Una volta , tempo fa, un uomo non certo saggio, cioè il sottoscritto, disse che la memoria, ricordare, è una cosa che può essere pericolosa. Avevo anche specificato che un'aspetto non trascurabile sarebbe stato che, mentre io ricordavo e riferivo certe cose, gli altri, non ricordandole avrebbero potuto metterle in dubbio , fino a giudicarmi inattendibile, falso, complottista eccetera. E ciò che io ricordavo, alla fine sarebbe stato valido e vero solo per me. Pensate alla parole dette da un presidente della repubblica che è andato , a inizio di questo secolo , in visita in Cina, e una volta lì ha invitato gli imprenditori italiani ad andare lì a investire. Ecco : che cosa ne pensate? Anche oggi a distanza di anni, qual è il vostro giudizio, il vostro pensiero su costui e su quelli che la pensano, ancor oggi, come lui? Il mio giudizio potete immaginarlo ma, vi invito a rivedere video e ancor meglio a leggere, le famose perle di alcuni che adesso sono al governo ma anche all'opposizione, e poi traetene voi le conclusioni. Leggerle e dire poi, vabbè sono tutti uguali, non è di conforto per nessuno di noi che, direttamente o meno, ha subìto le conseguenze di delocalizzazioni e di assenza e privazione di investimenti nelle propria nazione. Non credo che altri presidenti di altre nazioni si siano mai rivolti, quando sono stati in visita in Italia, ai propri connazionali invitandoli a venire a investire qui da noi: semmai sono venuti a piantare, gratis, pale eoliche, pannelli solari, o a trivellare e a rubare; come quando pescano in aree marine che il nostro governo ha regalato.
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venerdì 10 ottobre 2025
giovedì 23 agosto 2018
La Germania svenduta
Giuseppe Sandro Mela.
2018-08-23.
Un classico errore dei governanti è quello di inseguire un qualcosa di lucroso nell’immediato, ma altamente controproducente del futuro. Non che i privati siano da meno, la storia economica dimostra una serie impressionante di episodi del genere.
Il problema si potrebbe porre in modo molto accattivante, argomentando sul concetto di futuro.
Chi viva l’immanente nella convinzione che tutto in esso si estingua è incapace per definizione di concepire il concetto stesso di futuro. Ma senza il concetto di futuro sarebbe impossibile nutrire sentimenti di speranza.
In campo politico e militare è la differenza che intercorre tra la tattica e la strategia. Ma sempre la storia insegnerebbe come senza una chiara visione strategica sia impossibile perseguire i propri fini. Quanti invece riescono a ragionare in tali termini mettono in pratica azione dopo azione, magari anche apparentemente scollegate, ma che in realtà altro non sono che tasselli di un puzzle che quando alla fine si evidenzia nella sua pienezza ne rende consolidati i fini perseguiti.
*
La Germania degli ultimi decenni ha evidenziato una carenza impressionante di pensiero strategico.
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