Paolo Barnard ha scritto un libro che riporta lo stesso titolo del post: ma questo post parla di cose diverse. Ieri avevo scritto un post di quelli chilometrici, poi per sbaglio ho riletto e ho deciso di riscriverlo , e di farlo in maniera sintetica.
Il tema è brutto, è l'odio ma non inteso come fanno Boldrini o altri del PD: qui mi riferisco a dei post e a dei commenti che ho letto un po' dappertutto , ma in particolare (e lo scrivo perché non ho niente da temere) su rischio calcolato.
In alcuni post, anche recenti e per esempio riguardo Ischia, si fa riferimento al Sud Italia, come a un'area geografica che scrocca da viva e da morta, rispetto a un Nord Italia che, al contrario sarebbe operoso e , come è stato stabilito e mi pare anche verificato di recente, versa allo Stato una marea di denaro ma ne riceve indietro ben poco.
A ciò si aggiungono tutte le varie osservazioni circa un esercito di vigili del fuoco e/o di guardie forestali, una marea di impiegati nello Stato e per lo più nulla facenti o ,come si usa dire oggi, fancazzisti; non mancano i riferimenti a ospedali inefficienti né possono mancare furbetti vari , dai cartellini a invalidi che lo sono però solo sulla carta ma che, logicamente, ricevono una pensione (cui non avrebbero diritto).
Ergo, il Nord mantiene un Sud spendaccione per cui, entrando quindi nel vivo, la Lega e chi per lei , farebbe bene a mollare l'ipotesi salviniana di Noi per Salvini e altre menate varie, per dedicarsi anima e corpo al Nord: punto e basta!
Quindi non deve il buon Matteo , andare a raccattare quattro inutili voti in Puglia o in Sicilia: che vadano al diavolo, dicono i detrattori di Noi per Salvini, semmai è necessario ripensare alla Lega Nord o a qualcosa che sia più legato a un discorso stile Catalogna, di separazione.
Tutte cose legittime, ci mancherebbe altro: in un paese dove non puoi più mandare la gente a farsi fottere, né puoi dire a uno che è una testa di cazzo o che è un coglione o un emerito stronzo, cioè non puoi più ragionare con termini che di offensivo hanno poco, in quanto è più lo slancio e l'intercalare che un apprezzamento, negativo, che cosa rimane?
A me rimane il dispiacere perché, come già manifestato in altri post, una persona come Salvini, dovesse candidarsi anche in Sardegna, la voterei se ...:
oltre alla flat tax facesse leggi per accesso al credito, snellisse la burocrazia per poter avviare un'attività di impresa, rivedesse le posizione debitorie verso Equitalia e banche e finanziarie in genere; da fallito chiederei di rivedere la legge sul fallimento e che facesse in modo che ci sia davvero la seconda possibilità; non dimentico né l'agroalimentare , la pesca con le famose arselle o vongole da misurare, né l'industria o i trasporti (raddoppio dei binari o collegamenti via mare o cielo...ne vogliamo parlare? o preferiamo parlare del monopolio autostradale?).
Gli apprezzamenti sui terroni o fannulloni sudisti, a me che ho origini sia nordiste che sudiste, mi rattristano perché quando vendevo arredamento vi sono stati diversi nordisti che hanno cercato il sottoscritto e tanti altri, anche in regioni sempre del Sud, perché nel mio caso sapevano che ci sono oltre 300 comuni in Sardegna: e quindi 300 uffici del sindaco e del vice sindaco, e della giunta, delle varie sale consiglio, biblioteche, polizia municipale o come la chiamano adesso; poi ci sono i consorzi di tutti i tipi, senza dimenticare le scuole e gli asili, e ,almeno in passato gli uffici mi pare della pretura erano di competenza, come fornitura di arredi, del Comune (li ho forniti ,e lo so).
Se poi qualche deficiente ha favorito la nascita della Consip al posto del PGS e cioè del Provveditorato Generale dello Stato, e ha permesso che acquisisse dei superpoteri che ora è difficile toglierli, ebbene non è colpa mia.
Non ho mai creduto né lo farò adesso, che il discorso tanto caro sulla siringa che deve costare uguale dappertutto e che, sopratutto, deve essere acquistata da un'unica centrale di acquisti sia la cosa giusta e che fa risparmiare.
In questo caso spero che vengano tutti fottuti dai vari Amazon o che vadano in miseria per colpa di fornitori supercazzuti , gente che ha soldi da investire e da sprecare per acquisire una posizione di dominio: dalla siringa è facile arrivare a fornire il vecchio "chiavi in mano", il "contract" , e spaziare quindi sempre dalla famosa siringa per arrivare a realizzare gli ascensori montacarichi e aggiudicarsi la gara per le pulizie e la sorveglianza.
Tutto fatto da una sola megaimpresa: gli altri, anche tu che leggi, a casa.
Estendete il ragionamento e proiettatelo nel futuro fatto di automazione, ma anche esternalizzate servizi quali le stesse equipe mediche, la fatturazione, il servizio mensa eccetera fino a toccare gli intoccabili, come i giudici o anche le forze dell'ordine, già oggi queste affiancate, in diverse nazioni del mondo, da mercenari o contractors che dir si voglia.
Non sono il Barnard di turno o dell'ultima ora che si è bevuto il cervello: dico solo che mi dispiace aver visto sparire lavoro e ricchezza in senso lato, nella totale indifferenza, e solo perché allora non toccava direttamente chi leggeva.
Fine prima parte
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venerdì 8 settembre 2017
Perché ci odiano?
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sabato 14 dicembre 2013
Nella guerra del futuro non ci saranno vincitori
Serghei Duz, Redazione Online
Nel suo Appello al Parlamento il presidente russo Vladimir Putin ha toccato il tema di un pronto attacco disarmante. Secondo le sue parole, Mosca sta seguendo con attenzione i rispettivi piani e nessuno deve farsi delle illusioni riguardanti la possibilità di ottenere la supremazia militare sulla Russia.
Si tratta della concezione americana PGS, Prompt Global Strike (Pronto Attacco Globale). L'idea principale è di poter avere la possibilità di sferrare un attacco non-nucleare in qualsiasi punto del globo terrestre non oltre 60 minuti dopo aver preso la decisione.
La concezione PGS prevede l'impiego delle più moderne tecnologie. Di quelle già conosciute – missili balistici intercontinentali con cariche attive da guerra non-nucleari ad alta precisione. Dei moderni – sistemi ipersonici d'attacco e armi cinetiche. Sono perni resistenti alla fusione fabbricati di volframio e lunghi alcuni metri, lanciati con alta precisione da un'orbita circumterrestre. Delle tecnologie del futuro – mezzi della neutralizzazione a distanza delle cariche nucleari dell'avversario basati sulla fisica di alte tecnologie.
Nel suo Appello al Parlamento il presidente russo Vladimir Putin ha toccato il tema di un pronto attacco disarmante. Secondo le sue parole, Mosca sta seguendo con attenzione i rispettivi piani e nessuno deve farsi delle illusioni riguardanti la possibilità di ottenere la supremazia militare sulla Russia.
Si tratta della concezione americana PGS, Prompt Global Strike (Pronto Attacco Globale). L'idea principale è di poter avere la possibilità di sferrare un attacco non-nucleare in qualsiasi punto del globo terrestre non oltre 60 minuti dopo aver preso la decisione.
La concezione PGS prevede l'impiego delle più moderne tecnologie. Di quelle già conosciute – missili balistici intercontinentali con cariche attive da guerra non-nucleari ad alta precisione. Dei moderni – sistemi ipersonici d'attacco e armi cinetiche. Sono perni resistenti alla fusione fabbricati di volframio e lunghi alcuni metri, lanciati con alta precisione da un'orbita circumterrestre. Delle tecnologie del futuro – mezzi della neutralizzazione a distanza delle cariche nucleari dell'avversario basati sulla fisica di alte tecnologie.
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