I sostenitori e promotori della digitalizzazione obbligatoria, dove per controllare una qualsiasi cosa, soprattutto tua, devi avere spid, riconoscimento facciale, portafogli digitale, tutto lì, compresi i soldi tuoi che, ovviamente sono immateriali:( sì, lo so che oltre il 90 per cento delle transazioni è digitale e non ci sono milioni di cittadini che girano con biglietti da 500 euro ,anche perché non sono tempi di vacche grasse e gli stipendi, quando ci sono, sono bassi) ecco che queste persone, di solito baciate dalla fortuna, e che magari hanno una buona pensione, casa al mare o in campagna, o che sono invece ancora nel mondo del lavoro scaldando sedie in qualche ufficio pubblico, e scaldandone qualche altra avendo qualche incarico politico in qualche consiglio di amministrazione, sapete com'è un po' qui e un po' li. questi sono i promotori o comunque i sostenitori dei vaccini obbligatori, delle chiusure , gente che compra on line o nei centri commerciali e non certo nei pochi negozi rimasti nelle città; gente con l'auto, nuova, ma elettrica e presa con i contributi o incentivi statali , sono quelli che vogliono che tu riceva le notifiche sul telefonino, che tu scarichi le app per ricevere cartelle esattoriali sullo smartphone, vogliono che ci siano telecamere ovunque, riconoscimento facciale o biometrico, taser a go go , autovelox e smart road . Noi abbiamo queste carogne che sono tra di noi, che ci vogliono imporre un modo e uno stile di vita che va oltre quello che ci dicevano i sinistri quando , e ci sono i video che lo testimoniano, avremo adottato a breve un nuovo stile di vita che i migranti ci avrebbero mostrato. Oggi il prossimo passo, già visto in gassmaniana memoria durante il periodo del covid, sarà la delazione: segnalare i cattivi, cosa già possibile se vuoi che la tua vicina abbia un amministratore di sostegno o, mentendo , chiami i servizi sociali perché secondo te il vicino è un orco e picchia i figli: ecco queste sono cose già possibili, come chiamare i vigili urbani per sostenere che , sempre il vicino, sempre lui tratta male il cane e lo lascia sotto il sole e senza acqua e cibo. Daranno dei premi, dei bonus per il carburante a chi si fa i fatti degli altri? Magari sono gli stessi che quando ci sono persone che pisciano o cagano in strada, ti inseguono e ti strattonano se non gli dai l'obolo, ecco che vedendo queste scene girano la faccia dall'altra parte. Sapete bene che potrei parlare di chi ti chiede soldi al semaforo, ma anche a persone sporche e con bambini piccoli e sporchi toccano frutta e verdura nei supermercati, ti passano davanti alla cassa, e nessuno dice niente. Tutte queste cose ce le dobbiamo tenere, perché i fancazzisti scalda sedie, i pensionati abbienti che non si sono privati di niente per versare contributi, non hanno certo voglia di darsi da fare perché la situazione economica di chi , italiano ,vive male migliori. Semmai pensano che un centro di accoglienza andrebbe gestito, magari da una coop con il di loro nipote o figlio come dirigente o collaboratore; allora sì, i soldi bisogna trovarli e pazienza se li togliamo da quelli che dovrebbero andare a dare un po' di sostegno ai nostri connazionali. Ma del resto ci sono persone di serie A e di serie B. Quindi ci siamo capiti, almeno credo.
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giovedì 11 giugno 2026
sabato 7 luglio 2012
Undici cuccioli di cane pestati a sangue ritrovati in un cassonetto a Olbia: 3 sono vivi
Sono
stati trovati da alcuni turisti in un cassonetto: undici cagnolini
erano avvolti in una busta della spazzatura ed erano stati pestati a
sangue nel tentativo di liberarsi di loro.
A due
giorni dal ritrovamento, però, solo tre cuccioli ce l'hanno fatta. Gli
altri otto non sono riusciti a superare le ferite. E' accaduto a Olbia,
in una via centrale della città. A denunciare l'accaduto Cosetta Prontu,
della Lega italiana diritti dell'animale (Lida), sezione olbiese. Nella
tarda serata di giovedì, alcuni turisti in via Vittorio Veneto,
all'interno di un cassonetto, avvolti in una busta dell' immondizia,
hanno sentito guaire e hanno fatto il ritrovamento. "Ci hanno contattato
immediatamente e siamo intervenuti portando i cuccioli dal veterinario.
In questi giorni, otto non sono riusciti a superare le ferite e sono
morti", racconta Prontu.
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