Abolito di fatto il limite del “quinto” pignorabile: pensioni integralmente aggredibili
8 aprile 2013 di Angelo Greco
Il pignoramento presso terzi della
pensione può essere effettuato ormai integralmente, con estrema
facilità, e non più nei limiti di un quinto, per come previsto invece
dalla legge.
Dopo l’approvazione del decreto legge “Salva Italia” [1], i pensionati
che subiscono un pignoramento della pensione (cosiddetto pignoramento
presso terzi) rischiano di perdere tutta la rata mensile e non più solo
un quinto come invece previsto dal codice di procedura civile [2]. Lo
stesso pericolo riguarda i lavoratori dipendenti con il salario mensile.
Si tratta di un modo ormai di fatto legalizzato per superare il limite
del “quinto pignorabile” imposto invece dal codice di procedura civile
[3] e che, ad oggi, nonostante l’allarme da noi lanciato all’alba della
nuova normativa (leggi l’articolo: “Pignoramento della pensione di anzianità sul conto corrente obbligatorio: storture del nuovo sistema”), non ha trovato ancora un correttivo nella legge.