Visualizzazione post con etichetta musulmano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta musulmano. Mostra tutti i post

domenica 27 gennaio 2013

Giustizia e perdono: differenze

Sarà un post che vuoi per la giornata della memoria, vuoi per fatti di cronaca regionali (Sardegna), riporta per forza di cose, al perdono e al lasciare perdere e ,come diceva Nostro Signore "lasciate che i morti seppelliscano i loro morti " (nel vangelo di Luca salvo errore). Vado a mente sennò perdo il filo. Su quanto dice la Merkel nel suo sito e su chi vuole gravare di colpe persone che devono ancora nascere, non sono per niente d'accordo. Già io che sono nato nel 1960 mi ritengo fuori da ogni discorso riguardante il fascismo e le leggi razziali, le persecuzioni verso ebrei, omosessuali o testimoni di Geova, oltre a persecuzioni di carattere politico.Logicamente vale il discorso inverso, ossia le vendette o altro, compiute dai partigiani, sopratutto in zone come l'Emilia: qui da noi, si sa che diverse proprietà oltre a beni materiali,sono stati rubati, cioè ci sono persone che si sono impossessate di "cose altrui", durante lo sfollamento.

sabato 28 luglio 2012

Il caso del facchino musulmano che rifiuta di prendere ordini da una donna

È uno degli argomenti che da un paio di giorni tengono banco sul web ed è più che comprensibile, vista la gravità dell’episodio: un facchino, egiziano e musulmano, del celebre Hotel Danieli di Venezia, si è licenziato per non prendere ordini da una donna. Tuttavia, non riuscendo a trovare un altro impiego, l’uomo è ritornato all’albergo chiedendo di essere riassunto, ma non è tornato sulle sue posizioni piuttosto retrograde: niente donne come superiori. E il Danieli che ha fatto? A quanto riferiscono i media, avrebbe accettato le condizioni di quello che era ormai un suo ex dipendente, restituendogli il posto e promettendo che sarebbe stato un maschio ad affiancare la donna durante il turno dell’egiziano, e sarebbe stato sempre lui a comunicargli gli ordini.
Beh, che dire? Qui l’imperituro concentrato di multiculturalismo, in particolare se islamicamente corretto, buonismo e relativismo italiota è arrivato all’apice. Alla faccia della gravissima crisi economica che ha colpito in pieno il nostro Paese.

lunedì 23 luglio 2012

Venezia, facchino musulmano si dimette: "Non prendo ordini da una donna"

Un facchino musulmano di un hotel di Venezia si dimette non sopportando di prendere ordini da una donna: gli salvano il posto affiancandogli un maschio.
Protagonista della vicenda un egiziano dipendente del Danieli che si era licenziato per non subire "l'onta" di ricevere disposizioni da una governante. L'uomo aveva quindi lasciato il celebre hotel ma non trovando un altro lavoro si è ripresentato alla direzione che tenendo in grande considerazione il lavoro dell'extracomunitario lo ha riassunto garantendogli che nei suoi turni si troverà a fianco, oltre alla donna, un collega maschio che gli comunicherà gli incarichi. La "mediazione", come indica Il Gazzettino, è andata a buon fine e l'uomo è tornato regolarmente al suo lavoro.
                                                      unionesarda.it


Ho letto ora la notizia che,se è in questi termini, ci illumina su cosa potrebbe accadere se "un altro modo di vedere la vita e la società prendesse il sopravvento". Logico che io non ci sto a dover cambiare il mio modo di vivere, sopratutto se mi venisse imposto: già abbiamo abolito i canti di Natale, nè ci viene permesso di manifestare la nostra fede religiosa. A parte le eccezioni, ovvero i "fratelli maggiori", e appunto i musulmani: a qualcuno servono quei voti e le iscrizioni ai sindacati e patronati.