Che una persona abbia perso appeal oltre che smalto, può succedere. Che poi si circondi di persone, una volta, ma una volta, capaci, ci sta. Tuttavia, pur essendo uomo di business al pari del figlio, Silvio sbaglia se imputa alle due trasmissioni che ha fatto chiudere, l'insuccesso o il crollo del suo partito. Anzitutto l'errore è nel non aver permesso che al suo interno ci potessero essere e crescere dei degni sostituti: ma se si vuole entrare nel concreto, caro Silvio, hai perso perché Tu non hai mai mantenuto le promesse elettorali, perché, sempre Tu non hai aiutato i piccoli e medi imprenditori. In una parola "hai tradito i tuoi elettori". Hai forse abbassato le tasse? No! Hai forse semplificato la burocrazia per poter "diventare imprenditori"? Neanche per sogno. E potrei anche continuare, ma non mi piace infierire o ripetermi. Gli altri tuoi lecchini e cortigiani che si lamentano, alle spalle di Belpietro e Del Debbio, hanno perso perché , pur potendo avere idee nuove o diverse si sono dovuti, per forza, accodare alle tue ed essere dei pappagalli che ripetevano le tue lezioni. Due cose e concludo. Avendo un sacco di canali tv, alcuni anche a pagamento, e non essendo l'unico in Italia, ad offrire programmi o a fare talk show, ricordati che la platea, gli utenti, tot sono e tot rimangono, anche con il continuo arrivo di migranti: per cui nelle ore che andavano in onda quei programmi, l'offerta era ed è ampia. Lo so bene che poco importa "se Atene piange Sparta non ride", ma c'è un discorso di informazione e di qualità dell'informazione che non si deve e non ti devi dimenticare (sempre che te ne freghi qualcosa*). Che poi lo potessero gestire meglio sia lo spazio che il programma, l'ho sempre sostenuto, e da quando lo conduceva Del Debbio e poi anche Belpietro che avevo fatto presente il numero elevato di ospiti rispetto ai minuti di tempo a disposizione per ciascuno, così come i conduttori che troppo spesso non chiudevano i microfoni a chi si sovrapponeva agli altri. Quanto al taglio populista, sappi che, e se non lo sai te lo ricordo, i problemi della gente ( a cui chiedi i voti o a cui li hai fatti chiedere** per te) sono stati sempre portati all'attenzione del pubblico. Ma 8 e 1/2 ha avuto più ascolti! Non ne sarei così certo, ma sono quasi certo che la maggior parte di coloro che seguivano le due trasmissioni che tu e i tuoi bravi fate chiudere, non erano elettori del Pd o della sinistra, e forse neppure dei 5 Stelle. I temi della Gruber sono roba da fighetti e da gente che ha lo stipendio facile statale , insomma gente che l'unico problema che può avere è "come fare a conservare il posto sine die".
* Non basta non far parlare la gente e fare trasmissioni a senso unico, come fanno quelli della 7, ad esempio, che pare piacciano tanto ai tuoi bravi, ai tuoi cattivi consiglieri. Ma sai quante volte sbircio, proprio il giovedì quando c'è "Piazza Pulita" e poi cambio subito? O credi che faccia ridere Gene Gnocchi? O Fabio Fazio o Floris pensi facciano informazione?
** Qui a Cagliari credi che abbia visto qualcuno dei tuoi in giro a parlare con la gente? E lascia perdere i palasport o le aule conferenza: usa il vecchio sistema dei compagni, dei testimoni di Geova, dei mormoni. Le persone vanno incontrate una ad una: te lo dico da venditore, di una volta, ovviamente, anche se non abbiamo la stessa età (per fortuna di entrambi: perché se tu fossi al mio posto dovresti ancora cercare di lavorare, trovare chi ti dà fiducia e credito eccetera; tu questi problemi non li hai, forse li hai avuti ,ma ora non più...per tua fortuna). Confermo che tuoi uomini o donne, per strada, a parlare con le persone e cercare di convincerle, illustrando il programma...non ne ho visto: mi è stato consegnato,una volta per sbaglio, un volantino. Ma non è la stessa cosa di un incontro, del poter fare domande per ricevere risposte. Ci siamo capiti?
Ps.: Dopo questo che stai facendo, credi ancora che uno ti voterà? Lo so Pd+LeU+Forza Italia+ FdI. Spero di no.
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sabato 7 aprile 2018
Come diventare (ancor di più) antipatici : ovvero chiudere "dalla vostra parte" e "quinta colonna"
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mercoledì 31 gennaio 2018
In che cosa vuoi credere? A chi vuoi dare retta?
In alcune occasioni, poco prima della cena, accendo la tv e mi tocca sorbirmi o "dalla vostra parte" o " 8 e 1/2" : in verità se posso lascio l'apparecchio spento e preferisco parlare con mia moglie mentre le do una mano a preparare la cena. Il punto è che le volte che guardo questi o altri programmi di approfondimento, ecco che alcuni temi vengono affrontati in maniera che proprio mi fanno andare di traverso il cibo. Ieri Belpietro a rete 4 , con quell'atteggiamento che pure Sgarbi ha criticato, e cioè da "pesce in barile", chiedeva a un giornalista forse del "sole 24 ore", da dove secondo lui potevano arrivare i soldi per reddito di cittadinanza e cose simili. Mi è venuto in mente che sul sito cobraf.com Zibordi spiegava come politiche simili, cioè a debito, erano realizzabili. Ecco perché mi stupisce che gente come Belpietro o anche Del Debbio non si informino e non rispondano pan per focaccia. Mi viene quindi da pensare se sono io che voglio credere a Zibordi e ad altri che sono convinti che si possa spendere e migliorare la qualità della vita di tutti, o se invece hanno ragione gli altri, amici o simpatizzanti del Mario Monti di buona memoria e delle politiche di austerità e contenimento. In effetti se uno fosse il famoso funzionario regionale da 10 mila, anzi era da 13 mila euro al mese (regione Sardegna, ai tempi di Renato Soru) forse pieno di menefreghismo e di egoismo, me ne potrei sbattere i coglioni: sarei uno dei tanti che vedendo gente ,anzi persone, che hanno perso il lavoro, penserei come mai non se ne cercano un altro. Sarei il solito saccente che pontifica, dall'alto delle sue migliaia di euro, e distribuisce non soldi ma inviti a essere flessibili e meno pretenziosi, e sopratutto di accontentarsi di retribuzioni basse e di andare a seguire corsi di formazione. Facile vero? Quando si ha uno stipendio anche più basso, che so i famosi 4 mila euro al mese e con tanto di ferie e fine settimana liberi? Bella la vita così, vero? Si lo so, anche qui a Cagliari , in Comune c'è gente, la chiamiamo così, gente, che prende 80 mila o anche 90 mila euro all'anno, lavorando le stesse ore di quelli che percepiscono 1.500 max 2 mila euro al mese. Concludo dicendo che mi dà proprio fastidio che pur vedendo persone, candidati preparati, come Bagnai per esempio, e che si sanno spiegare e difendere, dall'altra non ci sia inserito nel programma qualcosa di più preciso e chiaro per tutti: qualche cosa tipo "che la spesa a debito si può fare" e che le nostre aziende possono risorgere. Logico che si dovrebbe auspicare anche una ripresa dei consumi interni, nel senso di acquistare nei negozi italiani, prodotti italiani, e con un livello qualitativo buono se non ottimo: ma è tutto l'insieme, dalle infrastrutture al paesaggio, dalla spiaggia alla città, che deve essere rivisto e migliorato. Solo così una persona potrà dire che l'Italia è un bel posto dove trascorrere una vacanza, dove studiare e, dove un italiano ha piacere di vivere. Oggi abbiamo cittadini che scappano, se sono pensionati e hanno soldi: e immigrati che arrivano o vengono traghettati nella penisola, perché è un affare gestire poi la permanenza in Italia. Ora c'è chi afferma che prima vengono gli italiani. Va bene. Ma occorre che costui spieghi ,per filo e per segno, che cosa vorrà dire, dal 4 marzo, e sempre che venga eletto, "prima gli italiani". Non so a chi credere , a chi dare retta.
venerdì 17 febbraio 2017
Retromarcia
Forse non hanno tutti i torti coloro che accusano i politici e simpatizzanti della destra e della lega, di essere rozzi, volgari e aggressivi.
Per me personalmente è un fastidio continuo seguire trasmissioni come "dalla vostra parte" e vedere che il conduttore e i giornalisti inviati qua e là nella penisola, non riescono o non vogliono placare gli animi e convincere, gli intervistati, a esprimersi in maniera chiara e pacata.
Solo così,nel caso specifico di quella trasmissione, riducendo il numero dei politici invitati e abbassando l'audio a chi urla, sarà possibile far passare l'unico messaggio che ,oggi più che mai, è importante e vitale ."prima gli italiani".
Per me personalmente è un fastidio continuo seguire trasmissioni come "dalla vostra parte" e vedere che il conduttore e i giornalisti inviati qua e là nella penisola, non riescono o non vogliono placare gli animi e convincere, gli intervistati, a esprimersi in maniera chiara e pacata.
Solo così,nel caso specifico di quella trasmissione, riducendo il numero dei politici invitati e abbassando l'audio a chi urla, sarà possibile far passare l'unico messaggio che ,oggi più che mai, è importante e vitale ."prima gli italiani".
mercoledì 18 maggio 2016
Peccato non aver colto la palla al balzo !
Ieri a "dalla vostra parte" è stato intervistato, ha detto la sua (come si usa dire) un commerciante/artigiano di Scordia, provincia di Catania: pur essendo sardo, ma di origini siciliane per parte di padre, conosco la zona perché ho avuto un collega che abitava proprio lì. Ma non è di questo che voglio parlare, bensì della protesta da parte dell'imprenditore (così viene definito anche chi, al mattino, alza una serranda e si mette a vendere o produrre qualcosa): la sua protesta consiste nel non pagare più le tasse. Il motivo è che non ce la fa. E detto così, non vuol dire niente: del resto se i soldi non li hai e non li puoi fabbricare o ricevere in prestito, non pagheresti egualmente. Tuttavia, al posto di Del Debbio, che è il conduttore, avrei colto la palla al balzo e avrei evidenziato quanto segue: a) che è troppo alta la pressione fiscale, perciò se anche come diceva qualcuno, mi pare si chiami Marino (un onorevole del Pd, se non erro), che il pagamento può essere dilazionato in 120 mensilità, il
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