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venerdì 6 dicembre 2013

Per qualche euro in più !

Che ci siano persone attaccate al denaro, non è una cosa di oggi , ma che con la scusa di offrire un servizio migliore e un prezzo più vantaggioso per i clienti si operi in modo da eliminare alcuni elementi della "filiera", beh mi lascia un po' perplesso.
Mi riferisco, per andare al sodo, a chi opera vendite on line by passando il negoziante che, a sua volta, by passa l'agente di commercio: succede infatti che alcuni mobilieri italiani, con ragioni tutte discutibili, abbiano deciso di fare a meno di alcune figure storiche e spesso bistrattate, come il rappresentante o l'arredatore degli showroom ad esempio, abbattendo o riducendo dei costi. 
Essendosi riuniti in un consorzio hanno logicamente fatto leva sul numero di articoli che possono "ordinare" nell'arco di un mese o di un trimestre.

mercoledì 5 dicembre 2012

Curiosità nel "mondo del lavoro"

Non sarà una rubrica settimanale nè una raccolta di aneddoti ma racconterò qualche esperienza lavorativa vissuta: lo scopo è quello di non ripetere errori, se commessi, o di ripetere successi, se ottenuti. Su tutti e per tutti vale la regola di stare in guardia, attenti, e non dare niente per scontato. E ora entriamo nel vivo: i tempi d'oro degli agenti di commercio, dei rappresentanti, sopratutto quelli del mio ramo, ossia dell'arredamento, sono forse finiti da un pezzo, stando almeno a ciò che gli stessi ripetono. Anche alcuni giorni fa un collega mi ha chiamato lamentandosi della mancanza di lavoro, di opportunità e chiedendomi di incontrarlo per scambiare de visu qualche parola. Ma non è sempre stato periodo di vacche magre. Ci sono stati anni in cui si lavorava bene, la gente comprava, di solito pagava ma...: alcune aziende ,mandanti, non pagavano regolarmente. Ci sono stati colleghi che erano obbligati a recarsi alle varie fiere ed esposizioni, soltanto per riscuotere le provvigioni e queste, talvolta erano solo acconti. Le scuse che venivano accampate erano le