martedì 24 luglio 2018
La questione dell’età media è quello che la società moderna si vanta di offrire rispetto al passato
La longevità nell’uomo Paleolitico e Moderno. Quanto viviamo meglio rispetto al passato
Nell’antichità gli essere umani erano forti, magri e non soffrivano delle patologie croniche più frequenti dell’era moderna: tumori, diabete, obesità, malattie cardiovascolari, demenza senile.
Ma avevano una vita più breve? Cercheremo di fare chiarezza su questa opinione diffusa per comprendere i dati storici, alimentari e i vari fattori che contribuiscono alla mortalità e al calcolo statistico.
Sicuramente la modernità ha offerto il benessere diffuso attraverso un migliore igiene, farmaci salvavita e terapie di pronto soccorso, ma allo stesso tempo ha riempito le nostre tavole di alimenti industrializeppi di sostanze che danneggiano.
Potremmo infatti scoprire che, facendo riferimento alla nostra storia remota, abbiamo l’opportunità di apprendere molto dal nostro passato per alimentarci in modo diverso, facendo più esercizio fisico, dormendo di più in accordo col ciclo circadiano, stressandocidi meno e dedicando più tempo alle relazioni sociali autentiche. In questo modo possiamo cambiare in meglio la nostra esistenza sotto tutti i punti di vista, fisico, mentale e spirituale.
L’età media nell’antichità. La confusione tra longevità e aspettativa di vita