In
alcuni casi , vuoi per curiosità vuoi per deformazione
professionale, è difficile non domandare e non farsi domande. Penso
, ad esempio, al sempre più citato caso del costo delle siringhe e
alle spese sanitarie in genere: infatti mi viene da confrontare, per
quanto possibile, il mio settore di lavoro, cioè l'arredamento per
ufficio, e quello della sanità. E quindi ne deduco che non esiste
non tanto, come vorrebbe qualcuno, un prezzo fissato ( da chi vorrei
poi sapere e con quale autorità e competenza) e valido per tutta la
nazione (non si mai che qualche stordito europeista convinto vorrà
un prezzo uguale per tutta l'Ue?), ma che manca, e di proposito, per
le siringhe non so ma per tutto il resto credo di sì, un'indicazione
di quanto segue: caratteristiche tecniche e/o prestazionali,
eventuali tempi di consegna , prezzo riferito a un minimo d'ordine.
Da dire anche che esistono o possono esistere, articoli simili ma,
appunto, simili che non vuol dire uguali ma che possono avere
prestazioni equivalenti ma ,come nel caso dei farmaci equivalenti ,
spesso non si ottiene lo stesso risultato e sopratutto il risultato
voluto . Nel mio campo di lavoro c'erano armadi metallici con lamiera
di 6/10 e altri con lamiera di 7 oppure 8/10: ora se tu li richiedi
con un minimo di 6/10 non lamentarti se poi, col tempo (e a volte
dico che ne occorre poco) i ripiani non sopportano il carico come
pure ,l'armadio stesso, non regge un trasloco. Ciò che non capisco è
il