Elegia per Alexandre che sulle strade asfaltate di Imola cercava la sua savana. Ed è morta
“La giraffa ha il cuore / lontano dai pensieri. / Si è innamorata ieri / e ancora non lo sa” (Stefano Benni)
“Mi vergogno molto, io – umano” (Wislawa Szymborska, “Gli animali del circo”)
Il suo cuore era piccolo – dicono. E la sua paura grandissima: una paura sconfinata come l’idea della savana – e questo è sicuro: la paura è nelle foto che raccontano della sua poca libertà e della sua mite furia e della sua triste uccisione. E’ piccolo il cuore di una giraffa, ed è misterioso: quei dodici chili miracolosamente sospesi, come il soffio vitale della bestia che abita nell’Ecclesiaste, lì a metà del suo corpo smisurato, a più di due metri dal cervello.