La salute della psiche.
Nel dialogo platonico Alcibiade I, Socrate, conversando con lo stesso
Alcibiade, gli fa notare che per essere un buon politico, cioè per fare
il bene della città, occorre essere innanzitutto un uomo di valore, cioè
fare il bene di se stessi, rendersi migliori, avere per fine la propria
realizzazione in quanto uomo.
Per rendere migliori se stessi, dice Socrate, bisogna conoscere se stessi, come recita l’iscrizione posta sul tempio di Delfi.
Pertanto bisogna conoscere in primo luogo la propria anima, cioè il principio stesso della vita.
Il senso del pensiero di Socrate è chiaro.
Averi, onori e potere, in una parola: la ricchezza esteriore, non sono la felicità.
Il bene dell’anima, da intendersi come vita e come psiche inserita in un corpo vivente, è dunque virtù.