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domenica 22 luglio 2018

Germania. Manca il personale qualificato (e che parli il tedesco)

Giuseppe Sandro Mela.

2018-07-22.

2018-07-20__Vecchietti__001

I dati di fatto sono inequivocabili.

Germania. La demografia che stritola. Mancano tre milioni di lavoratori. – Vbw.

Germania. Mancano 1.6 milioni di lavoratori esperti, Meister. – Handelsblatt.

Germania. Gigante dai piedi di argilla. – Handelsblatt

Germania. Incidenza economica del calo demografico. – Bloomberg.

Deutsche Bundesbank. Si moltiplicano i segnali di un disastro annunciato. 

Germania. Realtà geografica, non più umana, politica ed economica.

Germania. Mancano ora 35,000 insegnanti, nel 2025 ne mancheranno 105,000.

Germania. Demografia. Accademia Tecnica. Mancano dieci milioni di lavoratori.

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Secondo Destatis, l'istituto di Statistica tedesco, a fine 2017 in Germania vivevano 82.741 milioni di persone, delle quali 9.576 milioni erano stranieri e 18.6 milioni di cittadini tedeschi ma con ascendente straniero.

A fronte di 792,131 nascita si aveva 910,902 morti: il saldo è negativo.

Ma questi dati aggregati possono trarre in inganno.

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In Germania il 12.82% della popolazione è nella fascia 0 - 14 anni (5.3 mln ♂ e 5.028 mln ♀).

Nella fascia 65 anni e più confluisce il 22.06% della popolazione.

Nella fascia lavorativa 24 - 65 anni vi sono in totale 44.348 milioni di persone.

Due fatti da evidenziare.

- Il rapporto anziani / giovani è invertito rispetto la norma: i vecchi son quasi due volte i giovani.

- I 9.576 milioni di stranieri sono quasi totalmente nella fascia lavorativa, per cui in essa vi sono 34.772 mln di autoctoni. Il rapporto stranieri / autoctoni è quindi 9.576 / 34.772 = 0.27. Circa un terzo della popolazione attiva è straniero.

*

Però il tasso di natalità di 8.6 nascite ogni 1,000 abitanti è retto prevalentemente dalla componente straniera. Se il tasso di fertilità globale si assesta all'1.45, quello relativo alle donne autoctone è inferiore allo 0.8.

Mentre per molti sarebbe facilmente comprensibile che gli autoctoni imponessero agli stranieri residenti di non proliferare, qui stiamo assistendo al fenomeno inverso. Sono gli autoctoni, le persone di etnia tedesca, a rifuggire dalla proliferazione, condannandosi così alla estinzione.

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Tirando le somme per una sintesi, la popolazione tedesca autoctona sta avviandosi alla estinzione: nel volgere di qualche decennio essa sarà più che dimezzata.

Fatto questo bramato e voluto da alcuni, temuto ed avversato da altri.

Di sicuro emergeranno molti problemi.

venerdì 4 gennaio 2013

Sui contanti e ...oltre

Sull'uso dei contanti o meglio sulla limitazione e i vantaggi nell'abolizione si sono spesi giornalisti influenti e in vista come Milena Gabanelli,che ha dedicato all'argomento anche una puntata della trasmissione Report oltre ad articoli e al rilascio di interviste. Non essendo un economista né un esperto mi limito a vivere la situazione come la maggior parte di noi ma ,proprio per questo mi sono fatto un'opinione in materia, e le considerazioni che ho tratto le espongo brevemente così da condividerle con chi ne avrà piacere.
Nel farlo ho cercato di essere neutrale ma c'è un limite: la mia condizione di fallito e altre mie vicissitudini , ho scoperto che sono comuni a tante persone, per cui il mio caso non sarebbe solo il mio caso,ma quello ,appunto, di numerosi individui.
Venendo al sodo il discorso “contanti” ,cioè la limitazione e/o il divieto di effettuare pagamenti a partire da un dato importo in su , verte a mio avviso più che su questioni pratiche o legate all'introduzione di moderne tecnologie, presentate come vantaggiose magari per ragioni di costi o di sicurezza, si incentra su imposizioni graduali ma costanti nel tempo, scoraggiandone quindi il possesso.