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lunedì 14 settembre 2015

Quando le cose non si vogliono fare

Risolvere o anche valutare crisi economiche e sociali, può portare a rivedere quasi completamente il modo in cui attività economiche e sociali si sono svolte fino ad oggi: rivederle, cioè, in toto e non ad esempio intervenendo solo su ciò che, al momento , è più visibile. Se prendiamo come esempio il fenomeno della prostituzione, ciò che la maggior parte della gente vorrebbe è che le lucciole sparissero dalle strade, e che quindi queste esercitassero non più in strada ma in appartamento. A questo punto i nodi vengono al pettine, dato che nessuno gradisce che esercitino nel proprio palazzo (forse solo chi dà casa in affitto): c'è poi la questione fiscale, quella sanitaria. Ergo è tutto da rivedere anche se, pensandoci bene, si potrebbe cominciare dal togliere le prostitute dalle strade ben sapendo che non si risolve il problema ma si fa un passo verso una delle possibili soluzioni. Questa introduzione vuole dimostrare che i provvedimenti tampone possono sì servire ma, in tempi certi occorre portare a termine il cambiamento. Perché non viene fatto questo piccolo intervento nel caso delle prostitute? Perché non vengono fermati i migranti? Perché non si fa niente per il commercio e le pmi? Perché non si

lunedì 24 marzo 2014

Si rifiuta di prostituirsi, le tagliano il seno. Indiana venduta a un uomo per 400 euro


La giovane, 24 anni, si è ribellata davanti a un cliente del bordello ed è stata picchiata e mutilata.
Si era rifiutata di prostituirsi in un bordello di Mumbai e le hanno tagliato il seno con un coltello. Un uomo è stato arrestato e due suoi complici sono ricercati dalla polizia.
La ragazza, 24 anni originaria del Gujarat, una regione dell'India non nuova a episodi di violenza sulle donne, era stata venduta a uno dei tre per 30mila rupie, circa 400 euro. Avrebbe dovuto prostituirsi, ma quando il titolare del bordello, Ruby Sikandar Munsi, l'ha presentata a un cliente, lei si è rifiutata di fornire le prestazioni sessuali richieste. La ribellione le è costata cara. I tre aguzzini l'hanno rinchiusa in una stanza, percossa senza pietà e, perché capisse la lezione, uno le ha tagliato i seni con un coltello mentre un altro le ha spaccato i denti. Soccorsa, è stata portata all'ospedale. La polizia ha interrogato e rinviato a giudizio anche il gestore del bordello per lesioni e sfruttamento della prostituzione.
                                                   unionesarda.it
C'è poco da aggiungere, ma se si fa notare che esistono culture diverse e che possono o sono in perfetta antitesi su numerosi argomenti, o che c'è proprio un modo diverso di vedere e vivere la vita, ecco che sei un razzista, un fascistoide, uno che vuole vivere isolato. Invece almeno nella nazione o area geografica dove vivo, vorrei che il nostro modo di intendere la vita fosse quantomeno riconosciuto e rispettato: cioè dalle nostre parti cose simili non devono succedere. E' chiaro che c'è sempre quello che tira fuori episodi tristi, come le persone segregate , i vecchietti picchiati, il bambino sciolto nell'acido, i killer che aspettano dieci anni e poi ti fanno fuori, le faide ...eccetera. Aggiungerei i suicidi causati dalla gestione del credito e del mondo bancario: ma fatti analoghi sono accaduti , recentemente, proprio in India, e questo ci accomuna almeno per quanto riguarda le banche. Si trattava di agricoltori, da noi riguarda,come sappiamo commercianti, disoccupati e inoccupati, industriali, artigiani.