Giuseppe Sandro Mela.
2018-05-12.

«The hashtag “boycotting Balenciaga’s discrimination toward Chinese” attracted more than 19.3 million page views on China’s official Sina Weibo microblog as of press time.»
«Violenta lite tra clienti da Printemps, nel corner del marchio di lusso Balenciaga, dove erano in coda decine di clienti, in attesa di acquistare l’utimo paio di sneakers del brand. Due donne cinesi hanno raccontato di essersi viste superare nella coda da altre persone e, quando il figlio di una delle due è intervenuto per far valere le ragioni della donna, è stato aggredito e bloccato dal personale di sicurezza dei grandi magazzini. Attimi di panico e di agitazione nel tempio del lusso parigino. In molti hanno registrato video, presto diffusi su Weibo, il Twitter cinese, scatenando un incidente diplomatico. Il marchio è infatti stato accusato di razzismo e sui social cinesi è diventato virale il video con l’invito a boicottare i prodotti della casa di moda francese, molto conosciuta e apprezzata dalla ampia clientela cinese: un fatto che ha costretto Balenciaga e Printemps a scuse ufficiali. «Ci scusiamo con i clienti coinvolti e ribadiamo il nostro impegno a rispettare ogni cliente» ha fatto sapere il brand, mentre i grandi magazzini hanno garantito una formazione più attenta per i propri dipendenti.» [Fonte]