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sabato 24 marzo 2012

Star sui coglioni a tutti. Appunti per un discorso in difesa della scuola

 articolo di Gerolamo Di Michele www.carmillaonline.com visto su megachip.info
1. Nel maggio 1967, quando viene pubblicata la Lettera a una professoressa, quasi due terzi degli italiani – il 63%, per l'esattezza – non sono in grado di riassumere un articolo di giornale dopo averlo letto, e più della metà – il 52% – è incapace di applicare nella realtà quotidiana le nozioni di base della matematica. La capacità di comprendere un testo complesso – un romanzo, un articolo di approfondimento corredato da tabelle e cifre – era limitata all'1.9% della popolazione, compresa quella scolarizzata. Mi sembra un quadro eloquente di cos'era l'analfabetismo ai tempi di quella scuola pre-sessantottarda tanto citata, come esempio positivo, da chi si riempie la bocca di stronzate.

martedì 13 marzo 2012

Chi decide?

Su Megachip ho trovato questo articolo, secondo me interessante e che ho copiato. Eccolo
di Pierluigi Fagan
Siamo abituati a dirci e pensarci democratici, qualunque sia il posto sulla nostra scacchiera politica ma vi fu un tempo in cui la democrazia, come la gioia, era un'idea nuova in Europa. Vi fu un tempo, ancora più remoto, in cui il termine stesso fu inventato. (Jean-Pierre Vernant)
Cràtos, in greco antico, significa “potere di decisione”, colui o coloro che impongono la deliberazione esecutiva. In buona parte, il primo problema della “politica” è proprio stabilire chi detiene il “cràtos”, il potere di decidere ciò che poi s’impone. Diverso significato ha invece “árchìs” che si può intendere come “governo” e sfuma in un significato più complesso.
Chi decide, dunque, nelle moderne forme stato nazionali occidentali?