È uno degli argomenti che da
un paio di giorni tengono banco sul web ed è più che comprensibile,
vista la gravità dell’episodio: un facchino, egiziano e musulmano, del
celebre Hotel Danieli di Venezia, si è licenziato per non prendere
ordini da una donna. Tuttavia, non riuscendo a trovare un altro impiego, l’uomo è ritornato all’albergo chiedendo di essere riassunto,
ma non è tornato sulle sue posizioni piuttosto retrograde: niente donne
come superiori. E il Danieli che ha fatto? A quanto riferiscono i
media, avrebbe accettato le condizioni di quello che era ormai un suo ex
dipendente, restituendogli il posto e promettendo che sarebbe stato un
maschio ad affiancare la donna durante il turno dell’egiziano, e sarebbe
stato sempre lui a comunicargli gli ordini.
Beh, che dire? Qui l’imperituro
concentrato di multiculturalismo, in particolare se islamicamente
corretto, buonismo e relativismo italiota è arrivato all’apice. Alla faccia della gravissima crisi economica che ha colpito in pieno il nostro Paese.