È difficile fare i giornalisti in Italia e lo è
ancora di più se si è giornalisti antimafia. Lo sa bene Antonio Mazzeo,
freelance che da anni si occupa di criminalità organizzata e che, nel
numero di luglio-agosto 2012 de “I Siciliani Giovani” ha pubblicato
un’inchiesta molto interessante e densa di nomi dal titolo “Falcone,
colonia di mafia tra Tindari e Barcellona Pozzo di Gotto”.
Nell’inchiesta, Mazzeo racconta di probabili infiltrazioni mafiose nel
piccolo comune del messinese, la cosiddetta “provincia babba”,
nell’ambito edile e paesaggistico, anche dopo l’alluvione del 2008. Tra i
nomi fatti dal freelance, spunta anche quello dell’attuale sindaco di
Falcone, Santi Cirella (lista civica), in carica dal 2006 e ora al suo
secondo mandato.