Purtroppo
non posso essere d'accordo con chi continua ad accogliere e a
invitare persone straniere, per lo più africane e asiatiche, a
trasferirsi armi e bagagli qui da noi in Italia : queste persone
vengono trattate abbastanza bene, sono rifocillate, curate se è il
caso, e alloggiano in strutture , tutto sommato, sane . Tutto questo
interesse da parte dello stato , di associazioni religiose e non,
onlus e ong, nonché di volontari,verso i cosiddetti migranti e
profughi o rifugiati che dir si voglia, non c'è e non c'è stato per
le famiglie e le aziende dei suicidi, per chi ha perso o sta perdendo
casa e lavoro, per chi ha bussato o bussa chiedendo aiuto. Interesse
non c'è stato neppure quando le notizie sui suicidi hanno occupato
le pagine dei quotidiani nazionali: all'uopo invece queste notizie o
meglio i dati riguardanti il numero dei suicidi , non vengono più
diffusi e occorre ricercare qualcosa nelle pagine di cronaca locali o
attraverso delle vere e proprie indagini spesso pure difficili da
compiere. Il nostro amato pontefice non si degna di rivolgere parole
per rimarcare che sarebbe bene aiutare prima chi è vicino, dato che
per anni ci si è dimenticati degli operai che cercano di non perdere
il lavoro: curioso che chi occupa strade, autostrade, stazioni
ferroviarie, se è migrante lo può fare e non è