Avviare la lavatrice durante la corsetta al
parco, aggiustare le luci del soggiorno dal supermercato e accendere il
forno, aspettando di tornare a casa inghiottiti dal traffico. Se da una
parte le connessioni e i comandi wireless degli oggetti di uso
quotidiano potrebbero rendere più semplice la vita delle persone,
dall’altra potrebbero essere attività facilmente rintracciabili, dati
memorizzabili per mappare luoghi e abitudini di chiunque. Tanto che
servizi di intelligence potrebbero sfruttarli come una nuova tecnica di
spionaggio, e sostituire così le care e vecchie cimici nascoste per
casa. La Cia prima di tutti.
A suggerirlo è lo stesso direttore dell’agenzia di intelligence, David
Petraeus,