Visualizzazione post con etichetta finanziatori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta finanziatori. Mostra tutti i post

venerdì 29 marzo 2019

GRETA CI INSEGNA: PER FARE SOLDI SERVONO SOLDI

 di Roberto Giorgini

Sono rimasto più volte perplesso con cui l’essere bambino tocca il cuore degli adulti, è ormai cosa risaputa a tutti lo sguardo della famosa bambina, Greta, trecciamunita che protesta da poco meno di un anno per le sue battaglie contro l’ambiente.
Lo fa con un profilo Twitter di prim’ordine, addirittura ha la spunta blu che di solito hanno i personaggi famosi…veramente niente male se consideriamo che è un profilo creato in data agosto 2018 e a oggi ha ben 363.697 follower, veramente numeri da capogiro senza contare che è una persona con la sindrome di Asperger.

venerdì 25 gennaio 2013

Femen : rivelazioni veramente scandalose


Una giornalista di un canale televisivo ucraino è riuscita ad infiltrarsi nel controverso movimento femminista FEMEN.
La ragazza è entrata a far parte dell’organizzazione, dichiarandosi convinta sostenitrice delle loro idee e partecipava personalmente alle azioni di protesta in topless, registrando il tutto con una telecamera nascosta. Si è scoperto che dietro gli ideali di emancipazione femminile in realtà ci sono finanziatori dell’Europa e degli Stati Uniti.
Per smascherare FEMEN la giovane giornalista si è dovuta “sacrificare” partecipando alle loro azioni in topless. Per settimane era stata addestrata per come tenere un comportamento aggressivo e come attrarre l’attenzione dei giornalisti fingendo di essere una vittima innocente del “sistema sessista”. Cosa più importante le è stato insegnato come mostrare davanti la telecamera il suo seno.
Il debutto in topless della giornalista è avvenuto a Parigi dove FEMEN aveva recentemente aperto un nuovo ufficio di rappresentanza. Alcune attiviste hanno organizzato una manifestazione nel loro stile mostrando il seno davanti il centro culturale islamico parigino. La giornalista era terrorizzata, respirava l’odio della gente che sentiva derisa la propria fede:
L’azione dimostrativa si sta svolgendo presso un centro culturale islamico e riteniamo che la folla sia pronta ad assalirci, ci salvano solo le telecamere dei giornalisti.
Il viaggio a Parigi è stato pagato direttamente dal movimento FEMEN alla giornalista. I biglietti d’aereo, le camere d’albergo, il taxi e i pasti erano stati quantificati in 1.000 euro al giorno, a parte ma sempre a “costo zero” le spese per gli estetisti e la cosmetica.
Inoltre si è scoperto che le attiviste di FEMEN sono pagate almeno un migliaio di dollari al mese, quasi tre volte il salario medio ucraino. Inoltre il personale a Kiev guadagna circa 2.000 dollari al mese mentre quello della sede parigina diverse migliaia di euro al mese.