel pronto soccorso di Iglesias ha riportato una ferita ("cucita" con quattro punti) e la frattura del naso. "Ho osato troppo. E' stata colpa mia", ha ripetuto Silvia (questo il nome della volontaria). Il gruppo Cani Sciolti ricorda alcune semplici regole per evitare che possano accadere fatti del genere: "Avvicinarsi con cautela all'animale, chiedere sempre il permesso al padrone di poter accarezzare il cane, farsi annusare prima".
                                                   unionesarda.it