Siccome mi piace che le persone siano libere di poter esprimere le proprie idee e opinioni posto questo post di Andrea Carancini
andreacarancini.blogspot.it/
Dunque ci risiamo: ecco che l’ineffabile senatrice Amati (nella foto),
appena rieletta, ci riprova con l’introduzione, anche in Italia, della
legge antirevisionista.[1]
Il blog Radio Spada ha segnalato il fatto, grave e triste nello stesso
tempo, che stavolta all’iniziativa si sono associati alcuni parlamentari
“grillini” (ma bisognerà controllare la loro effettiva consistenza al
momento della presentazione ufficiale del ddl sul sito del Senato)[2].
Mi è stato chiesto di rilanciare il campanello d’allarme di Radio Spada:
lo faccio volentieri, anche se ritornare su concetti che si credevano
precisati una volta per tutte[3], non è solo frustrante ma, in questo
caso, persino sconcertante (alla luce dell’annunciato coinvolgimento,
nell’iniziativa in questione, del capogruppo del Movimento 5 Stelle al
Senato): ma la libertà della rete non era uno dei valori fondativi dei
“grillini”?