Avrei potuto definire quei politici o politicanti, come pure quei giornalisti che non fanno ciò per cui sono stati eletti o non compiono le ricerche e le indagini che ci si aspetta e deve aspettare da loro, semplicemente inetti, tromboni, prezzolati, servi: ma con i loro modo di fare sono utili. Prendiamo un tale che conduce un talk show, ed è un bocconiano, ebbene costui se la prende con il padre dalla Salis, e forse andrebbe bene a fine trasmissione e comunque riservare alla notizia, se così vogliamo chiamarla, uno spazio ridotto: in questo modo, il bocconiano e gli altri come lui, focalizzano l'attenzione e spingono il telespettatori e i lettori, verso problemi irrilevanti se messi di fronte alle aziende che non ci sono più svendute da Prodi e dal vile affarista, dalle aziende invitate da un presidente della repubblica a inizio secolo a operare in Cina, e l'elenco potrebbe continuare. Ripensandoci tutti noi , se facciamo mente locale, troviamo come i furbetti del cartellino siano degli specchietti per le allodole: giusto per non affrontare e presentare quelli che sono i veri problemi da risolvere. Ma è anche logico che oltre a presentarli segua un iter per risolverli: non basta fare l'elenco delle cose che non vanno, è indispensabile che ci sia un altro elenco di come si affrontano e risolvono i problemi. Sennò finisce come quelli che urlano , una parolaccia sì e una no, tutta una serie di cose che non vanno, dagli immigrati agli stupri, al caro carburante e alle case occupate o che non ci sono, ma non una parola su come risolvere le cose. Certo se prendiamo per buone le frasi rimandiamoli a casa, ma senza dire come, siamo come certe oche o dei fanfaroni, che nei talk show venivano smerdati da chi gli ricordava, se mai ce ne fosse bisogno, che tra le varie nazioni ci sono accordi bilaterali oppure non ci sono, e quindi lo stupratore lo mantieni tu in carcere, gli fai fare i corsi di cuoco o di meccanico gratis, gli paghi gli studi e così via. Questo perché in 70 anni nessuno ha mai pensato che un giorno , spenti i riflettori mediatici su uno stupratore, uno spaccatore di teste, un rapinatore seriale, costui rimane sul tuo groppone. Ma se ci pensiamo bene, a tanti va bene così: c'è il business della sicurezza, c'è chi sta aspettando di cogliere la palla al balzo per costruire nuove carceri e privatizzarle, c'è ancora in auge appunto il business dei corsi di formazione e ovviamente dei centri privati di accoglienza, insomma ci sono un sacco di cose che possono arricchire gli amici dei politici: pensiamo anche a chi vuole far aprire negozi e attività "a loro ovviamente", mentre se vai tu a proporre qualcosa ti dicono di no. E di questi temi, cioè della mancata attenzione nonché la totale assenza di interesse e intervento per i cittadini italiani, da parte dello stato, non ne parlano: e parlarne vuol dire 10 minuti di immagini e dati, e il resto della trasmissione con proposte e cose che si possono fare. Per questo ci sono i commercialisti, i giuristi, i cosiddetti esperti. E' chiedere troppo.
Nessun commento:
Posta un commento